Via all'acqua dall'orecchio
In piscina o al mare, spesso accade che i bambini provino dolore alle orecchie, per l'acqua che vi è rimasta dentro: ecco qualche rimedio per eliminarla in fretta
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I bambini adorano fare tuffi, nuotare a lungo sott’acqua come dei sirenetti e giocare a chi resiste più a lungo in apnea nell'acqua; ogni tanto però tornano da voi con un dolorino alle orecchie, causato dall’acqua che si è infiltrata nei padiglioni auricolari. Non è nulla di preoccupante, ma bisogna intervenire subito per evitare che l’acqua stagnante a lungo andare non provochi infezioni o danni ai timpani. Non usate i cotton fioc per “asciugare” l’orecchia di un bambino piccolo, perché esso è utile solo per pulire la parte esterna del condotto uditivo, e usato male potrebbe causare microlesioni.
Noi invece vi proponiamo alcuni rapidi rimedi:
Versate altre gocce d’acqua nell’orecchio rivolto verso l’alto con un contagocce; aspettate qualche secondo e poi dite al vostro bambino di girare rapidamente la testa nell’altro senso, in modo che l’orecchio pieno d’acqua sia rivolto verso il terreno perpendicolarmente. Ripetete l’operazione fino ad aver eliminato totalmente l’acqua. Se questo metodo non funziona, In farmacia vendono gocce che si possono comprare senza prescrizione medica, da usare con lo stesso procedimento.
Asciugate l’orecchio con il phon, ovviamente a temperatura bassa, e facendo attenzione a non tenerlo troppo vicino alla pelle. L’aria calda dovrebbe fa evaporare l’acqua nelle orecchie ed eliminare il fastidio.
Dite al vostro bambino di dormire con l’orecchio “annacquato” rivolto verso il cuscino, in modo da far uscire l’acqua durante la notte. In caso si tratti di un neonato, non allarmatevi se durante il bagnetto gli è entrata l’acqua nelle orecchie: potete asciugargliele con una piccola salviettina attorcigliata, e fare attenzione nei giorni successivi a non esporlo a forti sbalzi di temperatura e al vento.
In caso il dolore persista, forse si è trasformato in una cosiddetta otite esterna, o otite del nuotatore, causata dalla presenza di germi nell’acqua della piscina : in questo caso è d’obbligo consultare un medico, ma in genere la cura a base di gocce auricolari non impedisce di continuare ad andare al mare, e non c’è febbre.
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Versate altre gocce d’acqua nell’orecchio rivolto verso l’alto con un contagocce; aspettate qualche secondo e poi dite al vostro bambino di girare rapidamente la testa nell’altro senso, in modo che l’orecchio pieno d’acqua sia rivolto verso il terreno perpendicolarmente. Ripetete l’operazione fino ad aver eliminato totalmente l’acqua. Se questo metodo non funziona, In farmacia vendono gocce che si possono comprare senza prescrizione medica, da usare con lo stesso procedimento.
Asciugate l’orecchio con il phon, ovviamente a temperatura bassa, e facendo attenzione a non tenerlo troppo vicino alla pelle. L’aria calda dovrebbe fa evaporare l’acqua nelle orecchie ed eliminare il fastidio.
Dite al vostro bambino di dormire con l’orecchio “annacquato” rivolto verso il cuscino, in modo da far uscire l’acqua durante la notte. In caso si tratti di un neonato, non allarmatevi se durante il bagnetto gli è entrata l’acqua nelle orecchie: potete asciugargliele con una piccola salviettina attorcigliata, e fare attenzione nei giorni successivi a non esporlo a forti sbalzi di temperatura e al vento.
In caso il dolore persista, forse si è trasformato in una cosiddetta otite esterna, o otite del nuotatore, causata dalla presenza di germi nell’acqua della piscina : in questo caso è d’obbligo consultare un medico, ma in genere la cura a base di gocce auricolari non impedisce di continuare ad andare al mare, e non c’è febbre.
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Fabia Fleri - Nexta
| Data: 28/7/2011 | Visto: 187 |
Tutto su: acqua nelle orecchie / eliminare acqua nelle orecchie / otite bambini / otite / cura orecchie



