Cuccioli, sì o no?
Il tuo piccolo vuole un animale domestico da accudire e con cui giocare? Se lo spazio in casa lo permette potrebbe non essere affatto una cattiva idea a patto, però, che lui impari a prendersene cura
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“Mamma prendiamo un cane?”, il piccolo di casa vi guarda con occhi imploranti, voi ripensate a quante volte questa domanda ha ricevuto solo un secco “No!” come risposta e in men che non si dica vi ritrovate per casa ben due cuccioli: uno abbaiante/miagolante, l’altro urlante. Un incubo.
Eppure, anche senza trasformare la vostra casa nell’arca di Noè come accadeva nella canzone di Morandi, prendere un animale domestico può essere una tappa importante nella crescita sia del bimbo che della famiglia. Sono molti infatti i lati positivi che l’arrivo di un cane o di un gatto (o nel peggiore dei casi anche di una tartarughina o di un pesce rosso!) può portare con sé.
1) Accettare la richiesta di vostro figlio responsabilizzandolo lo farà sentire maturo e gli farà capire che vi fidate di lui
2) Se il cane o il gatto identificano il bimbo nel loro padrone lo faranno sentire importante, questo sarà d’aiuto quando nascerà un fratellino
3) Imparando a prendersi cura degli altri si impara a prendersi cura anche di noi stessi. Accudendo il suo animale, non a caso, il bambino crescerà più fretta capendo meglio ciò che si deve o non si deve fare
4) Se i bambini stanno attraversando un periodo difficile avere con sé il cane li aiuterà a sentirsi più amati e meno soli
Attenzione però: tutto ciò non accadrà in automatico! Ci vorranno molta pazienza e, in alcuni casi, il pungo di ferro! I cuccioli da educare saranno due e prima che imparino a prendersi cura l’uno dell’altro starà a voi farlo con l’amore, la pazienza e il sorriso di sempre.
Per questo sarà meglio valutare con attenzione il momento in cui introdurre questo nuovo membro nella famiglia scegliendo con cura, e insieme al bambino (che così comincerà subito a capire che non si tratta di un giocattolo) la razza e la grandezza del nuovo ospite in base alla vostra casa. Buona fortuna!
Leggi anche: Stop al pannolino
Eppure, anche senza trasformare la vostra casa nell’arca di Noè come accadeva nella canzone di Morandi, prendere un animale domestico può essere una tappa importante nella crescita sia del bimbo che della famiglia. Sono molti infatti i lati positivi che l’arrivo di un cane o di un gatto (o nel peggiore dei casi anche di una tartarughina o di un pesce rosso!) può portare con sé.
1) Accettare la richiesta di vostro figlio responsabilizzandolo lo farà sentire maturo e gli farà capire che vi fidate di lui
2) Se il cane o il gatto identificano il bimbo nel loro padrone lo faranno sentire importante, questo sarà d’aiuto quando nascerà un fratellino
3) Imparando a prendersi cura degli altri si impara a prendersi cura anche di noi stessi. Accudendo il suo animale, non a caso, il bambino crescerà più fretta capendo meglio ciò che si deve o non si deve fare
4) Se i bambini stanno attraversando un periodo difficile avere con sé il cane li aiuterà a sentirsi più amati e meno soli
Attenzione però: tutto ciò non accadrà in automatico! Ci vorranno molta pazienza e, in alcuni casi, il pungo di ferro! I cuccioli da educare saranno due e prima che imparino a prendersi cura l’uno dell’altro starà a voi farlo con l’amore, la pazienza e il sorriso di sempre.
Per questo sarà meglio valutare con attenzione il momento in cui introdurre questo nuovo membro nella famiglia scegliendo con cura, e insieme al bambino (che così comincerà subito a capire che non si tratta di un giocattolo) la razza e la grandezza del nuovo ospite in base alla vostra casa. Buona fortuna!
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Valeria Roscioni - Nexta
| Data: 12/1/2012 | Visto: 5466 |
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