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Vaccinare i piccoli

Tanti piccini sono a letto con la febbre. Sarebbe stato meglio vaccinarli? Ecco qualche consiglio per capire meglio i pro e i contro del vaccino

Vaccinare i piccoli - Tanti piccini sono a letto con la febbre. Sarebbe stato meglio vaccinarli? Ecco qualche consiglio per capire meglio i pro e i contro del vaccino
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Entro il 15 febbraio il picco dell’influenza comincerà, finalmente, la sua fase discendente lasciando dietro di sé una scia di febbre, tosse, raffreddore e mal di gola. Come sempre tra i più colpiti ci sono stati i bambini tra gli zero e i quattro anni. Non sarebbe stato forse meglio vaccinare i più piccoli per evitare di farli ammalare? La domanda non è affatto delle più banali, e la risposta in ultimo spetta, ovviamente, alle famiglie. Noi, in ogni caso, abbiamo raccolto qualche dato per fare chiarezza.

1) A differenza di quanto accade negli Stati Uniti il vaccino antinfluenzale in Europa è raccomandato e offerto dal Ministero della Salute solo ai bambini (e agli adulti) che soffrono di determinate malattie croniche

2) Ogni bambino dai sei mesi in poi può essere vaccinato contro l’influenza. Il vaccino in genere non causa alcun disturbo anche se in rari casi potrebbe manifestarsi del rossore nella zona dell’iniezione e, in casi ancora più rari, potrebbe insorgere qualche malessere. Estremamente rare ma comunque possibili sono le reazioni allergiche.

3) La vaccinazione dovrebbe essere fatta con l’arrivo del primo freddo tra la fine di ottobre e novembre, può essere effettuata anche nei periodi successivi, ma comunque prima che arrivi il picco dell’influenza.

4) Per decidere se vaccinare o no il piccolo la figura di riferimento è e rimane il pediatra. Non a caso il 54% delle mamme vaccinerebbe il suo bimbo se il medico di fiducia lo consigliasse.

5)
La vaccinazione influenzale non indebolisce le difese immunitarie del piccolo ma le rinforza dato che il vaccino ha lo scopo di indurre nell’organismo la stessa reazione che si otterrebbe contraendo la malattia.

6) Perché bisogna vaccinarsi ogni anno? Perché i virus dell’influenza si modificano ogni stagione e quindi gli anticorpi sviluppati l’anno precedente non risultano efficaci.



Leggi anche: Proteggilo dall'influenza

Valeria Roscioni - Nexta

Data: 9/2/2012 Visto: 2171


 
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