Se il bimbo sbatte la testa
Ci sono poche cose che spaventano le mamme come vedere il loro piccino cadere sbattendo la testa. Per fortuna, però, non tutti i colpi sono così allarmanti. Ecco come compotarsi
![]() |
| Fotogallery |
I bambini sono imprevedibili. Basta distrarsi un momento per vederli fare un gran capitombolo, sbattere contro uno spigolo o cercare un modo creativo per evadere dal seggiolone. Questo per le mamme si traduce spesso in momenti di grande ansia soprattutto se il piccolo, durante una di queste audaci manovre, finisce con lo sbattere la testa: uno degli incidenti più temuti. L’importante in questi casi è, come sempre quando si verifica un evento di questo tipo, restare calme e sapere come comportarsi onde evitare di vivere giorni di panico o di correre dal pediatra due o tre volte la settimana. Ecco dunque cosa fare
se il cucciolo ha sbattuto la testa.
1) Mantieni la calma: anche se piange disperato molto probabilmente non si è procurato alcun danno serio. Il pianto è un modo per reagire ad un evento traumatico, l’unico modo che i piccini hanno, ma le loro ossa del cranio sono molto elastiche e robuste perciò le lacrime non sono proporzionali alla pericolosità del colpo.
2) Applica subito del ghiaccio o una confezione di surgelati per limitare la comparsa dell’ematoma.
3) La cute del cuoio capelluto è piena di vasi sanguigni, perciò non allarmarti subito se dal punto dove ha sbattuto il piccolo sanguina o se vedi che l’ematoma si sta formando in fretta. Tampona quindi l’escoriazione con una garza imbevuta di disinfettante premendo per circa dieci minuti prima di preoccuparti se l’emorragia non si arresta.
4) Subito dopo la botta in testa è importante che il bimbo non dorma. Se, però, l’incidente è avvenuto nel momento della nanna o del sonnellino cerca di muoverlo circa ogni venti minuti per essere certa che stia dormendo e non sia svenuto.
5) Porta il bimbo al pronto soccorso più vicino se: diventa molto pallido, manifesta una sonnolenza insolita o se dà di stomaco. Attenzione, però: il vomito è tanto più sospetto quanto più ci si allontana dal momento del colpo alla testa, se avviene nei primi minuti potrebbe essere solo una conseguenza del pianto. Per essere più sicure cercate di tenere il bimbo a digiuno o di farlo mangiare in modo molto leggero nelle sei ore successive.
6) È importante osservare il piccolo nelle ventiquattro ore successive al trauma e, quindi, la prima notte (almeno che l’incidente non avvenga di sera e quindi si rientri nel punto 4) verifica che si risvegli facilmente ogni tre o quattro ore.
Leggi anche: Vaccinare i piccoli
1) Mantieni la calma: anche se piange disperato molto probabilmente non si è procurato alcun danno serio. Il pianto è un modo per reagire ad un evento traumatico, l’unico modo che i piccini hanno, ma le loro ossa del cranio sono molto elastiche e robuste perciò le lacrime non sono proporzionali alla pericolosità del colpo.
2) Applica subito del ghiaccio o una confezione di surgelati per limitare la comparsa dell’ematoma.
3) La cute del cuoio capelluto è piena di vasi sanguigni, perciò non allarmarti subito se dal punto dove ha sbattuto il piccolo sanguina o se vedi che l’ematoma si sta formando in fretta. Tampona quindi l’escoriazione con una garza imbevuta di disinfettante premendo per circa dieci minuti prima di preoccuparti se l’emorragia non si arresta.
4) Subito dopo la botta in testa è importante che il bimbo non dorma. Se, però, l’incidente è avvenuto nel momento della nanna o del sonnellino cerca di muoverlo circa ogni venti minuti per essere certa che stia dormendo e non sia svenuto.
5) Porta il bimbo al pronto soccorso più vicino se: diventa molto pallido, manifesta una sonnolenza insolita o se dà di stomaco. Attenzione, però: il vomito è tanto più sospetto quanto più ci si allontana dal momento del colpo alla testa, se avviene nei primi minuti potrebbe essere solo una conseguenza del pianto. Per essere più sicure cercate di tenere il bimbo a digiuno o di farlo mangiare in modo molto leggero nelle sei ore successive.
6) È importante osservare il piccolo nelle ventiquattro ore successive al trauma e, quindi, la prima notte (almeno che l’incidente non avvenga di sera e quindi si rientri nel punto 4) verifica che si risvegli facilmente ogni tre o quattro ore.
Leggi anche: Vaccinare i piccoli
Valeria Roscioni - Nexta
| Data: 16/2/2012 | Visto: 6579 |
Tutto su: cosa fare se il bambino sbatte la testa / il piccolo ha sbattuto la testa? / bambini / salute dei bambini / come comportarsi se il bambino sbatte la testa







