Baby Boom

CONDIVIDI INVIA STAMPA

Adolescenti, che fare?

Un libro insegna come riuscire a gestirli

Ci sono giorni in cui trascorre ore e ore sdraiato sul letto di camera sua a fissare il soffitto, con le cuffie in testa, in mezzo a un disordine ingovernabile, con i capelli trasandati. E la volta che esce è il ritratto della trasandatezza: camicie larghe, pantaloni a vita bassa da cui si intravedono gli slip e scarpe di tela strappacchiate. Spesso all'ora di cena si presenta a tavola con l'iPod alle orecchie. Le sue parole preferite sono "Boh" e "Cioè". Anche se il più delle volte risponde a monosillabi. Alzi la mano quel genitore a cui non non è capitato, almeno una volta nella vita, di vivere una situazione simile. Diventati grandi, i figli spesso sembrano degli alieni agli occhi dei loro adulti di riferimento. E in tanti si domandano disorientati: "Dov'è finito mio figlio?".

Difficile per mamma e papà di turno controllare le loro emozioni di fronte a camerette che sembrano campi di battaglia, a piccoli sconosciuti più interessati alla tv o agli sms, che a quanto i genitori gli stanno dicendo. In aiuto degli adulti alle prese con un adolescente, il libro di Alberto Pallai con consigli su come raccogliere le loro sfide quotidine, dal titolo più che esplicativo: "Questa casa non è un albergo!" (Kowalski Editore, 207 pagine, 14,00 euro). Una guida nata dalla fortunata trasmissione di Radio24 dedicata alle relazioni tra adulti e minori. E pensata come una pratica "scatola degli attrezzi" a cui attingere al momento del bisogno.

Per risolvere alcuni conflitti, la prima cosa da ricordarsi è che tutte le regole e le limitazioni, devono sempre essere rispettate da tutti, anche dagli adulti di casa. E se il nucleo famigliare è numeroso? I genitori devono reinventare ogni giorno la propria posizione all'interno della famiglia e rispetto a ogni figlio. Un argomento di cui spesso non è semplice parlare è poi la sessualità. Ma è proprio l'amore in adolescenza a obbligare adulti e minori a fare i conti con temi raramente oggetto di dialogo. Il tutto non senza qualche problema. L'essere riusciti a creare un clima sereno e disteso tra genitori e figli, a tal punto da sentirsi di poter parlare liberamente di tutto, senza censure, è sicuramente il primo passo per farli diventare grandi e crescere insieme a loro.
Marcella Gaudina
Marcella Gaudina - Libero News

Data: 6/11/2009 Visto: 12547


 
  Sono  
Etā / Con foto
Regione
 
Correlati Foto
La depressione del papā La depressione del papā
La depressione del padre si riflette sulla salute dei figlio
Mamma cosa mi metto? Mamma cosa mi metto?
Quando una figlia ha bisogno di aiuto sul look...
Sei proprio tu mio figlio? Sei proprio tu mio figlio?
Con l'adolescenza i figli cambiano. E i genitori?
Facebook Popolari Amici
I giochi di King.com, leader mondiale negli skill games.

Fai Bingo!

Bastano soltanto 10 centesimi per vincere migliaia di Euro!