Che la festa inizi!
Il giorno più atteso dai bambini. Come non deluderli
Dopo il Natale è il compleanno il giorno dell'anno più atteso dai bambini. E per non deluderli mamma e papà sono capaci di tutto. Così non c'è da stupirsi se i grandi iniziano a pensare alla location dove festeggiare il loro pargolo anche con diversi mesi d'anticipo. Il dilemma è sempre quello: affittare un locale (anche spendendo un patrimonio, ma non sempre) invitando tutti i suoi compagni di scuola e i parenti o fare una festicciola in casa con solo gli amici più intimi? La risposta è presto data. Dipende dalle risorse economiche che si hanno a disposizione, da quanto si è disposti a spendere per rendere questo giorno unico, da quanto è grande la casa e soprattutto dalla stagione in cui il piccolo festeggia il compleanno.
Se cade in inverno meglio organizzare una festa al coperto (in casa o in un locale), mentre in primavera e in estate è da preferire un posto all'aperto. Attenzione però in caso di pioggia dovrete prevedere un piano b o limitarvi a segnalare nel bigliettino di invito (questi non devono proprio mancare mai) che questa sarà rinviata. Nel primo caso si può optare, sempre che si ritenga la casa troppo piccola rispetto al numero degli invitati o si tema, a festa finita, di vedersela distrutta o quasi, per una ludoteca o un asilo privato (sono molti quelli che il sabato e la domenica mettono a disposizione i loro spazi per feste private). In entrambi i casi si dovrà pensare al rinfresco e all'intratteminento. Da valutare anche l'opportunità di organizzare un party niente meno che in un museo. A Milano la Fondazione Arnaldo Pomodoro e il Muba (Triennale) organizzano laboratori a tema con torta e candeline. Idem per l'Acquario meneghino.
Durante la bella stagione sono invece molto gettonate le feste ai gonfiabili e ai parchi gioco in genere. Da scegliere con attenzione e valutando soprattutto la loro capienza visto che capita molto spesso che si svolgano anche più feste contemporaneamente. Da prendere in considerazione anche l'idea di un viaggio formato bambino magari a Eurodisneyland o, se non si vuole andare troppo lontano o si hanno pochi giorni a disposizione, di una gita a Gardaland con pernottamento e festa di compleanno inclusa (minimo 5 persone).
Se cade in inverno meglio organizzare una festa al coperto (in casa o in un locale), mentre in primavera e in estate è da preferire un posto all'aperto. Attenzione però in caso di pioggia dovrete prevedere un piano b o limitarvi a segnalare nel bigliettino di invito (questi non devono proprio mancare mai) che questa sarà rinviata. Nel primo caso si può optare, sempre che si ritenga la casa troppo piccola rispetto al numero degli invitati o si tema, a festa finita, di vedersela distrutta o quasi, per una ludoteca o un asilo privato (sono molti quelli che il sabato e la domenica mettono a disposizione i loro spazi per feste private). In entrambi i casi si dovrà pensare al rinfresco e all'intratteminento. Da valutare anche l'opportunità di organizzare un party niente meno che in un museo. A Milano la Fondazione Arnaldo Pomodoro e il Muba (Triennale) organizzano laboratori a tema con torta e candeline. Idem per l'Acquario meneghino.
Durante la bella stagione sono invece molto gettonate le feste ai gonfiabili e ai parchi gioco in genere. Da scegliere con attenzione e valutando soprattutto la loro capienza visto che capita molto spesso che si svolgano anche più feste contemporaneamente. Da prendere in considerazione anche l'idea di un viaggio formato bambino magari a Eurodisneyland o, se non si vuole andare troppo lontano o si hanno pochi giorni a disposizione, di una gita a Gardaland con pernottamento e festa di compleanno inclusa (minimo 5 persone).
Marcella Gaudina
Marcella Gaudina - Libero News
| Data: 26/6/2009 | Visto: 7421 |






