Permanente, i consigli
Se desideri una chioma riccia, la permanente potrebbe essere la soluzione migliore, ma prima devi sapere se è adatta alla struttura del tuo capello
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La permanente, anche chiamata sostegno, è un servizio molto richiesto nei saloni di hairstyling: le donne con i capelli dritti come spaghetti da sempre sognano una chioma tutta boccoli,e questa è la soluzione che regala i risultati più duraturi. La permanente comporta l’utilizzo di prodotti chimici e di strumenti particolari che possono essere utilizzati con efficacia solo da parrucchieri con una lunga esperienza, è importante rivolgersi quindi a una persona di fiducia o rinomata nel campo. Oltre a ciò, non tutti i capelli sono adatti a questo tipo di trattamento, di certo non quelli troppo fini e sfibrati; ecco allora tutto quello che c’è da sapere sulla permanente:
L’effetto frisè si ottiene con dei bigodini molto piccoli, difficile da realizzare se i capelli sono particolarmente lunghi: in quel caso, è meglio optare per la piastra arricciante, che permette di ottenere risultati che durano anche una settimana se abbinata a prodotti pre-piega protettivi termoattivi e ristrutturanti. Per un risultato morbido e naturali, usate bigodini larghi.
Mai abbinare il colore alla permanente: entrambi sono trattamenti molto aggressivi, figuriamoci combinati insieme! Se però proprio non vi piace il vostro colore naturale, sappiate che la permanente schiarisce leggermente i capelli, quindi nel caso vogliate comunque fare la tinta, fatela dopo averli arricciati. Considerate anche il taglio dei capelli che volete abbinare alla permanente: i ricci accorciano notevolmente la chioma, e solo un parrucchiere esperto sa gestirli.
Se non vi piace come vi sta la permanente, non provate a stirarli: stressereste troppo i capelli, eliminando tutta la loro naturale elasticità e sfibrandoli. Potete provare a fare un trattamento ricostituente, considerando che con il tempo la permanente si ammorbidisce e i ricci si distendono. Se avete usato l’hennè, sappiate che questa sostanza neutralizza l’effetto della permanente: i risultati potrebbero essere diversi da quelli che vi eravate immaginate.
Nutrite i vostri capelli: dopo aver fatto la permanente, è opportuno coccolarli una volta a settimana con impacchi a base di burro di karitè o olio di semi di lino, per idratarli e rinforzarli.
Leggi anche:
Il trucco anti-age
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Mai abbinare il colore alla permanente: entrambi sono trattamenti molto aggressivi, figuriamoci combinati insieme! Se però proprio non vi piace il vostro colore naturale, sappiate che la permanente schiarisce leggermente i capelli, quindi nel caso vogliate comunque fare la tinta, fatela dopo averli arricciati. Considerate anche il taglio dei capelli che volete abbinare alla permanente: i ricci accorciano notevolmente la chioma, e solo un parrucchiere esperto sa gestirli.
Se non vi piace come vi sta la permanente, non provate a stirarli: stressereste troppo i capelli, eliminando tutta la loro naturale elasticità e sfibrandoli. Potete provare a fare un trattamento ricostituente, considerando che con il tempo la permanente si ammorbidisce e i ricci si distendono. Se avete usato l’hennè, sappiate che questa sostanza neutralizza l’effetto della permanente: i risultati potrebbero essere diversi da quelli che vi eravate immaginate.
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Fabia Fleri - Nexta
| Data: 24/2/2012 | Visto: 178 |





