Bye, bye scrub...
Boom nelle SPA: asportano la pelle secca e morta. Bye, bye scrub...
Ne servono un banco, piccoli e famelici al punto da nutrirsi senza troppi complimenti della pelle secca o morta. La cosiddetta "terapia del Dr. Fish" - così è stata ribattezzata - è una cura a tutti gli effetti praticata in diversi centri termali degli Stati Uniti, ma non solo. Il primo centro americano ha aperto ad Alexandria, in Virginia, alla periferia di Washington, ma il trattamento è già ampiamente in uso da tempo in Giappone, dove i clienti devono addirittura mettersi in lista d'attesa nei rari centri specializzati per ottenere beneficio dal prezioso trattamento. Basta immergere i piedi (e le mani) in una vasca colma di carpe neonate e i piccoli pesci sono in grado di mangiare quella che è comunemente chiamata "pelle morta".
John Ho, che gestisce con sua moglie il salone "Yvonne Hair and Nails" di Alexandria, ha rivelato che finora più di cinquemila persone hanno voluto sperimentare il trattamento, irretite tra fascino e curiosità. «Inizialmente erano un po' titubanti, esitavano - ammettono i coniugi - ma una volta provato ne sono rimasti entusiasti». In effetti, vedere eliminati calletti e pellicine, in un sola seduta a base di pesciolini che si avventano sui piedi, è cosa da che ha del fantascientifico. I pescetti farebbero parte di una specie detta "garra rufa", e sarebbero originari della Turchia, da cui la pratica si è poi evoluta in tutti i Paesi asiatici.
Certo, nel caso dei centri termali, i pesci non possono fare tutto il lavoro da soli. Dopo quasi trenta minuti, i piedi dei clienti vengono ripescati e sottoposti a trattamenti più tradizionali. Il centro estetico "Yvonne Hair and Nails" è per il momento l'unico in America a offrire il trattamento che ha un costo di trentacinque dollari per quindici minuti e cinquanta dollari per trenta minuti. Il centro termale conta più di mille pesci, almeno cento in ogni vasca.
Spostandoci in Giappone, dove la terapia è stata scoperta, vicino a Tokyo esistono vasche gigantesche dove i clienti possono sedersi ai bordi e fare anche un aperitivo in compagnia. Questo tipo di pedicure si può fare al massimo una volta al mese e a Londra, il dottor Tim Clayton, dermatologo dell'ospedale Alder Hey per bambini di Liverpool, usa il trattamento anche per pazienti che soffrono di psoriasi. Thomasina Larkin, giornalista residente a Tokyo, ha provato sia la pedicure che la manicure esfoliante a cura di pesci e ha definito la sensazione «un incrocio tra pinzette e suzione, per niente rilassante». Chi soffre di solletico è messo in guardia, ma i risultati, dicono i clienti, sono entusiasmanti.
E voi lo provereste?
| Data: 28/7/2008 | Visto: 62519 |






