C'è cellulite e cellulite
Così come c'è ciccia e ciccia. Ecco che cosa si può fare
Praticamente tutte le mie pazienti arrivano nei nostri centri con un desiderio: eliminare quegli antiestetici accumuli di tessuto che si localizzano soprattutto sui fianchi, nel basso addome e tutto intorno il contorno delle cosce. Innanzitutto è importante dire che ciò costituisce una caratteristica genetica del sesso femminile: adipe di tipo ginoide. Quindi, a parte poche fortunate estremamente magre e con lo scheletro massiccio, è un problema comunissimo. A questo contribuisce una serie di fattori metabolici, endocrini, nutrizionali di difficile inquadramento e spesso mal considerati e gestiti. È fondamentale considerarli comunque un problema medico e non solo estetico. L'esito positivo di un trattamento che necessariamente può richiedere molto tempo (mesi) e impegno anche da parte della paziente dipende essenzialmente da questa impostazione e da un atteggiamento corretto: il "tutto e subito" e con trattamenti solo passivi è una pia illusione.
Oggi si utilizzano e con grande successo apparecchiature all'avanguardia, ma queste costituiscono solo una parte, seppure importante, della cura. Grande importanza per il successo finale sta nella diagnosi iniziale: la cellulite è cosa molto diversa dal grasso e richiede in genere un impegno maggiore e i risultati vanno perseguiti con costanza. Infatti la cellulite, al di là del fatto che costituisca un inestetismo, è una vera e propria patologia del sottocutaneo. Si tratta infatti di un processo di fibrosi , cioè di indurimento "cicatriziale" che trova le cause in una serie di fattori generali come la postura, la scarsa vascolarizzazione, l'infiammazione cronica del tessuto interstiziale, la stasi linfatica e venosa, che, soprattutto nei casi gravi, devono essere corretti almeno parzialmente.
Esistono sul mercato della medicina estetica molte proposte più o meno efficaci, a volte anche particolarmente macchinose; l'importante è non rivolgersi al professionista o allo studio con la pretesa di risultati miracolosi: ribadisco che la medicina estetica, se fatta seriamente, è una specialità come tutte le altre e merita da parte del medico come del paziente un atteggiamento serio e non mercantile che prevede quindi anche la mancata o la scarsa "guarigione". Ciò non toglie che è possibile in questo specifico campo ottenere buoni risultati ma con pazienza e fiducia. Come dicevo ogni tessuto ha una sua specifica causa e sue particolari caratteristiche: non è possibile una impostazione standardizzata come offrono i centri estetici con le apparecchiature più strane. Il presupposto non può quindi che essere quello di affidarsi a professionisti seri ed onesti che programmando insieme alla paziente una serie di interventi si arrivi con reciproca soddisfazione a risultati positivi.
Oggi si utilizzano e con grande successo apparecchiature all'avanguardia, ma queste costituiscono solo una parte, seppure importante, della cura. Grande importanza per il successo finale sta nella diagnosi iniziale: la cellulite è cosa molto diversa dal grasso e richiede in genere un impegno maggiore e i risultati vanno perseguiti con costanza. Infatti la cellulite, al di là del fatto che costituisca un inestetismo, è una vera e propria patologia del sottocutaneo. Si tratta infatti di un processo di fibrosi , cioè di indurimento "cicatriziale" che trova le cause in una serie di fattori generali come la postura, la scarsa vascolarizzazione, l'infiammazione cronica del tessuto interstiziale, la stasi linfatica e venosa, che, soprattutto nei casi gravi, devono essere corretti almeno parzialmente.
Esistono sul mercato della medicina estetica molte proposte più o meno efficaci, a volte anche particolarmente macchinose; l'importante è non rivolgersi al professionista o allo studio con la pretesa di risultati miracolosi: ribadisco che la medicina estetica, se fatta seriamente, è una specialità come tutte le altre e merita da parte del medico come del paziente un atteggiamento serio e non mercantile che prevede quindi anche la mancata o la scarsa "guarigione". Ciò non toglie che è possibile in questo specifico campo ottenere buoni risultati ma con pazienza e fiducia. Come dicevo ogni tessuto ha una sua specifica causa e sue particolari caratteristiche: non è possibile una impostazione standardizzata come offrono i centri estetici con le apparecchiature più strane. Il presupposto non può quindi che essere quello di affidarsi a professionisti seri ed onesti che programmando insieme alla paziente una serie di interventi si arrivi con reciproca soddisfazione a risultati positivi.
Dott. Marco Baroni - Direttore Biobenessere
Dott. Marco Baroni - Direttore Biobenessere - Libero News
| Data: 18/2/2009 | Visto: 101773 |






