Ceretta e perdizione
Sito per teenager invita alla depilazione del pube per essere sexy
Sdraiate sul lettino, svestite dalla vita in giù con indosso solo gli slip di carta, cera calda nei punti prestabiliti e poi lo strappo e i peli se ne vanno. Ma a che età è giusto cominciare a fare la ceretta? E soprattutto: a che età è giusto cominciare a fare la ceretta brasiliana (depilazione totale del pube)? La domanda è venuta a galla con una certa prepotenza dall'altra parte del mondo, in Australia, dove un sito per adolescenti e pre-adolescenti, Girl.com.au, ha messo in rete un articoletto in cui si invitano le giovanissime lettrici - età media 13 anni - a farsi depilare la zona pubica. E la motivazione a sostegno del consiglio fa rabbrividire ancora di più: «Perché agli uomini piacciono le donne bambine, impazziscono, sono eternamente attratti».
Il sito, che si vanta di essere il primo e più letto giornale online per adolescenti, ha un aspetto infantile e innocuo, con pubblicità di cartoni e dvd della Disney, giocattoli e affini. Ha fatto ancor più orrore ai genitori scoprire che l'articolo nel mirino era stato pubblicato in una pagina contornata da pupazzetti. «Un genitore che passa alle spalle della figlia - ha commentato Dannielle Miller, educatrice che tiene corsi di autostima per donne - e che butta l'occhio per controllare cosa fa una ragazzina al pc vede le immagini di cartoni animati e si sente rassicurato, non pensa che ci possano essere contenuti così scellerati. Credo che questo articolo sia la cosa più scandalosa che io abbia mai visto. Incoraggiare delle ragazzine a diventare oggetti sessuali così presto è osceno. Disturba». Immediate le proteste di mamme e papà, indignati. Nessuno dei gestori del sito si è reso reperibile, hanno fatto genericamente sapere che il loro portale «si occupa di tematiche che stanno a cuore alla gioventù odierna». Che ne pensi?
Il sito, che si vanta di essere il primo e più letto giornale online per adolescenti, ha un aspetto infantile e innocuo, con pubblicità di cartoni e dvd della Disney, giocattoli e affini. Ha fatto ancor più orrore ai genitori scoprire che l'articolo nel mirino era stato pubblicato in una pagina contornata da pupazzetti. «Un genitore che passa alle spalle della figlia - ha commentato Dannielle Miller, educatrice che tiene corsi di autostima per donne - e che butta l'occhio per controllare cosa fa una ragazzina al pc vede le immagini di cartoni animati e si sente rassicurato, non pensa che ci possano essere contenuti così scellerati. Credo che questo articolo sia la cosa più scandalosa che io abbia mai visto. Incoraggiare delle ragazzine a diventare oggetti sessuali così presto è osceno. Disturba». Immediate le proteste di mamme e papà, indignati. Nessuno dei gestori del sito si è reso reperibile, hanno fatto genericamente sapere che il loro portale «si occupa di tematiche che stanno a cuore alla gioventù odierna». Che ne pensi?
Libero News
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| Data: 28/2/2008 | Visto: 69614 |






