Creme miracolose? No, inutili
Olii e unguenti che promettono fianchi senza cellulite? Tutte frottole
Che tristezza guardare le pubblicità sui prodotti di bellezza. Stai sempre lì a misurarti con modelle alte, belle, slanciate e magre. Sembrano creature provenienti da un altro pianeta. E quando ti guardi nello specchio la persona che vedi è piena di imperfezioni: rughette e cedimenti qua e là e naturalmente l'onnipresente e tanto odiata cellulite. I pubblicitari e produttori di cosmetici su questo abisso tra immagine e realtà ci vanno a nozze e sfornano a getto continuo e a prezzi non proprio popolari creme, olii e unguenti dalle proprietà sfacciatamente miracolose: rassodanti, dimagranti, tonificanti e via snellendo... La domanda sorge spontanea: ma servono a qualcosa? A niente, almeno secondo una ricerca della Warentest, principale gruppo di tutela dei consumatori tedeschi.
Testati otto prodotti cosmetici e due apparecchi, che hanno entrambi ottenuto voto insufficiente. Il test, durato quattro settimane, ha preso in esame 300 donne delle quali nessuna ha potuto dimostrare un miglioramento visibile, né con le creme né con gli apparecchi. Ma la conclusione di Warentest suona come una condanna: «Meglio spendere quei soldi in attività sportive: il moto, unito a un'alimentazione sana e povera di grassi, è più efficace contro la cellulite. E più utile ancora è accettare il proprio corpo così com'è».
Qualche settimana fa l'Antitrust ha multato per 80mila euro una società italiana produttrice di un noto marchio di cosmetico per una campagna pubblicitaria giudicata ingannevole. Il prodotto, che prometteva svariati anni di meno con una riduzione massiccia delle rughe: prova il test registato con successo sul 100% delle campione di donne preso in esame. Ma la mancancza di riferimenti a esami clinici e prove scientifiche ha fatto sì che l'Autorità giudicasse i messaggi ingannevoli.
Delusione? Sappiate che se questi inestetismi sono capaci di arrecare a molte donne sofferenze, una consolazione c'è: a molti maschietti quelle piccole imperfezionii piacciono, anzi, le trovano addiritttura sexy.
Testati otto prodotti cosmetici e due apparecchi, che hanno entrambi ottenuto voto insufficiente. Il test, durato quattro settimane, ha preso in esame 300 donne delle quali nessuna ha potuto dimostrare un miglioramento visibile, né con le creme né con gli apparecchi. Ma la conclusione di Warentest suona come una condanna: «Meglio spendere quei soldi in attività sportive: il moto, unito a un'alimentazione sana e povera di grassi, è più efficace contro la cellulite. E più utile ancora è accettare il proprio corpo così com'è».
Qualche settimana fa l'Antitrust ha multato per 80mila euro una società italiana produttrice di un noto marchio di cosmetico per una campagna pubblicitaria giudicata ingannevole. Il prodotto, che prometteva svariati anni di meno con una riduzione massiccia delle rughe: prova il test registato con successo sul 100% delle campione di donne preso in esame. Ma la mancancza di riferimenti a esami clinici e prove scientifiche ha fatto sì che l'Autorità giudicasse i messaggi ingannevoli.
Delusione? Sappiate che se questi inestetismi sono capaci di arrecare a molte donne sofferenze, una consolazione c'è: a molti maschietti quelle piccole imperfezionii piacciono, anzi, le trovano addiritttura sexy.
Libero News
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| Data: 3/3/2010 | Visto: 26143 |






