CrossFit: la sfida
ai nostri limiti

La nuova frontiera del fitness. Contro le palestre stile "supermarket o beauty farm", contro il body building tradizionale, che ha illuso troppe persone, arriva lo sport che mette alla prova il fisico

Nato negli Usa negli anni ?70, importato in Italia grazie alla determinazione di alcuni appassionati, il CrossFit sta conquistando una vasta platea di appassionati. Faticoso e intenso, viene da molti considerato eccessivo e traumatico. Chi lo pratica e insegna spiega che in realtà si basa su una filosofia opposta a quella del fitness tradizionale. Niente macchine, solo attrezzi base e un allenamento che fa lavorare il corpo a 360 gradi, in maniera intensa ma mirata e calibrata sul singolo.

Per rendere l'idea che ne sta alla base, riportiamo ciò che scrive Maurizio Maddaloni, pioniere italiano del CrossFit, sul sito della CrossGym: "Non siamo fanatici, forse un pò folli ma ci piace così e chi se ne frega di quello che pensano gli altri. Solo il vero allenamento può dare reali risultati, le palestre supermarket le lasciamo agli illusi del risultato senza sacrifici. Noi non siamo la classica palestra di bodybuilding dove si vedono culturisti che lievitano miracolosamente, non siamo una beauty farm dove devono farvi perdere i vostri kg di grasso, noi lavoriamo sulle vostre reali possibilità e obiettivi. Scegliamo noi chi allenare, non siamo a caccia di clienti. È una sfida contro le nostre debolezze, contro noi stessi, utilizzando tutte le risorse disponibili che la natura ci ha dato. Il fitness ha illuso troppe persone, noi siamo l'opposto, siamo quello che il nostro pensiero e le nostre azioni fanno".

Ne abbiamo parlato con Marco Masoero, personal trainer certificato da anni e oggi CrossFit International Trainer, che sta per aprire un nuovo centro a Milano, il crossfit m1. Affinché ci spiegasse meglio di cosa si tratta, che obiettivi si propone e soprattutto rispondesse alle critiche che vengono mosse alla disciplina.

Cos'è il CrossFit?
È un insieme di movimenti funzionali variati e ad alta intensità. Praticamente un mix di sollevamenti olimpici, lavoro a corpo libero e cardiovascolare ottimizzati in un unico allenamento sempre diverso e non specifico. L'intensità è ovviamente diversificata in base all'età e allo stato allenativo del singolo, ma la tipologia rimane la stessa.

Dove e come è nato?
Negli anni '70, codificato negli Usa da Greg Glassman, che ripropose l'allenamento militare alle persone comuni. Da qualche anno sta riscuotendo grande successo anche nell'ambito del fitness. Basti pensare che negli ultimi due sono stati aperti nel mondo più di 1800 centri CrossFit, un fenomeno senza precedenti!

Quali sono gli obiettivi?
L'obiettivo primario di chi diffonde e pratica questa disciplina è trovarsi pronti a superare qualsiasi sfida che la vita impone, da parte sia del migliore atleta che della persona comune, passando per i corpi speciali fino ai bambini. Vogliamo far sì che il corpo torni a essere allenato per quelli che sono i suoi movimenti naturali, non dipendente da macchine che ti guidano verso un "dolce far nulla".

Vantaggi e differenze rispetto alle altre discipline sportive?
Come accennavo prima le differenze principali stanno nella non specializzazione verso una singola modalità allenativa e nel ripropore dei movimenti "funzionali" in contrasto con l'isolamento muscolare del body building, per esempio. Utilizziamo un allenamento cardiovascolare in comunione con movimenti complessi e di forza, oltre che al corpo libero.

Quanto dura un allenamento?
Dipende tutto dall'intensità utilizzata e varia sempre, può durare 5 minuti o un'ora. Non adottiamo mai una routine standard anche se abbiamo dei circuiti di base su cui valutare i nostri progressi in base al tempo e al carico utilizzato. Il nostro corpo non deve sapere a cosa va incontro, per questo non rendiamo mai prevedibile un allenamento al nostro fisico riproponendo gli stessi allenamenti, ma variamo.

Come si lavora?
Si lavora "one to one" o con un istruttore e piccoli gruppi, i programmi sono stati studiati per soddisfare le esigenze di tutti gli individui

Per quanto tempo va praticato?
Difficile da dire. Non conosco una sola persona che abbia provato cosa voglia dire fare CrossFit e non lo abbia poi adottato come stile di vita. Quindi mi verrebbe da dire per sempre!

Quali sono i risultati visibili?
Per esperienza personale non ho mai visto una disciplina sportiva cambiare così velocemente e radicalmente l'estetica della persona, che per noi è comunque considerato un aspetto secondario rispetto al benessere psico-fisico. Nel CrossFit si bruciano tantissime calorie, ma al tempo stesso si aumentano le capacità metaboliche. Il percorso verso il raggiungimento di un fisico in forma non dura pochi giorni, nè un paio di settimane o un mese. Costanza e perseveranza fanno la differenza ma fin da subito nell'arco di 5 0 6 sedute, ci si accorge del cambiamento e del miglioramento.

Gli istruttori che tipo di preparazione hanno?
Domanda importante. Il team Usa CrossFit sta letteralmente girando il mondo grazie alla richiesta di certificazione, costituita da 3 livelli. Personalmente mi sono certficato con gli americani qui in Italia anche se ritengo necessario un background notevole dal punto di vista anatomico e fisiologico. Molte informazioni si possono trovare sul sito ufficiale crossfit.com dato che la disciplina è particolarmente sviluppata e condivisa online. Oltre a loro abbiamo un importante organo di certificazione italiano, costituito da Maurizio Maddaloni (www.maddalonifunctionaltraining.com) e il suo Crossgym team.

Maurizio è stato uno dei pioneri italiani del CrossFit in Italia
Esatto, devo molto a lui che qualche anno fa ha portato in Italia questa disciplina aprendo un laboratorio, la Crossgym appunto, dove si tengono workshop per istruttori, oltre ad essere allestiti spazi funzionali e CrossFit completi di attrezzatura. Altettanto devo dire di Davide Garavaglia, primo collaboratore di Maurizio e unico insieme a lui "mastercrossgym functional trainer". Con loro ho seguito tutto l'iter necessario per diventare "crossgym functional trainer" e vi assicuro che è stato paragonabile a un lungo calvario di fatica e dedizione, ma proprio per questo la ritengo la migliore certificazione italiana.

È più indicato agli uomini o alle donne?
Il lavoro muscolare nel CrossFit mette in moto tutto il corpo nella sua armonia, e credo che tonicità, perdita d grasso e forma fisica siano desiderio di tutti. Io alleno uomini e donne di qualsiasi età ed esperienza sportiva. Mi piacerebbe molto approfondire l'allenamento crossfit kids, per bambini,. Il CrossFit è stimolante e divertente e riadattato nei suoi carichi può essere tranquillamente utilizzato per allenare e divertire bambini che già di per sé tendono a muoversi in maniera completa e funzionale. Completamente privi dei condizionamenti modaioli della proposta fitness che ci ritroviamo davanti tutti i giorni per loro il crossfit risulta da subito adatto.

Chi invece non lo può praticare?
A parte gravi lesioni o patologie fisiche è adattabile praticamente a chiunque, anche se ho personalmente visto atleti con protesi artificiali partecipare a crossfit games, la competizione ufficiale CrossFit che si svolge annulmente in California.

In rete viene criticato da qualcuno perché ritenuto eccessivo (Vedi la storia di Brian Anderson, che subì un ricovero di sei giorni in terapia intensiva a causa dei danni riportati ai muscoli durante un allenamento di Cross Fit). Che rispondi?
La storia di Brian Anderson è molto conosciuta nel nostro ambiente. È stato uno dei pochissimi ad avere problematiche dopo un allenamento CrossFit a fronte di milioni di persone che lo praticano. Partendo dal presupposto che Brian dopo qualche mese è comunque tornato dal CrossFit, e questo la dice lunga, non dobbiamo dimenticare che ogni attività fisica ad alta intensità comprende dei rischi. Ma è anche l'unico sistema per ottenere dei benefici. Il segreto sta nel gradualizzare l'intensità in base al singolo rivalutando il ruolo del trainer, che deve comprendere valutare e sviluppare un allenamento personalizzato al proprio cliente.

Hanno anche scritto: "Elementi essenziali sono la competizione, prima di tutto con se stessi, e il coraggio, anche se più che di coraggio forse in alcuni casi si tratta di incoscienza". Come replichi a questa critica?
Se devo essere sincero non la ritengo proprio una critica. Un pizzico di incoscienza ha sempre portato a miglioramenti. Questo non significa che sia un allenamento folle, ma che forse il suo esulare da quello che è oggi l'offerta fitness in Italia e soprattutto la scarsa conoscenza di questa disciplina porta a dei pregiudizi. Io spesso offro un allenamento a chi vedo scettico, che possa portarlo alla conoscenza di un bellissimo sport. La competizione con se stessi è una componente importantissima nel CrossFit e porta inevitabilmente a migliorare non solo le proprie caratteristiche fisiche ma anche a sviluppare una grande forza interiore.

In un momento in cui vanno per la maggiore le discipline dolci, come lo yoga o il pilates, è strana questa controtendenza verso la fatica estrema. Come la spieghi?
Semplicemente non si tratta di controtendenza. Discipline come lo yoga e il pilates sono attività a corpo libero che seppur con diverse intensità cercano di riportare il corpo a uno stato "naturale" o "funzionale" come lo si voglia chiamare Ed è esattamente ciò che il CrossFit vuole diffondere. La vera controtendenza è nel contrasto tra un allenamento che promuove movimenti che puoi ripetere tutti i giorni attraverso macchinari che ti legano a binari predefiniti, senza darti nessun vantaggio o stimolo allenativo. La vera tendenza del futuro sarà riappropriarsi di quello che il nostro corpo ci chiede, movimenti a 360 gradi.

Quante palestre ci sono in Italia e dove?
Il Crossfit è divertente ma anche molto serio. Per promuoverlo dagli Usa richiedono l'affiliazione, che permette di lavorare ufficialmente. In Italia i centri affilaiti sono per il momento CrossFitMilano CrossFitParma, CrossFitAlcamo, CrossFitRavenna ,CrossFitPadova, CrossFitTorino. A brevissimo un nuovo club sarà affiliato e ho il piacere di esserne il proprietario insieme a Michele Simone, trainer preparato e grande amico che condivide con me la passione CrossFit. Il nostro laboratoorio si chiamerà CrossFit m1(centro-nord di Milano. MM Maciachini) e sarà ultimato entro poche settimane. A breve l'affiliazione con gli Usa e il sito web.

Curiosità: avete già prenotazioni per l' iscrizione?
Come personale trainer da molti anni, abbiamo già la nostra nutrita clientela. che ci seguirà in una struttura unica nel suo genere a Milano. Insieme alla Crossgym sarà l'unico spazio perfettamente attrezzato per un allenamneto in puro stile CrossFit. Abbiamo tra l'altro scelto la formula ad invito perché riteniamo che questo sport debba venire praticato con passione e professionalità, quindi selezioneremo attentamente la nostra clientela.

C'è qualche personaggio famoso che lo pratica?
Personalmente alleno Cecilia Rodriguez, sorellina di Belen, e Nora Mogalle, ex prima ballerina del Chiambretti Night. Due bellissime persone che come tutti i miei clienti danno il massimo a ogni allenamento. E i risultati, direi, si vedono....

Sara Gambèro
Sara Gambèro - Libero News

Data: 22/11/2010 Visto: 2263


 
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