Esperto in ritocchini
Abbiamo chiesto al dr Emanuele Bartoletti di spiegarci tutto sul botox
Non è una cremaantirughe, non è un gioco, non blocca il tempo, non fa tornare giovani ma funziona. Ci siamo fatti spiegare i "come quando e perché" del botulino dal dottor Emanuele Bartoletti, chirurgo plastico e vice direttore della Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli di Roma. "Non è un trattamento per ridurre le rughe - tanto per cominciare - semmai questo è un effetto secondario. La vera soddisfazione viene dal miglioramento dell'espressione del volto, che non si ottiene con niente altro".
Una domanda da sì o no: il botulino è pericoloso?
No. È un farmaco per cui, prima di essere autorizzato, ha fatto tutto l'iter previsto in questi casi. Non è un gioco. A differenza dell'acido ialuronico e del collagene che per essere messi in commericio non necessitano di una sperimentazione chimica. Il botulino viene usato dal 1989 a fine medici, prima che estetici. Se pericolo c'è è nella quantità che ne viene somministrata. Per darle un'idea, in estetica, ne usiamo un decimo della dose utilizzata in patologia.
Quali sono in sostanza gli effetti?
Ti dà una marcia in più nel relazionarti con gli altri, perché il viso appare più rilassato, meno stressato e tutto questo si traduce in un atteggiamento più positivo nei confronti del prossimo.
In America a un certo punto hanno smesso di chiamarla tossina dei miracoli quando si è diffuso il panico da dipendenza. Soprattutto dopo che Drew Barrymore dichiarò: "Una volta che hai cominciato, non puoi più smettere". C'è il rischio di diventare botox-dipendenti?
Se la dipendenza c'è va intesa come dipendenza psicologica, non fisica. È vero che essendo un trattamento che accontenta molto chi lo prova è difficile rinunciarci.
Chi sono i suoi pazienti: uomini, donne, giovani, anziani?
Per quello che riguarda la tossina botulinica, il 90% sono donne. Consideri però che per tutti gli altri tipi di trattamento la percentuale delle pazienti femminili arriva al 98%. Questo significa che è il trattamento che più si esegue sugli uomini. L'età migliore per farlo va dai 30 ai 50 anni.
Quanto costa un anno di trattamento?
Il prezzo di ogni seduta si aggira tra i 300 e i 500 euro. Vanno fatte non più di tre all'anno.
Se si decide di interrompere i trattamenti che succede?
Assolutamente nulla. Le rughe della fronte e quelle intorno agli occhi saranno comunque migliorate.
Perché non si ha alcuna difficoltà ad ammettere di usare il botox a differenza di altri "aiutini"?
Perché è veramente "il lifting della pausa pranzo", si fa in 7/8 minuti, non fa male e i colleghi non si accorgerebbero di nulla.
Che tipo di richieste le fanno i suoi pazienti? Che cosa si aspettano?
Molti hanno visto gli effetti su persone di loro conoscenza. Qualche volta si tratta di curiosi. Altre volte sono io a proporre il botulino. Fino a qualche tempo fa c'erano molti timori solo a sentir parlare di tossina, associata al veleno, adesso capita più spesso che qualche paziente mi dica "no dottore, ho visto una mia amica che rideva con la bocca ma, se le guardavi gli occhi, non si capiva se era contenta o dispiaciuta perché era completamente immobile". Questo purtroppo è dovuto a un cattivo uso della tossina botulinica.
Quindi l'effetto-mummia è imputabile a un dosaggio sbagliato?
Generalmente sì. Ma anche qui vale lo stesso discorso del filler per le labbra. Io raramente faccio più di mezza fiala perché secondo me le labbra non vanno gonfiate, bisogna dargli turgore o sottolineare un bordo che col tempo ha perso consistenza. Invece a volte mi arrivano pazienti che hanno fatto quattro fiale di acido iarunico per labbro. Questo significa che così come ci sono persone che vogliono le labbra a canotto ci sono quelle che vogliono essere bloccate. Ma può anche darsi che dipenda da un diverso gusto di un mio collega. Ognuno, tutto sommato, si ritrova la clientela che merita.
Ha mai detto "meglio di no" a qualcuno?
Certo, ed è la cosa più difficile. Spesso vengono da me persone che non hanno bisogno di alcun trattamento. Detto questo, può essere che se io non glielo faccio io vanno da quello di fronte che dice sì. Del resto in giro un bel po' di mostri se ne vedono.
Una nota di colore: avrà senz'altro sentito parlare dei Botox Party. Le è mai capitato di partecipare in prima persona a uno di questi happening? Che si dice nel suo ambiente al riguardo?
A me non è mai capitato ma so per certo che si facevano e si fanno ancora. Del resto è un modo di vendere anche questo. Ci sono dei medici disposti a farlo, tutto qua. Cosa senz'altro discutibile ma meno grave che ammazzare uno perché guidi ubriaco.
Una domanda da sì o no: il botulino è pericoloso?
No. È un farmaco per cui, prima di essere autorizzato, ha fatto tutto l'iter previsto in questi casi. Non è un gioco. A differenza dell'acido ialuronico e del collagene che per essere messi in commericio non necessitano di una sperimentazione chimica. Il botulino viene usato dal 1989 a fine medici, prima che estetici. Se pericolo c'è è nella quantità che ne viene somministrata. Per darle un'idea, in estetica, ne usiamo un decimo della dose utilizzata in patologia.
Quali sono in sostanza gli effetti?
Ti dà una marcia in più nel relazionarti con gli altri, perché il viso appare più rilassato, meno stressato e tutto questo si traduce in un atteggiamento più positivo nei confronti del prossimo.
In America a un certo punto hanno smesso di chiamarla tossina dei miracoli quando si è diffuso il panico da dipendenza. Soprattutto dopo che Drew Barrymore dichiarò: "Una volta che hai cominciato, non puoi più smettere". C'è il rischio di diventare botox-dipendenti?
Se la dipendenza c'è va intesa come dipendenza psicologica, non fisica. È vero che essendo un trattamento che accontenta molto chi lo prova è difficile rinunciarci.
Chi sono i suoi pazienti: uomini, donne, giovani, anziani?
Per quello che riguarda la tossina botulinica, il 90% sono donne. Consideri però che per tutti gli altri tipi di trattamento la percentuale delle pazienti femminili arriva al 98%. Questo significa che è il trattamento che più si esegue sugli uomini. L'età migliore per farlo va dai 30 ai 50 anni.
Quanto costa un anno di trattamento?
Il prezzo di ogni seduta si aggira tra i 300 e i 500 euro. Vanno fatte non più di tre all'anno.
Se si decide di interrompere i trattamenti che succede?
Assolutamente nulla. Le rughe della fronte e quelle intorno agli occhi saranno comunque migliorate.
Perché non si ha alcuna difficoltà ad ammettere di usare il botox a differenza di altri "aiutini"?
Perché è veramente "il lifting della pausa pranzo", si fa in 7/8 minuti, non fa male e i colleghi non si accorgerebbero di nulla.
Che tipo di richieste le fanno i suoi pazienti? Che cosa si aspettano?
Molti hanno visto gli effetti su persone di loro conoscenza. Qualche volta si tratta di curiosi. Altre volte sono io a proporre il botulino. Fino a qualche tempo fa c'erano molti timori solo a sentir parlare di tossina, associata al veleno, adesso capita più spesso che qualche paziente mi dica "no dottore, ho visto una mia amica che rideva con la bocca ma, se le guardavi gli occhi, non si capiva se era contenta o dispiaciuta perché era completamente immobile". Questo purtroppo è dovuto a un cattivo uso della tossina botulinica.
Quindi l'effetto-mummia è imputabile a un dosaggio sbagliato?
Generalmente sì. Ma anche qui vale lo stesso discorso del filler per le labbra. Io raramente faccio più di mezza fiala perché secondo me le labbra non vanno gonfiate, bisogna dargli turgore o sottolineare un bordo che col tempo ha perso consistenza. Invece a volte mi arrivano pazienti che hanno fatto quattro fiale di acido iarunico per labbro. Questo significa che così come ci sono persone che vogliono le labbra a canotto ci sono quelle che vogliono essere bloccate. Ma può anche darsi che dipenda da un diverso gusto di un mio collega. Ognuno, tutto sommato, si ritrova la clientela che merita.
Ha mai detto "meglio di no" a qualcuno?
Certo, ed è la cosa più difficile. Spesso vengono da me persone che non hanno bisogno di alcun trattamento. Detto questo, può essere che se io non glielo faccio io vanno da quello di fronte che dice sì. Del resto in giro un bel po' di mostri se ne vedono.
Una nota di colore: avrà senz'altro sentito parlare dei Botox Party. Le è mai capitato di partecipare in prima persona a uno di questi happening? Che si dice nel suo ambiente al riguardo?
A me non è mai capitato ma so per certo che si facevano e si fanno ancora. Del resto è un modo di vendere anche questo. Ci sono dei medici disposti a farlo, tutto qua. Cosa senz'altro discutibile ma meno grave che ammazzare uno perché guidi ubriaco.
Barbara Del Pio
Barbara Del Pio - Libero News
| Data: 24/2/2008 | Visto: 14255 |






