Prendi il rientro per i capelli
Come porre rimedio ai danni di sole e mare
Avete seguito scrupolisamente i consigli: sciacquato via bene l'acqua del mare, usato uno shampoo delicato e specifico, applicato impacchi ristrutturanti e olii protettivi. Ma nonostante tutto al rientro dalle vacanze i capelli sono un disastro. Non c'è nulla da fare, le vacanze per la chioma sono uno stress: e adesso che le ferie sono finite è giusto coccolarla con prodotti e trattamenti ad hoc, anche per prepararla all'autunno.
DARCI UN TAGLIO
Tappa obbligata dal parrucchiere al rientro dalle vancanze per regolare il taglio, spuntare le lunghezze o magari osare con un look nuovo approfittando del fascino extra che dona la tintarella. In questo modo poi le punte "bruciate" dal sale e dal sole spariscono e la chioma appare subito più sana. Il taglio infatti non rinforza i capelli - come si diceva un tempo - ma dona subito un aspetto vigoroso e quindi più curato all'acconciatura.
RECUPERARE LA ROUTINE
D'estate i capelli si lavano almeno una volta al giorno e spesso anche di più. Spesso si cambiano anche prodotti, predilegendo magari una base lavante più leggera, l'aggiunta di un filtro solare specifico o in alcuni casi l'utilizzo di impacchi all'olio (mandorle dolci, argan, monoi, jojoba). Rientriando a casa è giusto riprendere la solita routine. Che sia lavare i capelli un giorno sì e uno no, o utilizzare uno shampo specifico già "testato" la scorsa primavera, riprendetevi le vostre abitudini pre-vacanza: ciò che va bene al mare (tra sole, mare, sudore) spesso non va bene in città.
NUTRIRE, NUTRIRE, NUTRIRE
L'estate è la più stressante delle stagioni per i nostri capelli. Con l'approssimarsi dell'autunno poi, spesso legato una fisiologica caduta più abbondante del solito, è ancora più importante correre ai ripari. La parola d'ordine è nutrire. Tra i rimedi casalinghi, i classici impacchi a base di olio d'oliva, da lasciare agire sul capello il più possibile prima dello shampoo e l'applicazione di prodotti specifici dopo il lavaggio. Per i casi più "disperati" esistono trattamenti da lasciare agire sul capello tutta la notte (come Noctogenist Voile Nuit di Kèrastase, o Elixir Notte di L'Oréal Paris), mentre tanti saloni professionali propongono programmi di rigenerazione del capello da iniziare dal parrucchiere e "mantenere" anche a casa (come Wella Sp Repair Emulsion). Se si vogliono vedere subito risultati (magari in vista di un evento importante, o di nozze autunnali) ci si può regalare una seduta speciale: i saloni Aveda offrono il trattamento di culto per le patite di capelli Damage Remedy hair & scalp renewal, 90 minuti di coccole personalizzate a base di olii essenziali, mentre nelle hair spa più raffinate si può provare la Shu Uemura Art of Hair, più che un trattamento una vera e propria cerimonia di rigenerazione del capello (massaggio shiatsu del cuoio capelluto con oli naturali rilassanti o energizzanti, shampoo, altro massaggio e impacco ristrutturante).
UN TOCCO DI COLORE
Contro sole, sudore, salsedine e lavaggi frequenti è una guerra persa: qualsiasi colorazione resiste poco e dà il peggio di sè. Anche chi ha deciso per il ritocchino in loco a metà vacanza, tornerà a casa con una tinta poco convincente. Al rientro si hanno dunque due possibilità: correre ai ripari e prenotare una seduta colore dal proprio parrucchiere ancor prima di essere tornate a casa, oppure lasciar "riposare" la chioma prima di aggredirla con una colorazione. In realtà si può subito tornare "presentabili" senza farsi troppi scrupoli: le colorazioni di nuova generazione non stressano il capello come in passato, e se ben eseguite da un professionista possono anche essere un momento di nutrimento.
DARCI UN TAGLIO
Tappa obbligata dal parrucchiere al rientro dalle vancanze per regolare il taglio, spuntare le lunghezze o magari osare con un look nuovo approfittando del fascino extra che dona la tintarella. In questo modo poi le punte "bruciate" dal sale e dal sole spariscono e la chioma appare subito più sana. Il taglio infatti non rinforza i capelli - come si diceva un tempo - ma dona subito un aspetto vigoroso e quindi più curato all'acconciatura.
RECUPERARE LA ROUTINE
D'estate i capelli si lavano almeno una volta al giorno e spesso anche di più. Spesso si cambiano anche prodotti, predilegendo magari una base lavante più leggera, l'aggiunta di un filtro solare specifico o in alcuni casi l'utilizzo di impacchi all'olio (mandorle dolci, argan, monoi, jojoba). Rientriando a casa è giusto riprendere la solita routine. Che sia lavare i capelli un giorno sì e uno no, o utilizzare uno shampo specifico già "testato" la scorsa primavera, riprendetevi le vostre abitudini pre-vacanza: ciò che va bene al mare (tra sole, mare, sudore) spesso non va bene in città.
NUTRIRE, NUTRIRE, NUTRIRE
L'estate è la più stressante delle stagioni per i nostri capelli. Con l'approssimarsi dell'autunno poi, spesso legato una fisiologica caduta più abbondante del solito, è ancora più importante correre ai ripari. La parola d'ordine è nutrire. Tra i rimedi casalinghi, i classici impacchi a base di olio d'oliva, da lasciare agire sul capello il più possibile prima dello shampoo e l'applicazione di prodotti specifici dopo il lavaggio. Per i casi più "disperati" esistono trattamenti da lasciare agire sul capello tutta la notte (come Noctogenist Voile Nuit di Kèrastase, o Elixir Notte di L'Oréal Paris), mentre tanti saloni professionali propongono programmi di rigenerazione del capello da iniziare dal parrucchiere e "mantenere" anche a casa (come Wella Sp Repair Emulsion). Se si vogliono vedere subito risultati (magari in vista di un evento importante, o di nozze autunnali) ci si può regalare una seduta speciale: i saloni Aveda offrono il trattamento di culto per le patite di capelli Damage Remedy hair & scalp renewal, 90 minuti di coccole personalizzate a base di olii essenziali, mentre nelle hair spa più raffinate si può provare la Shu Uemura Art of Hair, più che un trattamento una vera e propria cerimonia di rigenerazione del capello (massaggio shiatsu del cuoio capelluto con oli naturali rilassanti o energizzanti, shampoo, altro massaggio e impacco ristrutturante).
UN TOCCO DI COLORE
Contro sole, sudore, salsedine e lavaggi frequenti è una guerra persa: qualsiasi colorazione resiste poco e dà il peggio di sè. Anche chi ha deciso per il ritocchino in loco a metà vacanza, tornerà a casa con una tinta poco convincente. Al rientro si hanno dunque due possibilità: correre ai ripari e prenotare una seduta colore dal proprio parrucchiere ancor prima di essere tornate a casa, oppure lasciar "riposare" la chioma prima di aggredirla con una colorazione. In realtà si può subito tornare "presentabili" senza farsi troppi scrupoli: le colorazioni di nuova generazione non stressano il capello come in passato, e se ben eseguite da un professionista possono anche essere un momento di nutrimento.
Libero News
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| Data: 30/8/2010 | Visto: 62164 |






