Ordine in una casa piccola
La casa in cui vivi è piccola e tu sei la negazione fatta persona delle faccende domestiche. Non preoccpuarti: non sei condannata ad una vita di disordine! Ecco come fare
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Da disordinata cronica chi scrive può permettersi di affermare con certezza che il disordine è una questione di DNA. Ma quando la genetica entra in combutta con i pochi metri quadri disponibili in una casa o, ancor peggio, in una stanza, ciò che si rischia è un perenne effetto bomba appena esplosa che faccia somigliare ogni singolo centimetro quadrato alla piazza del mercato più vicino a casa vostra dopo la chiusura delle bancarelle.
La soluzione? Una domestica o un maggiordomo che vi seguano passo passo lungo il vostro cammino nella manovra ponendo rimedio ad ogni attentato all’ordine che la vostra semplice presenza in un ambiente significa automaticamente. Purtroppo, però,questa soluzione non è fattibile. Anche perché se molti di noi potessero davvero permettersi questo servizio non vivrebbero affatto in una casa dalla metratura inferiore ai 50 mq. Da ciò non rimane che un unico rimedio: l’arredamento. Ecco tre semplici dritte per fare in modo che l’ordine regni sovrano, o quasi.
1) In camera da letto ciò che ti serve è un armadio. Il più grande possibile. Rinuncia pure agli altri mobili e gioca con gli specchi se la grandezza del mobile rende la stanza un po’ troppo soffocante, ma l’armadio è fondamentale. Deve poter contenere tutto: dai vestiti alle scarpe, passando per le cinture e le borse. Ogni cosa deve avere un suo posto ben distaccato e, entro i limiti del possibile, prevedere che non sempre ogni capo verrà riposto in modo perfettamente ordinato. Se riuscite ad evitare l’effetto valanga aprendo le ante il gioco è fatto
2) Un ripostiglio. È l’ideale per il cesto dei panni sporchi, gli elettrodomestici e per tutto ciò che ti serve avere a portata di mano ma che se stesse in giro per casa contribuirebbe solo ad aumentare la sensazione di disordine. La regola che devi importi, infatti, è quella di riporre sempre di nuovo nello sgabuzzino tutto ciò che hai preso, anche in maniera caotica. Almeno riuscirai a circoscrivere il caos
3) In cucina la credenza deve contenere ciò che utilizzi quotidianamente, mentre le mensole (anche nell’eventuale soggiorno) possono ospitare solo ciò che non viene spostato ogni giorno. Il motivo è semplice: se non sai essere ordinata ogni volta che sposti qualcosa è facile che nel rimetterlo dov’era crei un po’ di confusione.
Leggi anche: Una casa piccina- picciò
La soluzione? Una domestica o un maggiordomo che vi seguano passo passo lungo il vostro cammino nella manovra ponendo rimedio ad ogni attentato all’ordine che la vostra semplice presenza in un ambiente significa automaticamente. Purtroppo, però,questa soluzione non è fattibile. Anche perché se molti di noi potessero davvero permettersi questo servizio non vivrebbero affatto in una casa dalla metratura inferiore ai 50 mq. Da ciò non rimane che un unico rimedio: l’arredamento. Ecco tre semplici dritte per fare in modo che l’ordine regni sovrano, o quasi.
1) In camera da letto ciò che ti serve è un armadio. Il più grande possibile. Rinuncia pure agli altri mobili e gioca con gli specchi se la grandezza del mobile rende la stanza un po’ troppo soffocante, ma l’armadio è fondamentale. Deve poter contenere tutto: dai vestiti alle scarpe, passando per le cinture e le borse. Ogni cosa deve avere un suo posto ben distaccato e, entro i limiti del possibile, prevedere che non sempre ogni capo verrà riposto in modo perfettamente ordinato. Se riuscite ad evitare l’effetto valanga aprendo le ante il gioco è fatto
2) Un ripostiglio. È l’ideale per il cesto dei panni sporchi, gli elettrodomestici e per tutto ciò che ti serve avere a portata di mano ma che se stesse in giro per casa contribuirebbe solo ad aumentare la sensazione di disordine. La regola che devi importi, infatti, è quella di riporre sempre di nuovo nello sgabuzzino tutto ciò che hai preso, anche in maniera caotica. Almeno riuscirai a circoscrivere il caos
3) In cucina la credenza deve contenere ciò che utilizzi quotidianamente, mentre le mensole (anche nell’eventuale soggiorno) possono ospitare solo ciò che non viene spostato ogni giorno. Il motivo è semplice: se non sai essere ordinata ogni volta che sposti qualcosa è facile che nel rimetterlo dov’era crei un po’ di confusione.
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Valeria Roscioni - Nexta
| Data: 24/1/2012 | Visto: 15025 |
Tutto su: ordine in una casa piccola / arredare ambienti piccoli / arredare casa piccola / design / arredamento







