Casa pulita,
aria pulita
Alternative per fare le faccende di casa senza danneggiare l'ambiente
La lotta contro il packaging ha dato i suoi frutti: in tanti supermercati esistono già distributori di detersivi di ogni genere, basta portarsi da casa il contenitore vuoto e riempirlo alla spina, e molte grandi aziende hanno messo in circolazione un cospicuo numero di confezioni ricarica. Il crescente malumore della clientela verso lo spreco di plastica e materiali per l'imballaggio, complice la grave situazione dello smaltimento rifiuti a Napoli, ha portato qualche cambiamento. Ma la vera rivoluzione è un'altra: la gestione della casa in modo ecocompatibile.
Spuntano ovunque blog o siti o libri o guide in pdf che spiegano come fare le pulizie di casa senza comprare neppure un detersivo E senza sentirne la mancanza. Bircabonato e succo di limone per lavare i piatti. Ancora bicarbonato, ma stavolta cosparso su un panno umido, per pulire bagni e lavandini, piastrelle e acciaio. Aceto per igienizzare il frigorifero e togliere gli odori, e per eliminare il calcare, anche dal getto della doccia. Aceto bianco per dare brillantezza ai bicchieri. Mezzo bicchiere di aceto bianco in un litro di acqua calda per far luccicare i vetri. Per ottenere un detersivo per il bucato, invece, serve un secchio d'acqua calda, mezzo bicchiere di sapone grattugiato e mezzo bicchiere di soda. Si mescola il tutto fino a che si ottiene una gelatina soda, da utilizzare un po' alla volta, più o meno nelle stesse quantità del detersivo normale.
Per tutte le altre piccole e grandi emergenze, ci sono facili trucchetti: l'aspirina per eliminare le chiazze di sudore dagli abiti (puzza compresa); mollica di pane per eliminare ditate e macchie dai muri; bicarbonato per deodorare le scarpe da ginnastica; ketchup - sì, avete letto bene - per lucidare l'argenteria; olio d'oliva per i mobili; 4 cucchiai di sale grosso, seguiti da 4 di bicarbonato e da una pentola di acqua bollente per sgorgare i tubi di scarico.
Chi però non riesce davvero a fare a meno dei detersivi classici e l'aceto lo mette solo sull'insalata, può acquistare i detersivi ecocompatibili. In Italia ci sono diverse aziende che li producono, basta cercare su un qualsiasi motore di ricerca "eco detersivi", leggere gli ingredienti, farsi un'idea e scegliere la marca che si preferisce. Da segnalare i prodotti dell'azienda neo zelandese B.E.E.(Beauty Engineered for Ever), belli dentro e fuori, con etichette che parlano al consumatore. Perché il design può essere accattivante anche per i prodotti di nicchia, non solo per la grandissima distribuzione.
| Data: 11/4/2008 | Visto: 19087 |






