Combatti l'insonnia
Ben dodici milioni di italiani hanno problemi di insonnia soprattutto in primavera. Ma non è detto che ricorrere ai medicinali sia l'unica soluzione; anzi. Segui i nostri consigli
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Se guardi la Bella Addormentata nel bosco invidiandole il sonno ristoratore e secolare piuttosto che il principe o stai vivendo un periodo della tua vita molto intenso o forse anche tu soffri d’insonnia, disturbo che non prevede la semplice mancanza di sonno, masi riferisce all’impossibilità di riposare adeguatamente a tutto tondo ed è quindi piuttosto soggettivo. Spesso l’impossibilità di riposare, o comunque di dormire per più di pochi minuti alla volta, può verificarsi per più di una notte ed addirittura diventare cronica influendo pesantemente sulla vita sociale e lavorativa delle persone;
e non solo perché dormire mentre gli altri parlano è maleducazione. Per prima cosa è utile classificare l’insonnia che può essere occasionale, e quindi in quanto dovuta a situazioni contingenti non richiede trattamenti specifici, transitoria, sempre dovuta a stress, non dura più di due settimane, ma è meglio non trascurarla, e, infine, cronica, dalle tre settimane in su, sembra non essere provocata da niente e va decisamente curata il prima possibile.
La prima cosa da fare è curare di più l’igiene del sonno, alias tutti quei comportamenti che favoriscono un sonno riposante e sano. Solo ed esclusivamente dopo essersi assicurati di avere un’igiene del sonno corretta sarà il caso di valutare, dietro consiglio medico, se e quali medicinali assumere. Sarà bene dunque assicurarsi che l’ambiente in cui si dorme sia arredato in modo da essere adatto al riposo, ricordarsi di non fare nel letto altre attività che facciano in modo che non lo si associ al sonno (fare l’amore è ovviamente escluso!), e cercare di regolare il ciclo sonno veglia.
Se tutto ciò non basta provate allora con i rimedi naturali: valeriana, camomilla, passiflora, luppolo, lavanda, biancospino e, in casi estremi, anche melatonina. E se ancora non basta date uno sguardo alla vostra alimentazione dato che la Coldiretti – nella Giornata internazionale del Dormiresano organizzata in Italia dall’ Associazione italiana di medicina del sonno (Aims) – ha stilato un vademecum degli alimenti amici del sonno, con cibi buoni e cattivi. Rientrano tra i primi: pasta, riso, pane, orzo, lattuga, radicchio rosso, aglio, zucca, rape, cavolo, formaggi freschi, yogurt, uova bollite, miele in infusi caldi, latte caldo e frutta dolce. E tra i secondi:patatine in sacchetto, piatti con dado da cucina, cioccolato, cacao, caffé, tè, curry, pepe, paprika, superalcolici, salatini e alimenti in scatola.
La prima cosa da fare è curare di più l’igiene del sonno, alias tutti quei comportamenti che favoriscono un sonno riposante e sano. Solo ed esclusivamente dopo essersi assicurati di avere un’igiene del sonno corretta sarà il caso di valutare, dietro consiglio medico, se e quali medicinali assumere. Sarà bene dunque assicurarsi che l’ambiente in cui si dorme sia arredato in modo da essere adatto al riposo, ricordarsi di non fare nel letto altre attività che facciano in modo che non lo si associ al sonno (fare l’amore è ovviamente escluso!), e cercare di regolare il ciclo sonno veglia.
Se tutto ciò non basta provate allora con i rimedi naturali: valeriana, camomilla, passiflora, luppolo, lavanda, biancospino e, in casi estremi, anche melatonina. E se ancora non basta date uno sguardo alla vostra alimentazione dato che la Coldiretti – nella Giornata internazionale del Dormiresano organizzata in Italia dall’ Associazione italiana di medicina del sonno (Aims) – ha stilato un vademecum degli alimenti amici del sonno, con cibi buoni e cattivi. Rientrano tra i primi: pasta, riso, pane, orzo, lattuga, radicchio rosso, aglio, zucca, rape, cavolo, formaggi freschi, yogurt, uova bollite, miele in infusi caldi, latte caldo e frutta dolce. E tra i secondi:patatine in sacchetto, piatti con dado da cucina, cioccolato, cacao, caffé, tè, curry, pepe, paprika, superalcolici, salatini e alimenti in scatola.
Valeria Roscioni - Nexta
| Data: 19/5/2011 | Visto: 13537 |







