Io sposo me stessa
Anche i tuoi parenti insistono perché vogliono vederti sposata? Ecco la risposta di una donna di Taiwan. Questa è una delle soluzioni, noi ti consigliamo di rispondere così
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La stanchezza di dover rispondere ai continui ammiccamenti o domande dirette rispetto alla condizione di single, può giocare brutti scherzi e generare conseguenze bizzarre ed inaspettate. E’ quello che è avvenuto alla trentenne Chen Wei-yih, che ha deciso di fornire un’alternativa divertente e bizzarra alla condizione di singletudine perenne. Non ammogliarsi con il primo uomo disponibile a stringersi nel sacro vincolo del matrimonio ma celebrare un patto di fedeltà e amore con se stessa in un vero e proprio
matrimonio. Chi è lo sposo? Sempre Chen, sempre lei, sempre senza fidanzato o marito. Per rendere l’inconsueta prassi credibile la trentenne cinese non ha badato a spese, organizzando un matrimonio tradizionale in ogni dettaglio.
Dalla spesa ingente sborsata per sostenerlo, più di 5000 dollari, alla presenza degli invitati, passando per il bellissimo abito da sposa e finendo con pranzo di nozze e regali annessi. Tutto per contrastare prepotentemente la volontà dei parenti di imporle costumi e tempi dettati dai modelli di comportamento dominanti. Senza arrivare a soluzioni estreme di questo tipo, ecco come contrastare con intelligenza e sense of humor le domande scomode sulla condizione di single.
"Allora ce l’hai il ragazzo?"; la zia, la nonna, l’amica della mamma adorano porgere questa domande che odorano di adolescenza, dimenticando che l’età matura porta spesso problematiche sentimentali complicate che raramente qualcuno ha voglia di spiegare alla sconosciuta di turno. In ogni modo non si può certo rispondere alla vecchietta con un discorso volto ad insegnare la buona educazione o spiegare quanto la vostra situazione sia complicata, che avevate un ragazzo nel lontano 1990, scoprendo poi che era vostro cugino lontano di quarto grado e tutte le peripezie che ogni relazione comporta, quindi sorridete e rispondete laconiche: sì o no.
Raramente l’interlocutrice è talmente ardita da proseguire a voler interrompere il muro di riservatezza che dimostrate. Infine liberatevi dai pregiudizi, veramente e definitivamente, facendo appello al personale senso di realtà e intelligenza. La sfera sentimentale è uno dei pochi ambiti della vita dove si è liberi di scegliere chi più piace e nei tempi che accadono e non che si programmano secondo ritmi e scadenze imposte dall’alto di non si sa quale sapienza. Quindi sorridete e ostentate un atteggiamento rilassato; la singletudine è uno stato mentale positivo!
Dalla spesa ingente sborsata per sostenerlo, più di 5000 dollari, alla presenza degli invitati, passando per il bellissimo abito da sposa e finendo con pranzo di nozze e regali annessi. Tutto per contrastare prepotentemente la volontà dei parenti di imporle costumi e tempi dettati dai modelli di comportamento dominanti. Senza arrivare a soluzioni estreme di questo tipo, ecco come contrastare con intelligenza e sense of humor le domande scomode sulla condizione di single.
"Allora ce l’hai il ragazzo?"; la zia, la nonna, l’amica della mamma adorano porgere questa domande che odorano di adolescenza, dimenticando che l’età matura porta spesso problematiche sentimentali complicate che raramente qualcuno ha voglia di spiegare alla sconosciuta di turno. In ogni modo non si può certo rispondere alla vecchietta con un discorso volto ad insegnare la buona educazione o spiegare quanto la vostra situazione sia complicata, che avevate un ragazzo nel lontano 1990, scoprendo poi che era vostro cugino lontano di quarto grado e tutte le peripezie che ogni relazione comporta, quindi sorridete e rispondete laconiche: sì o no.
Raramente l’interlocutrice è talmente ardita da proseguire a voler interrompere il muro di riservatezza che dimostrate. Infine liberatevi dai pregiudizi, veramente e definitivamente, facendo appello al personale senso di realtà e intelligenza. La sfera sentimentale è uno dei pochi ambiti della vita dove si è liberi di scegliere chi più piace e nei tempi che accadono e non che si programmano secondo ritmi e scadenze imposte dall’alto di non si sa quale sapienza. Quindi sorridete e ostentate un atteggiamento rilassato; la singletudine è uno stato mentale positivo!
Alessia Laudati - Nexta
| Data: 20/5/2011 | Visto: 19424 |







