Paura? No, fobia
Aereo, piazze, ragni, clown, ascensori. Quando una fobia ti coglie a poco o a niente serve ragionare. E allora che si fa? Viaggio nel mondo delle fobie per capirle e gestirle
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A molte donne fanno paura i ragni, ma solo alcune soffrono di una vera e propria fobia. E questo fa la differenza perché le fobie si attivano sia senza che vi sia un pericolo oggettivo, sia nel momento in cui pur di evitare il pericolo anche minimo di incontrare l’oggetto della paura si rinuncia a migliorare la propria qualità di vita.
Il disagio, come si può immaginare è allora spesso invalidante perché si tratta non solo di una paura irragionevole, ma di una paura incontrollabile che può causare anche malesseri di vario genere come nausea e svenimenti. Diversi i fattori che scatenano questo tipo di patologia anche se, in generale, si può spesso parlare di un ricordo ancestrale di cui rimane una traccia nel cervello o di un’esperienza particolarmente negativa.
A seconda del fattore scatenante, poi, le fobie si dividono in due categorie: provenienti da stimoli esterni al soggetto e provenienti da stimoli interni. Del primo gruppo, fanno per esempio parte l'agorafobia, le fobie sociali, le fobie per gli animali ed altre fobie specifiche. Il secondo gruppo, invece è composto dalle fobie per le malattie e dalle fobie ossessive.
Come fare ad uscirne? Il primo passo è ammettere che di fobia si tratta. Infatti in generale i pazienti, mettendo in atto varie strategie di compensazione in modo di riuscire comunque a mantenere alta la qualità della vita, tendono a negare di avere un problema. L’ideale è invece affrontarlo con una terapia psicologica adatta che solo nei casi più estremi prevede che alla psicanalisi venga affiancato un trattamento farmacologico. Per rendersi conto se si soffre di una fobia basta fare un semplice raffronto con gli altri e osservare che si è gli unici ad avere una reazione di paura spropositata rispetto a qualcosa che nessuno ritiene oggettivamente spaventoso come un ascensore, una piazza o un po’ di sporco o un insetto.
Non è facile ma neanche impossibile e, soprattutto, è importante non vergognarsi e non sentirsi soli. Sapevate che anche tra i vip c’è chi soffre di strane fobie? Pensate che Nicole Kidman teme le farfalle, Johhny Depp i clown e il duo Madonna Keanu Reeves è rimasto alla prima infanzia avendo paura, rispettivamente dei tuoni e del buio.
Leggi anche: "Mi sembrava di morire..."
Il disagio, come si può immaginare è allora spesso invalidante perché si tratta non solo di una paura irragionevole, ma di una paura incontrollabile che può causare anche malesseri di vario genere come nausea e svenimenti. Diversi i fattori che scatenano questo tipo di patologia anche se, in generale, si può spesso parlare di un ricordo ancestrale di cui rimane una traccia nel cervello o di un’esperienza particolarmente negativa.
A seconda del fattore scatenante, poi, le fobie si dividono in due categorie: provenienti da stimoli esterni al soggetto e provenienti da stimoli interni. Del primo gruppo, fanno per esempio parte l'agorafobia, le fobie sociali, le fobie per gli animali ed altre fobie specifiche. Il secondo gruppo, invece è composto dalle fobie per le malattie e dalle fobie ossessive.
Come fare ad uscirne? Il primo passo è ammettere che di fobia si tratta. Infatti in generale i pazienti, mettendo in atto varie strategie di compensazione in modo di riuscire comunque a mantenere alta la qualità della vita, tendono a negare di avere un problema. L’ideale è invece affrontarlo con una terapia psicologica adatta che solo nei casi più estremi prevede che alla psicanalisi venga affiancato un trattamento farmacologico. Per rendersi conto se si soffre di una fobia basta fare un semplice raffronto con gli altri e osservare che si è gli unici ad avere una reazione di paura spropositata rispetto a qualcosa che nessuno ritiene oggettivamente spaventoso come un ascensore, una piazza o un po’ di sporco o un insetto.
Non è facile ma neanche impossibile e, soprattutto, è importante non vergognarsi e non sentirsi soli. Sapevate che anche tra i vip c’è chi soffre di strane fobie? Pensate che Nicole Kidman teme le farfalle, Johhny Depp i clown e il duo Madonna Keanu Reeves è rimasto alla prima infanzia avendo paura, rispettivamente dei tuoni e del buio.
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Valeria Roscioni - Nexta
| Data: 25/10/2011 | Visto: 12309 |
Tutto su: paura? no / fobia / differenza tra paura e fobia / le fobie dei vip / guarire da una fobia / cos'è una fobia

