Fumo e menopausa
Un nuovo danno tutto al femminile si aggiunge alla già lunga lista di quelli creati dalle sigarette: il fumo può accelerare la menopausa. Ecco i risultati di uno studio recente
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Il fumo fa male. Fumare provoca danni agli apparati respiratorio e vascolare, compromette il cuore, le funzioni cerebrali, la circolazione arteriosa periferica, è pericoloso per l’emoglobina, la cavità orale e la laringe, per il pancreas, per l’apparto urogenitale e, in caso di gravidanza, ovviamente compromette placenta e feto. Eppure non hai ancora smesso. Una volta è il nervoso, un’altra è la smania da nicotina, un’altra ancora è il fattore “tutti fumano”. A volte influisce persino la paura di ingrassare se, in mancanza di una sigaretta, si
comincia a sentire più spesso lo stimolo della fame.
Da oggi, però, c’è un motivo in più per provare definitivamente a dire addio a questo vizio così pericoloso: le donne fumatrici sono a rischio di menopausa precoce; con tanto di relative complicanze dovute ad un’anomalia di questo tipo.
Secondo uno studio dell’Università di Hong Kong, infatti, mentre solitamente la menopausa arriva tra i quarantacinque e i cinquantuno anni, per le fumatrici ciò accade tra i quarantatre e i cinquanta. Questi i risultati delle ricerche condotte dal professor Volodymyr Dvornyk su un campione di seimila donne e pubblicati sulla rivista Menopause.
Vi sembra uno scarto troppo piccolo per essere considerato un rischio? Secondo Dvornyk stesso non è affatto così. Il professore ha infatti dichiarato “I nostri risultati forniscono un’ulteriore dimostrazione che le donne dovrebbero evitare questa abitudine. Il consenso generale è che una menopausa precoce può essere associata a un numero maggiore e più alto rischio di problemi di salute in post-menopausa”.
La buona notizia è che si è sempre in tempo a gettare via l’ultimo pacchetto recuperando la salute. Si legge sul sito smettere di fumare: “Il fumo provoca gravi danni all'organismo. L'unico aspetto "confortante" che possiamo ricavare riguarda lo smettere di fumare: chi smette diminuisce costantemente i rischi legati a queste patologie, tanto che dopo 10 anni è paragonabile a quello di chi non ha mai fumato”. Forza allora: oggi è il giorno giusto!
Leggi anche: Menopausa e rimedi naturali
Da oggi, però, c’è un motivo in più per provare definitivamente a dire addio a questo vizio così pericoloso: le donne fumatrici sono a rischio di menopausa precoce; con tanto di relative complicanze dovute ad un’anomalia di questo tipo.
Secondo uno studio dell’Università di Hong Kong, infatti, mentre solitamente la menopausa arriva tra i quarantacinque e i cinquantuno anni, per le fumatrici ciò accade tra i quarantatre e i cinquanta. Questi i risultati delle ricerche condotte dal professor Volodymyr Dvornyk su un campione di seimila donne e pubblicati sulla rivista Menopause.
Vi sembra uno scarto troppo piccolo per essere considerato un rischio? Secondo Dvornyk stesso non è affatto così. Il professore ha infatti dichiarato “I nostri risultati forniscono un’ulteriore dimostrazione che le donne dovrebbero evitare questa abitudine. Il consenso generale è che una menopausa precoce può essere associata a un numero maggiore e più alto rischio di problemi di salute in post-menopausa”.
La buona notizia è che si è sempre in tempo a gettare via l’ultimo pacchetto recuperando la salute. Si legge sul sito smettere di fumare: “Il fumo provoca gravi danni all'organismo. L'unico aspetto "confortante" che possiamo ricavare riguarda lo smettere di fumare: chi smette diminuisce costantemente i rischi legati a queste patologie, tanto che dopo 10 anni è paragonabile a quello di chi non ha mai fumato”. Forza allora: oggi è il giorno giusto!
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Valeria Roscioni - Nexta
| Data: 29/10/2011 | Visto: 14619 |
Tutto su: fumare anticipa la menopausa / fumo fa male / sigarette / rischi del fumo / donne fumatrici



