La pancia ti dice come stai
Non è più solo una questione di linea o di estetica: combattere la pancia significa ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. Da oggi hai un motivo in più per fare attenzione al grasso
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La odi da sempre quella maledetta pancetta che ti fa abbottonare i jeans solo da sdraiata. La odi e la combatti ma è probabile che tu fino ad ora lo abbia fatto per il motivo sbagliato: una mera questione estetica. Senza intaccare l’importanza di avere un ottimo rapporto col proprio corpo, infatti, da oggi tutti, uomini e donne, devono assolutamente fare caso all’adipe che si accumula intorno al loro girovita perché è la spia del rischio di infarto o di ictus che ciascuno di noi corre. Il grasso invisibile, quello che si accumula intorno agli organi, è finalmente diventato misurabile anche dall’esterno in modo che ciascun di noi possa
rendersi conto dei primi segni di aterosclerosi (malattia infiammatoria cronica delle arterie di grande e medio calibro) e curarsi in tempo.
Questa la grande scoperta dei ricercatori dell'Istituto di Cardiologia dell'università del Quebec che hanno studiato accuratamente lo stato di salute di circa duecento giovani dai 18 ai 35 anni, per metà uomini e metà donne, che non avevano alcun fattore di rischio classico né una storia familiare di malattie cardiovascolari, rendendosi conto che a parità di peso maggiore è la circonferenza della vita, maggiore è il tanto pericoloso grasso viscerale.
«Abbiamo visto che molti giovani senza apparenti fattori di rischio avevano già i primi segni di aterosclerosi: erano coloro con una maggior quantità di grasso viscerale – ha spiegato Eric Larose, il cardiologo che ha coordinato la ricerca – Non si tratta di persone obese, né con un indice di massa corporea preoccupante: i nostri risultati dimostrano che bisogna guardare al di là di questi semplici parametri e valutare piuttosto il “grasso nascosto”, perché chi ne ha in maggior quantità ha inevitabilmente più segni di aterosclerosi e quindi un rischio più elevato di infarti e ictus».
Basta un semplice metro da sarto per rendersi conto che qualcosa non va. Una piccola analisi da svolgere tra le mura domestiche senza allarmismo ed eccessiva paranoia che, però, può aiutarci a capire se qualcosa nel nostro stile di vita ci sta danneggiando in maniera così profonda da non lasciare alcuna traccia in superficie se non l’odiata pancetta. Prima di ricorrere a diete o allo sport, quindi, se il vostro peso è nella norma ma il grasso nella zona addominale non cala, consultate il medico.
Leggi anche: Il succo della salute
Questa la grande scoperta dei ricercatori dell'Istituto di Cardiologia dell'università del Quebec che hanno studiato accuratamente lo stato di salute di circa duecento giovani dai 18 ai 35 anni, per metà uomini e metà donne, che non avevano alcun fattore di rischio classico né una storia familiare di malattie cardiovascolari, rendendosi conto che a parità di peso maggiore è la circonferenza della vita, maggiore è il tanto pericoloso grasso viscerale.
«Abbiamo visto che molti giovani senza apparenti fattori di rischio avevano già i primi segni di aterosclerosi: erano coloro con una maggior quantità di grasso viscerale – ha spiegato Eric Larose, il cardiologo che ha coordinato la ricerca – Non si tratta di persone obese, né con un indice di massa corporea preoccupante: i nostri risultati dimostrano che bisogna guardare al di là di questi semplici parametri e valutare piuttosto il “grasso nascosto”, perché chi ne ha in maggior quantità ha inevitabilmente più segni di aterosclerosi e quindi un rischio più elevato di infarti e ictus».
Basta un semplice metro da sarto per rendersi conto che qualcosa non va. Una piccola analisi da svolgere tra le mura domestiche senza allarmismo ed eccessiva paranoia che, però, può aiutarci a capire se qualcosa nel nostro stile di vita ci sta danneggiando in maniera così profonda da non lasciare alcuna traccia in superficie se non l’odiata pancetta. Prima di ricorrere a diete o allo sport, quindi, se il vostro peso è nella norma ma il grasso nella zona addominale non cala, consultate il medico.
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Valeria Roscioni - Nexta
| Data: 23/11/2011 | Visto: 21907 |
Tutto su: la pancia ti dice come stai / la pancia ti dice come sta il cuore / prevenire l'infarto / prevenire l'ictus / misurare il girovita per controllare il cuore


