Mangia meno vivi a lungo
Esiste una molecola cha aiuta il nostro cervello a mantenersi giovane. Come attivarla? Semplice, riducendo, e non di poco, le calorie che assumiamo ogni giorno
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Rinuncereste mai ad un terzo delle calorie che assumete ogni giorno nonostante seguiate già un’alimentazione corretta? Probabilmente no: passare da duemila a millequattrocento calorie non è facile. Eppure al momento questo è l’unico modo per tenere attivo il cervello più a lungo dato che più studi (alcuni dei quali pubblicati su Science e Nature) hanno dimostrato che una dieta ipocalorica favorisce la longevità cellulare.
Da oggi, però, ci sono delle indicazioni ben più precise provenienti dall’Università Cattolica di Roma dove è stata scoperta una molecola che è un vero e proprio anti-aging cerebrale. Infatti, mentre per le rughe sul nostro volto bastano qualche crema, o al massimo un più o meno piccolo aiuto da parte della chirurgia estetica, per la nostra materia grigia le cose sono un po’ più complicate e al posto di un po’ di filler abbiamo bisogno del Creb1, particella attivata solo grazie ad una dieta con un basso contenuto calorico che prevede la rinuncia ad un terzo delle calorie normalemnte assegnateci.
Tranquille però: gli studiosi non hanno affatto interrotto le loro ricerche, perché non sempre è il caso di ridurre le calorie (la malnutrizione e dannosa al pari dell’obesità) e quindi sono alla ricerca di una strada diversa. Giovambattista Pani, coordinatore dell’èquipe che ha condotto lo studio, ha infatti dichiarato: “L’obiettivo ora è trovare il modo di attivare Creb1, per esempio attraverso nuovi farmaci, anche senza doverci sottoporre a una dieta ferrea. La restrizione calorica è stata per noi più che altro un espediente sperimentale per scoprire e accendere un circuito protettivo del cervello che coinvolge Creb1 e altri geni responsabili della longevità, le sirtuine (Sirt)». Riuscire nell’impresa sarebbe cosa assai gradita dato che questa molecola regola funzioni cerebrali fondamentali come la memoria, l’apprendimento e il controllo dell’ansia.
Intanto, però, anche senza drastiche diete e dannose riduzioni dell’apporto calorico di certo da parte nostra può e deve esserci l’impegno di cercare in tutti costi di avere un’alimentazione controllata. D’altro canto, lo si dice ormai da molti secoli: Mens sana in corpore sano.
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| Data: 31/12/2011 | Visto: 18506 |







