Il cerotto della memoria
Pensavamo che servissero solo a smettere di fumare, invece i cerotti alla nicotina potrebbero aiutare le persone anziane a ritrovare parte della memoria perduta. Lo studio
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Quando si parla di nicotina si pensa solo ai danni a cui i fumatori vanno incontro, alla dipendenza, alla nostra salute e spesso anche alla nostra estetica entrambe irrimediabilmente compromesse. Per questo è importante combattere il vizio del fumo a prescindere dall’età e con ogni mezzo a nostra disposizione.
C’è chi telefona ai numeri verdi appositamente messi a disposizione dei cittadini, chi mangia caramelle mettendo a rischio la linea, chi fa meditazione e, ovviamente, chi si concede qualche cerotto alla nicotina per non avvertire la mancanza della sostanza imparando, intanto, a perdere l’abitudine di portare la sigaretta alla bocca (uno degli ostacoli fondamentali).
Proprio questi cerotti sono stati oggetto di un curioso studio illustrato sulla rivista Neurology dell’ American Academy of Neurology che, per la prima volta, ha evidenziato quanto la tanto temuta nicotina possa avere effetti benefici a patto che non venga fumata. La ricerca, che ha coinvolto settantaquattro non fumatori dell’età media di settantasei anni ha dimostrato che applicando i cerotti per smettere di fumare ogni giorno per sei mesi ,è possibile un recupero della memoria pari al 46%.
Ovviamente il risultato è ancora tutto da verificare, ma rimane interessante notare come una sostanza fino ad ora considerata solo ed esclusivamente un veleno (basti pensare che è alla base anche di alcuni insetticidi) possa invece avere anche utilizzi curativi.
A patto di avere più di settantacinque anni, non essere fumatori e non avere problemi di memoria gravi, sembra proprio che la nicotinici aiuti a mantenere giovane la nostra mente. Ovviamente è importantissimo non sperimentare da soli questa sorta di cura ma chiedere prima al proprio medico curante tutte le indicazioni e le informazioni del caso. Di certo è strano; sarà anche vero?
Leggi anche: Quando il papà fuma
C’è chi telefona ai numeri verdi appositamente messi a disposizione dei cittadini, chi mangia caramelle mettendo a rischio la linea, chi fa meditazione e, ovviamente, chi si concede qualche cerotto alla nicotina per non avvertire la mancanza della sostanza imparando, intanto, a perdere l’abitudine di portare la sigaretta alla bocca (uno degli ostacoli fondamentali).
Proprio questi cerotti sono stati oggetto di un curioso studio illustrato sulla rivista Neurology dell’ American Academy of Neurology che, per la prima volta, ha evidenziato quanto la tanto temuta nicotina possa avere effetti benefici a patto che non venga fumata. La ricerca, che ha coinvolto settantaquattro non fumatori dell’età media di settantasei anni ha dimostrato che applicando i cerotti per smettere di fumare ogni giorno per sei mesi ,è possibile un recupero della memoria pari al 46%.
Ovviamente il risultato è ancora tutto da verificare, ma rimane interessante notare come una sostanza fino ad ora considerata solo ed esclusivamente un veleno (basti pensare che è alla base anche di alcuni insetticidi) possa invece avere anche utilizzi curativi.
A patto di avere più di settantacinque anni, non essere fumatori e non avere problemi di memoria gravi, sembra proprio che la nicotinici aiuti a mantenere giovane la nostra mente. Ovviamente è importantissimo non sperimentare da soli questa sorta di cura ma chiedere prima al proprio medico curante tutte le indicazioni e le informazioni del caso. Di certo è strano; sarà anche vero?
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Valeria Roscioni - Nexta
| Data: 13/1/2012 | Visto: 11953 |
Tutto su: la nicotina mantiene giovani / il cerotto della memoria / nicotina e memoria / smettere di fumare / danni del fumo







