Perchè è meglio mangiare bio?
Una ricerca sostiene che il cibo bio non sia più ricco di vitamine e proteine, ma solo meno ricco di residui da pesticidi: è già qualcosa!
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Scegliere prodotti biologici piuttosto di quelli convenzionali è una scelta che può fare la differenza a livello di presenza di residui derivanti dai pesticidi, ma non sul piano della quantità di vitamine e proteine in esso contenuti.Lo dimostra una ricerca effettuata dagli studiosi dell’Università di Stanford, basatasi sui risultati dei 239 precedenti studi riguardanti questo tema: la superiorità del biologico è solo di una minore possibilità di contaminazione da pesticidi.
Dena Bravata, una delle ricercatrici, sostiene che “tra prodotti organici e convenzionali non c'è differenza, se si considerano gli effetti sulla salute”, sorvolando in modo sorprendente sul dato che evidenzia un minor rischio di intossicazioni alimentari, rischio ridotto addirittura del 30 %. In ogni caso, frutta e verdura ottenuti con criteri bio non contengono più vitamine né proteine, secondo quanto pubblicato su Annals of Internal Medicine; la presenza di batteri sarebbe equivalente nelle due categorie di prodotti, mentre i microbi residenti nella carne di polli e maiali allevati in maniera biologica risentirebbero meno del fenomeno della resistenza agli antibiotici. Le regole dell’agricoltura e dell’allevamento biologico infatti prevedono un uso ridotto al minimo di questo tipo di farmaci.
Un altro studio del 2009, questa volta effettuato a Londra dalla Food Standards Agency, sminuiva il biologico, sottolineando che non apportava nessun maggiore beneficio dal punto di vista nutrizionale, se non una maggiore presenza di fosforo; questo dato, sebbene possa essere ritenuto importante, è stato letteralmente polverizzato dallo studio americano, che lo ha definito privo di rilevanza clinica, in quanto il fosforo è un elemento di cui l’essere umano può essere carente solo in situazioni di denutrizione estrema.
Di tutte queste ricerche, la più rilevante è sensata sembra quella che ha sottoposto per cinque giorni a una dieta biologica un gruppo di bambini: il livello di residui dei pesticidi presenti nelle urine si è ridotto notevolmente, e non può essere un male. Infine, Flavio Paoletti, esperto dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, ha riequilibrato i risultati di tutti questi studi sottolineando quanto possano divergere tra loro, e fornendo come prova i risultati delle proprie ricerche, che hanno riscontrato un vantaggio riguardo i valori di vitamine e antiossidanti nei prodotti bio.
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| Data: 13/9/2012 | Visto: 40 |





