Cosa non fare
al primo colloquio
La prima impressione è quella che conta. Ecco come superare l'ostacolo
«Le faremo sapere». Spesso il primo colloquio finisce così: ma se questa sia una formula di rito o la base per un futuro rapporto di lavoro dipende da quello che è successo prima. Di solito in questi casi le sensazioni non mentono, e se si crede di aver fatto bene, probabilmente è davvero così. Lo stesso vale per le vibrazioni negative: quando il colloquio diventa un supplizio è inutile illudersi che porti a qualcosa di buono. Fondamentale è la prima impressione, perché se le cose vanno male difficilmente avrete una seconda occasione. Essere formali, ma non troppo; eleganti, ma non troppo; disinvolti, ma non troppo. Riuscire a trovare il giusto mezzo non è così banale: ecco dunque alcune cose che è assolutamente meglio non fare durante un colloquio di lavoro.
- Dire: "Questo è il lavoro dei mei sogni"
Benissimo l'entusiasmo, ma è meglio non esagerare: anche perché altrimenti sembrerà una di quelle tattiche studiate a tavolino. Meglio mostrare sincero interessamento senza eccedere.
- Parlare male dell'ex capo (e dell'ex lavoro)
Se lo merita, d'accordo: ma cercate di non gettare fango sul vecchio datore di lavoro. Il vostro potenziale nuovo capo non gradirà vedere quanto siete critiche. E se vi fanno una domanda diretta, nicchiate. Il detto "i panni sporchi si lavano in famiglia" vale anche per il lavoro.
- Chiedere subito quanti giorni di vacanza ti spettano
Di ferie durante il colloquio non si parla. Punto. Vi sembrerà anche un consiglio puerile, ma c'è chi ha davvero fatto la domanda fatidica durante i primi 5 minuti dell'incontro. Se il vostro primo pensiero va alle vacanze, è evidente che nn morite dalla voglia di lavorare. Perciò anche se avete prenotato un viaggio con le amiche dall'altra parte del mondo e volete assolutamente sapere se vi lasceranno partire, tappatevi la bocca e sorridete
- Parlare come prima cosa del compenso
Naturalmente non volete lavorare gratis. E naturalmente l'entità del compenso sarà uno dei dati fondamentali da prendere in cosiderazione per le vostre valutazioni. Ma mostrare troppo interesse, almeno al primo colloquio, potrebbe essere controproducente. Aspettate che siano loro a toccare l'argomento.
- Bere in continuazione, masticare gomme o caramelle
La tensione sale, la gola si secca. Magari vi avranno offerto un bicchiere d'acqua, ma non concedetevi più di un paio di sorsi. Se continuate a bere darete l'impressione di essere nervosi - e in effetti lo siete! - e non è un bel biglietto da visita. Gomme e caramelle sono proibite, nessun selezionatore ci può passare sopra.
- Essere troppo sexy e provocante
Se ti presenti come una pantera a un colloquio di lavoro, nessuno ti prenderà sul serio. Va bene essere piacevoli, ma caracollare su tacchi 13, truccarsi in modo troppo pesante e mettere in mostra tutta la mercanzia non è una buona idea.
- Fare la simpaticona
Essere disinvolti è sicuramente una carta vincente. Sentisi a proprio agio e trasudare sicurezza è un ingrediente chiave per la buona riuscita di un colloquio. Ma senza esagerare. Comportarvi col selezionatore come se foste amici da una vita lo metterebbe in imbarazzo e darebbe di voi un'immagine poco professionale.
- Presentarsi in jeans
Mai vestirsi troppo "ingessate" - soprattutto se non siete abituate a indossare abiti da ufficio e rischiate di sembrare rigide come baccalà - ma nemmeno troppo casual! Mettersi un jeans per andare a un colloquio non è consentito mai: meglio optare per un abbilgiamento disinvolto ma un po' più formale. Basta un completo e una camicetta per essere perfette. Col tailleur (anche pantalone) si vince sempre.
- Non spegnere il cellulare
Al cinema vi avvisano che è ora di spegnerlo, al ristorante sarebbe consigliabile. Ma dimenticarsi di mettere il silenziatore (almeno!) prima di entrare al colloquio è davvero imperdonabile. Il trillo rischierebbe di "rompere la magia" della conversazione, nella migliore delle ipotesi, o di irritare irrimediabilmente il vostro selezionatore.
- Arrivare in ritardo
Piuttosto fate le prove il giorno prima per vedere quanto ci mettete a percorrere il tragitto da casa. Ma arrivare in ritardo il giorno del colloquio è il peggiore biglietto da visita che potreste mostrare: quasi peggio di presentarsi con una bella macchia di unto sulla giacca. Ci sono selezionatori che superati i cinque minuti di attesa cancellano l'appuntamento. E fanno bene.
- Dire: "Questo è il lavoro dei mei sogni"
Benissimo l'entusiasmo, ma è meglio non esagerare: anche perché altrimenti sembrerà una di quelle tattiche studiate a tavolino. Meglio mostrare sincero interessamento senza eccedere.
- Parlare male dell'ex capo (e dell'ex lavoro)
Se lo merita, d'accordo: ma cercate di non gettare fango sul vecchio datore di lavoro. Il vostro potenziale nuovo capo non gradirà vedere quanto siete critiche. E se vi fanno una domanda diretta, nicchiate. Il detto "i panni sporchi si lavano in famiglia" vale anche per il lavoro.
- Chiedere subito quanti giorni di vacanza ti spettano
Di ferie durante il colloquio non si parla. Punto. Vi sembrerà anche un consiglio puerile, ma c'è chi ha davvero fatto la domanda fatidica durante i primi 5 minuti dell'incontro. Se il vostro primo pensiero va alle vacanze, è evidente che nn morite dalla voglia di lavorare. Perciò anche se avete prenotato un viaggio con le amiche dall'altra parte del mondo e volete assolutamente sapere se vi lasceranno partire, tappatevi la bocca e sorridete
- Parlare come prima cosa del compenso
Naturalmente non volete lavorare gratis. E naturalmente l'entità del compenso sarà uno dei dati fondamentali da prendere in cosiderazione per le vostre valutazioni. Ma mostrare troppo interesse, almeno al primo colloquio, potrebbe essere controproducente. Aspettate che siano loro a toccare l'argomento.
- Bere in continuazione, masticare gomme o caramelle
La tensione sale, la gola si secca. Magari vi avranno offerto un bicchiere d'acqua, ma non concedetevi più di un paio di sorsi. Se continuate a bere darete l'impressione di essere nervosi - e in effetti lo siete! - e non è un bel biglietto da visita. Gomme e caramelle sono proibite, nessun selezionatore ci può passare sopra.
- Essere troppo sexy e provocante
Se ti presenti come una pantera a un colloquio di lavoro, nessuno ti prenderà sul serio. Va bene essere piacevoli, ma caracollare su tacchi 13, truccarsi in modo troppo pesante e mettere in mostra tutta la mercanzia non è una buona idea.
- Fare la simpaticona
Essere disinvolti è sicuramente una carta vincente. Sentisi a proprio agio e trasudare sicurezza è un ingrediente chiave per la buona riuscita di un colloquio. Ma senza esagerare. Comportarvi col selezionatore come se foste amici da una vita lo metterebbe in imbarazzo e darebbe di voi un'immagine poco professionale.
- Presentarsi in jeans
Mai vestirsi troppo "ingessate" - soprattutto se non siete abituate a indossare abiti da ufficio e rischiate di sembrare rigide come baccalà - ma nemmeno troppo casual! Mettersi un jeans per andare a un colloquio non è consentito mai: meglio optare per un abbilgiamento disinvolto ma un po' più formale. Basta un completo e una camicetta per essere perfette. Col tailleur (anche pantalone) si vince sempre.
- Non spegnere il cellulare
Al cinema vi avvisano che è ora di spegnerlo, al ristorante sarebbe consigliabile. Ma dimenticarsi di mettere il silenziatore (almeno!) prima di entrare al colloquio è davvero imperdonabile. Il trillo rischierebbe di "rompere la magia" della conversazione, nella migliore delle ipotesi, o di irritare irrimediabilmente il vostro selezionatore.
- Arrivare in ritardo
Piuttosto fate le prove il giorno prima per vedere quanto ci mettete a percorrere il tragitto da casa. Ma arrivare in ritardo il giorno del colloquio è il peggiore biglietto da visita che potreste mostrare: quasi peggio di presentarsi con una bella macchia di unto sulla giacca. Ci sono selezionatori che superati i cinque minuti di attesa cancellano l'appuntamento. E fanno bene.
Libero News
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| Data: 30/11/2009 | Visto: 154659 |






