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Donne sempre più incasinate

Ritorna la Posta del Cuore. Le vostre lettere, le risposte di Dolores

GLI UOMINI NON CAMBIANO
Ciao Dolores, tante volte ho letto le tue ris. mi colpiscono sempre di piu', ma non ho mai avuto il coraggio di scriverti, un po' per me un po' per non farlo sapere a mio marito,magari lui non vuole che i nostri problemi sono in pubblico, ma ora ho bisogno di un consiglio, ma devo raccontarti prima un po' la mia storia....sono otto anni che amo mio marito di cui 5 fidanzati e tre sposati, ma ci sono sempre stati problemi, sempre sempre...quando ci siamo fidanzati lui aveva un altra donna, poi la lasciata dicendomi che non andavano d'accordo mentre stava con me ne aveva altre 10 donne, dopo qualche anno nonostante tutto e la mia eta' abbiamo deciso di avere un figlio, abbiamo organizzato tutto, il matrimonio, ma lui continuava ha fare la sua vita mentre io ero diventata una che non mi riconoscevo piu', mi facevo trattare come lui voleva, meno 15 giorni del matrimonio, lui mi dice di non volermi e non ci siamo piu' sposati, io non sapevo che fare,ma la mia unica forza era il bambino che avevo in grembo, poi ancora lascia e prendi, dopo e' nato il piccolo, menomale che ci sono stati i miei genitori vicino, lui non si e fatto vivo, il giorno che il mio bambino aveva un mese un nostro amico ci ha fatto ritrovare, io non ne volevo piu' sapere, invece lui lo vedevo diverso... dopo giorni ne abbiamo parlato, ci siamo chiariti e per amor nostro e sopratutto del piccolo, ci siamo riappacificati, andava per il meglio, ci siamo fatti una casa, abbiamo deciso di sposarci,ci siamo riusciti, insomma tra alti e bassi, stava maturando, pero' in me e' sempre rimasta un po' di rabbia, infatti a volte per niente alzo un po' la voce ma dopo dico: ma che faccio! dopo il matrimonio, decidiamo di avere un'altro bambino, cosi' succede, un'altro meraviglioso bambino (li amo tantissimo) ora ha quasi due anni,ma dopo tutto questo, da un po' di tempo abbiamo ricominciato a litigare, non riesco ha trovare una soluzione, basta poco che lui inizia ad urlare, ad umiliarmi, ha farmi sentire una persona inutile, ma perche' tutto questo, non ho sopportato gia' tanto, sono casalinga, accudisco! i miei figli, lui, la casa,tutto in ordine sempre pulito, non le faccio pesare niente e lui....mi umilia cosi'. e vero che quando mi fa incavolare io alzo un po' la voce, ma penso che chiunque se viene umiliato si vuol difendere....ho raccontato solo una parte di questa storia, ma datemi una dritta via, io so gia' che mi risponderai, ma non trovo il coraggio per farlo, un po' perche' vorrei tanto che i miei figli abbiano una famiglia come tutti i bambini! un po' perche' lo amo! lo so che non si muore per amore ....aspetto una tua ris... Delusa
Cara Delusa, la tua lettera mi ha colpito davvero molto. Mi ha colpito il fatto che tu mi scriva “So già che mi risponderai, ma non trovo il coraggio per farlo”. È proprio vero che la risposta è dentro di noi… è non è sbagliata! Cara Delusa, quello che non capisco è com’è che lui, nonostante avesse mille donne in giro, abbia deciso non di fare un figlio e sposarsi. Quello che voglio dirti è che non devi camminare in ginocchio sui ceci solo perché qualche volta t’incavoli e alzi la voce. Forse dovresti iniziare a smettere di fare tutte quelle cose che lui dà per scontato. Ma non so se servirebbe davvero, perché da quel che mi dai modo di capire il problema è che lui ti manca di rispetto. Litigate, dici, ma non ho capito se questo dipende anche dal fatto che lui continua ad avere le sue donne in giro. Parli di una rabbia che t’è rimasta… ma Delusa, quando si è disposti a ricominciare significa perdonare. E il perdono a metà non esiste. Ricordiamoci tutte una cosa: aveva ragione Mia Martini, gli uomini non cambiano. Un fedifrago seriale non si trasforma in un santo mettendosi la fede al dito.

NON SO PERDONARE
Ciao Dolores, è molto difficile per me scrivere di questa cosa successa più di 2 anni fa ma che mi tormenta ancora. Sono fidanzata da 5 anni, purtroppo siamo lontani perchè lui lavora a Milano e io sono appena tornata a casa dei miei al Sud per terminare la laurea specialistica dopo un anno e mezzo di convivenza con lui a Milano. è stato difficile tornare giù ma il mio sogno era completare gli studi, dopo la laurea triennale avevo deciso di lasciare l'università e andare da lui a Milano, l'ho fatto, ho trovato un lavoro che non amavo, e ho cominciato la mia vita con lui credendo così di dimenticare (illusa) quello che mi aveva fatto. Nel 2007 comincia una relazione con una sua collega, relazione durata 4 mesi, ad agosto mi confessa tutto, chiedendomi di perdonarlo, mi dice di aver commesso questo errore perchè passava un periodo brutto, viveva solo a Milano da un anno, aveva appena cominciato a lavorare (un lavoro molto competitivo), sentiva la pesantezza della distanza, la solitudine e ha cominciato a frequentare questa persona. So che non è giusto, ne razionale o maturo parlar male di questa donna perciò non dirò nulla... ma a volte non sai quanto vorrei incontrarla e dirle in faccia quello che penso, a lei che mi ha insultata, mi ha data della donnaccia... lei che non ha scrupoli a fare quello che fa, dal momento che non era la prima volta che si trovava in un triangolo... donnaccia a me che ho amato solo lui, che non ho avuto altri uomini... comunque, penso che il tempo darà i suoi frutti. quello che mi fa star male ora è che sebbene lui abbia fatto di tutto per rassicurarmi, mi ha chiesto di andare a vivere con lui, ha accettato che io mi allontanassi momentaneamente dopo un anno e mezzo di convivenza per riprendere gli studi, io sto ancora male per quel tradimento. Ci sono dei periodi in cui non ci penso, quasi me ne dimentico, e poi tutto torna alla mente, all'improvviso, la notte mi sveglio in preda agli incubi (tutte le volte l'incubo è sempre lo stesso, lui che mi lasci per andare da lei, loro due che stanno insieme), è una cosa che mi sta distruggendo psicologicamente. Tant'è che gli ho anche chiesto di lasciarmi e di tornare da lei perchè è lei la donna che lui deve amare, perchè io mi sento in colpa per averlo portato via dalla donna che ama. Non so perchè penso queste cose, ma sono dentro di me, non mi danno tregua, forse perchè io, che amo con tutta l'anima e non potrei mai "sporcare me stessa e il mio amore con un altro uomo" non posso capire come lui abbia potuto farlo a me, se ami una donna, come puoi fare sesso con un'altra? è vero la lontananza faceva male, lui stava male, ma questo non giustifica nulla. alle volte quando ho gli incubi oppure penso a questa cosa sono costretta a farmi una doccia perchè mi sento sporca del lerciume di quella p.....a. Lo so che sono parole da pazza ma devo dirlo per non impazzire. Lui nonostante tutto continua a ripetermi che se davvero avesse amato lei ora non starebbe con me, non lavorerebbe come un matto per comprare la nostra casa e per poter avere presto un figlio e che quello che è successo gli ha fatto capire ancora di più che non può fare a meno di me, che si sente in colpa per quello che mi ha fatto passare comportandosi da ragazzino perchè in quel momento non aveva pensato minimamente a me ma solo a se stesso. Come si può superare questo blocco? vorrei lasciarlo ma dentro so di amarlo ancora tanto, se solo riuscissi a cancellare il ricordo, il dolore....si può? Cati
Cara Cati, l’espressione che mi ha lasciato, per così dire, un po’ perplessa, è “non potrei mai sporcare me stessa e il mio amore con un altro uomo”. Non fraintendermi, non voglio inneggiare al tradimento, ma sono cose che capitano (ahimè). E spesso si tratta solo di sesso, ma per te che hai avuto solo un uomo nella tua vita, ti sei concessa solo a lui, forse sembra incomprensibile. Non sei tu che ti devi sentire sporca “del lerciume di quella p.....a”, al massimo sarà lui che avrà la sensazione di essere “sporco”, mica ci sei andata a letto tu! Infine, questa voglia di lasciarlo, ma forse mi sbaglio, mi fa pensare che in realtà tu non lo ami più. Ma hai paura a lasciarlo perché dentro di te t’immaginavi che ti saresti data a un solo uomo, quello che avresti sposato e con cui avresti fatto dei figli. In ogni caso mi sento di consigliarti un aiuto, una specialista con cui parlare. Non c’è nulla di male, anzi. Io la vedo come un regalo da fare a se stesse per aiutarsi. In bocca al lupo, Cati.

GLI UOMINI SONO TUTTI DEI MOSTRI?
Sono meravigliata quando sento che anche gli uomini soffrono e, tanto come le donne, per amore. Non è una battuta, ma è un poco come la storia del padrone che morde il cane. Se poi pensiamo che mentre per le donne è scontato (ne sono piene le riviste e non fa notizia più di tanto), per gli uomini fa notizia... ecco la conferma che viene proprio leggendo la sua rubrica. Purtroppo chi non sa contenere il dolore commette gesti violenti fino ad uccidere, invece le donne raramente. Se alcuni uomini soffrono, credo siano davvero diversi dagli altri e poi per quanto e come soffrono? Massimo qualche mese e poi e poi. Diamo un'occhiata a quanti uomini restano soli dopo una relazione o una vedovanza, invece quante donne!!! Tutte disoneste,befane,idiote? No eppure son sole. Quanti mariti in crisi e incompresi, in cerca o con una relazione clandestina che si perpetua nei secoli? Invece quante donne resistono col piede in due scarpe e per quanto tempo? Mi dispiace, ma io ormai sono straconvinta che gli uomini siano diversi,anzi, non sono un medico, ma addirittura sospetto che a livello cerebrale abbiano nell'area deputata alle emozioni,una strutturazione differente, non so come spiegare, ma forse hanno qualcosa che non è stato ancora scoperto per cui non POSSONO soffrire tanto e a lungo per amore. Forse qualcosa a livello ormonale ,oppure sanguigno, qualcosa che si scoprirà più avanti, così come è stato scoperto un loro diverso modo di ragionare. Insomma una sorta di "scudo" o una specie di "area x " che madre natura ha dato ai maschi per potersela cavare meglio delle donne e ci sarà un motivo... Perchè in ogni angolo della terra e in ogni tempo gli uomini fanno ciò che vogliono ed invece per le donne deve essere una conquista? Forse andiamo contronatura ? Io vorrei davvero una risposta seria su questo argomento, finchè non l'avrò sarò inquieta e arrabbiata non solo con gli uomini,ma persino con la natura stessa. Credo comunque nella superiorità delle donne, esseri fragili? No straforti! Vivono più a lungo,subiscono cambiamenti fisici per tutta la vita, riemergono(anche se ammaccate) da situazioni incredibili, portano avanti casa e lavoro senza fiatare... per gli uomini questo non esiste ancora. Perchè ci lamentiamo se poi in caso di divorzio, per anni i figli sono stati affidati alle madri? (Senza offesa per quegli ottimi padri che oggi si fanno in quattro per i figli). Insomma, il chiedersi se anche gli uomini soffrano, non è una conferma di ciò che dico?
Cara lettrice, condivido molte cose che scrivi. Credo inoltre che la forza che abbiamo sia dovuta anche a tutto ciò che nei secoli abbiamo dovuto subire o sopportare… altrimenti sarebbe stato vano. Ma non credo che gli uomini non sappiano soffrire, quello no.

UN RAGAZZO INNAMORATO
Salve Dolores, mi chiamo Alessandro e ho ventisette anni. So che questa posta è per le donne, ma io ho un problema d'amore e avrei bisogno di consigli.. A gennaio ho conosciuto una ragazza..dopo un breve periodo di conoscenza, ci siamo fidanzati..io abito a novara, lei a milano, entrambi da soli e quindi in base agli orari di lavoro dormivamo a casa sua o a casa mia..io l'ho chiamata semi convivenza..tra noi andava tutto bene, mai un litigio, niente, parlavo di futuro insieme, di famiglia da costruire, di matrimonio..poi lei un mese fa circa, da un giorno all'altro mi ha detto che era finita che non mi ama più e che lei vuole stare da sola, che non vuole nessuno al suo fianco.. io ho provato a chiarire, a chiedere spiegazioni, a cercare di capire cosa le passava per la testa, ma lei niente..è convinta della sua scelta.. come le ho detto è passato un mese circa e niente è cambiato.. io comunque le ho detto e ridetto più volte che lei è davvero la donna della mia vita, e che io sono qui ad aspettarla perchè voglio solo lei, e che l'aspetterò in eterno.. io sto male, mi manca davvero e non so cosa fare..ora è da giorni che non si fà più sentire e io non voglio perderla..aiuto!!
Caro Alessandro, questa posta non è solo per le donne, ma per tutti quelli che hanno un problema di cuore, perciò hai fatto benissimo a scrivere. Sei un ragazzo molto dolce, scommetto che un sacco di ragazze vorrebbero un ragazzo come te, innamorato e disposto ad aspettare la sua lei in eterno… anche solo a parole! Purtroppo chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non al pane, dice un vecchio detto. Sono sicura che i suoi dubbi non siano nati da un momento all’altro, ma era qualcosa che maturava dentro da un po’ di tempo. Lei è stata molto chiara con te, è convinta della sua scelta. Tu sei innamorato, ed è normale il dolore che stai provando. Ma non dimenticarti che la tua vita non si deve fermare, deve andare avanti. Forza e coraggio.

QUELLA CHE SI COMPLICA LA VITA
Sono perseguitata dalla sfiga.... Si innamorano di me tutti gli uomini che non mi piacciono e quelli che mi piacciono non mi ricambiano mai... E' stato sempre così!! E' una maledizione??? Delia
Cara Delia, penso che a volte inconsciamente ci poniamo delle mete impossibili per non affrontare le cose “terrene”. Ci sono infinite cose deliziose così vicine agli occhi che non le puoi vedere. Ma questa non è mia, è di Carmen Consoli.

SOLO UN'AMANTE
Ciao dolores...leggo con molto interesse le risposte che dai alle lettere che ti vengono inviate... ti reputo molto sincera e preparata...vorrei anch'io esporti un mio problema... mi risento con il mio ex da un anno circa... lui nel frattempo si è sposato...ci siamo visti ed è successo... lui dice di amarla e che per me prova un bene particolare... e allora perchè si è rifatto vivo? sapendo che è stato il mio unico fidanzato e che non riesco a dimenticarlo... tu cosa pensi?grazie se mi rispondi... Perché aveva l’ormone in subbuglio?
Cara lettrice, non è te che ha sposato: la sua scelta è caduta sull’altra. E poi te l’ha detto, la ama. Tu sei l’avventura. Devi cercarti qualcun altro. Vorrai mica conservarti nella formalina per le volte che gli viene la voglia di entrare nel tuo letto vero?

SPOSARSI COL CLAN DI LUI
Gentile Dolores, Ho avuto una storia con E. durata 2 anni. Lui si è innamorato di me in un periodo che io ero troppo impegnata e presa per le mie cose. E.....devo dire che non sono stata molto dolce con lui in quel periodo. Lui è un tipo molto chiuso e soffriva in silenzio. Non mi ha mai parlato del suo disagio. Circa 1 anno fa è andato nel suo paese e lì ha conosciuto una ragazza e tornata in Italia e non mi ha detto niente ma ha continuato come se niente fosse successo. Dopo 4 mesi è andato di nuovo e per telefono mi ha detto che stava con lei. Quando è tornato di nuovo in Italia, mi ha detto che era stata la sua famiglia a farle conoscere questa nuova ragazza perchè questa pensava a una famiglia e invece io ero "bandiera al vento". Mi ha detto che lui non l'amava con il cuore ma secondo la ragione. E che voleva ritornare con me perchè il cuore gli batteva per me. Ma continuava a sentire lei perchè c'era in mezzo la famiglia. Io l'ho accettato di nuovo perchè sentivo di amare questo ragazzo e perchè ...ci speravo che tornasse da me per sempre. Ma così non è stato. Lui ad agosto è ritornato nel suo paese e mi ha detto che oramai è vincolato a fidanzare lei un po' perchè ci sente per lei e un po' perchè se non lo fa, la sua famiglia si vendicherà. Mi ha cercato di nuovo perchè lui prova una fortissima attrazione fisica per me ma ha detto che io non devo sperare piu' nel suo ritorno. Lo so che se do ragione alla mia testa lo devo "cancellare" ma il mio cuore lo vuole ancora e sinceramente io spero ancora che lui si illumini e ritorni da me. Io intanto non lo cerco piu'. Secondo te ci sarebbe un modo per fare riaccendere questo amore?
Ti ringrazio per una risposta e ti auguro tante belle cose. Tesoro, grazie, auguro tante belle cose anche a te. Il problema non è riaccendere l’amore, visto che lui in fin dei conti ha ammesso di amarti. Il problema è che in ogni caso quest’uomo è completamente succube della sua famiglia. La sua famiglia gli ha scelto la moglie, e lui ha accettato questa decisione imposta. Forse è meglio così, perché se l’avesti sposato tu non avresti portato all’altare solo lui, ma tutto il parentado. Secondo me l’hai scampata bella.

INCAPACE DI VOLTARE PAGINA
Cara Dolores, ho 52 anni è soffro ancora per amore , mi spiego meglio, dopo 23 anni di matrimonio, due figli, nel 2002 mia moglie mi dice che di me non ne vuole più sapere, che forse c’è un altro ecc. ecc. le solite cose che si dicono, quando una donna vuol lasciare il suo uomo. Io ho cercato di sapere i motivi veri, consapevole del fatto che sicuramente c’erano stati errori anche da parte mia, non c’è stato niente da fare. Veniamo ad oggi, (siamo separati legalmente dal 2004) pur sapendo che la mia ex ha cambiato degli uomini sempre cercando quello giusto è mai trovato, io ne sono sempre innamorato, e se lei volesse tornare insieme, io ne sarei felicissimo, sono stupido. Vorrei una risposta da te. Un abbraccio, Francesco
Caro Francesco, sono passati sette anni. Di tempo per elaborare il lutto ce n'è stato. Se non ti è passata mi sa che è il caso di fartela passare. In bocca al lupo.

Dolores
Dolores - Libero News

Data: 16/11/2009 Visto: 28411


 
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