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La sposa perfetta

Abito (innanzitutto), ricevimento, bouquet e partecipazioni: come e cosa scegliere per il giorno più importante?

Sei al settimo cielo. Avete deciso di sposarvi. Che te lo abbia chiesto infilandoti l'anello al dito, o che lo abbiate stabilito insieme, poco cambia. Da quando il matrimonio è formalmente nei vostri progetti, ora toccherà organizzarlo. Niente panico. Il pacchetto completo incute paura. Ma se anziché pensare all'evento nel suo insieme, lo considerate per singole fasi, allora l'impresa faraonica metterà molta meno ansia. Si tratterà solo di fissare una data che vi piaccia, scegliere il posto dove tenere la festa, andare a caccia di un bel vestito, selezionare chi cucinerà il vostro pranzo, stabilire che forma dare alle partecipazioni e più in generale a tutto il matrimonio. Parola di un nuovo libro che vi verrà in aiuto, cercando di evitarvi imprevisti e grane che potrebbero guastarvi il giorno più importante. Si chiama «La sposa - Manuale d'istruzioni. Come sopravvivere o addirittura divertirvi nel giorno più importante della vostra vita» (di Carrie Denny, Kowalski editore).

Il volumetto vi guida passo per passo nella gestione di un lavoro che a piccole dosi può diventare addirittura divertente. Una premessa è d'obbligo: non andate a sfogliare la pagine in fondo al libro, ma cominciate seguendo l'ordine preciso e razionale dell'indice. Perché alcune decisioni prese all'inizio influenzano da subito il corso di tutta la macchina organizzativa.
Un consiglio prima di tutti gli altri: cercate di capire fin da subito che tipo di matrimonio volete, che stile avete in mente (Elegante? Formale? Rustico? Semplice? Sbarazzino? Anticonvenzionale?). Da ciò dipenderanno, a cascata, tutte le altre decisioni. E non allarmatevi se ogni tanto vi sentirete sopraffatte: è normale non avere le idee del tutto chiare all'inizio, ma poco a poco la matassa si srotolerà e tutto filerà più liscio. Quando ancora sarete prese da stati d'ansia, anche a organizzazione partita, concedetevi una pausa, un momento tutto vostro in cui non pensare mai (e nemmeno menzionare) alla parola matrimonio.

E ora passiamo alla fase operativa, con qualche consiglio pratico dal libro.

La data

Col giallo e arancio delle foglie d'autunno o col rosa dei fiori di maggio? Se sai già in che periodo dell'anno hai sempre sognato di sposarti, cerca di capire se è compatibile con la tempistica che hai a disposizione, ovvero se vale la pena di rimandare tutto alla prossima primavera, se questa sta terminando, o se invece preferisci chiudere un occhio e sposarti in tempi più stretti, e in tal caso anche una celebrazione sotto il cielo d'inverno può andare bene. Se poi nevica, sai che bello?

La location

La celebrazione sarà in Chiesa o in Municipio? Questo lo saprete dentro di voi a occhi chiusi, fin da subito. Ma il ricevimento? Se non siete dell'idea di festeggiare il fatidico sì nell'intimo giardino della vostra villetta di campagna o in un piccolo ristorante fuori porta, allora sarà bene iniziare a pensare a una location adeguata al party che avete in mente. Per questa scelta usate, anzi abusate di internet. Vi permette di fare un viaggio virtuale nel mondo di ville, parchi, castelli, ma anche semplici rocche, agriturismo o hangar, secondo il tono che vorrete dare alla vostra festa. Sbizzarritevi: partite dalle ambientazioni che avete avuto modo di vedere dal vivo in occasione di matrimoni di altri amici o conoscenti, e arrivate, link dopo link, a quelli letti sulle riviste specializzate, o sentite col passaparola. Così facendo, avrete modo di fare una prima scrematura (ormai foto e video sul web non mancano), evitandovi viaggi e chilometri a vuoto. Quando ne avrete selezionate alcune che piacciono a entrambi, andateci insieme e durante la visita fate tutte le domande utili al responsabile (si può usare tutto lo spazio? Interni e giardino? E se piove? Ci sono vincoli e orari massimi per l'uso della residenza? Si è legati a un catering interno, o si può sceglierlo a parte? Etc, etc).

Gli invitati

Si sa, stilare la lista degli invitati è fonte di stress e talvolta di scontri. Tra i due fidanzati, ma anche tra uno di loro e i genitori o i suoceri. Perché è facile cadere nelle trappole, delle amiche della suocera che vorrebbero esserci, ma tu non le hai mai viste, e delle fidanzatine passeggere del tuo amico che dà per scontato di arrivare accompagnato, ma voi quella lì non la volete proprio, chi la conosce. Siate chiari, e fate capire che per questione di budget/o di logistica non potete sforare il numero di invitati previsti. Certo, una volta scelta la location avrete un'idea più chiara sul numero degli invitati da prevedere. Ma scivolare su una buccia di banana è, ahimè, facile. Meglio evitare da subito equivoci. Parola d'ordine, chiarezza. Anche sui bambini. Se il ricevimento sarà formale ed elegante, la sera e danzante, fate capire chiaramente che la loro presenza sarebbe fuori luogo. Vedrete che ogni coppia prenderà benissimo la notizia trasformandola in una chance per trascorrere una serata fuori dall'ordinario senza bimbi al seguito. Sapendolo per tempo, si organizzeranno con una baby sitter o con una nonna.

L'abito

Ammettiamolo, è l'unica cosa che conta davvero. Così esordisce, lapidario, il manuale sul tema del vestito da sposa. Alzi la mano la donna in grado di smentire questa sacrosanta verità. Se un'amica vi dice che si sposa, le chiedete se ha già scelto l'abito e il giorno che toccherà a voi, sarà la vostra ossessione, finché non avrete trovato quello che, wow, non avete più dubbi. Potete provarne anche altri cento, ma ormai avete sempre quello in testa: è l'Abito, quello che avevate sempre sognato. Ma non pensiate di trovarlo in fretta: iniziate a cercarlo per tempo, perché se è vero che provare decine di abiti da favola è il compito più divertente (quando vi ricapita più?), è anche vero che se non siete così fortunate da trovare presto quello che fa per voi, col tempo l'ansia inizia a salire. Partite alla caccia di quello giusto, con una regola aurea in tasca: non cercate l'abito che avete visto indossato alla modella di turno, e le stava una favola, state andando a scovare quello che calza a pennello a voi, quello che vi fa apparire come delle fate, compatibilmente con la vostra silhouette. Un po' di sano realismo aiuta, quindi. E chi ti accompagna (di solito un ristretto corteo delle consulenti è d'obbligo, persone fidate che sappiano darti pareri schietti e sinceri) dovrebbe ricordartelo. Col velo o senza, con strascico, scollato o con le maniche, alla fine trionferà l'abito che gli toglierà il fiato.


E poi ancora i fiori e il bouquet, il fotografo, il catering e la torta nuziale, le partecipazioni e la musica, la lista nozze e il parrucchiere e l'estetista, e per finire i biglietti di ringraziamento. Anche su questi e altri capitoli il manuale dispensa consigli e dritte a non finire. Prendetene spunto, e poi aggiungete a ogni decisione finale un pizzico di fiuto. Sarà quello che farà la riuscita del vostro matrimonio.

Antonella Laudonia
Antonella Laudonia - Libero News

Data: 15/3/2010 Visto: 30398


 
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