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Il matrimonio non risolve i problemi di una coppia

Le storie che avete raccontato a Dolores ne "La posta del cuore"

"Gli uomini non cambiano", cantava Mia Martini. E allora perché pensare che con una anello al dito un fidanzato assente e freddo a letto si trasformerà in un compagno premuroso e passionale? Ecco la storia che ci ha raccontato Gemmina.

Hai un problema di cuore e non sai a chi chiedere consiglio? scrivi a dolores_cuore@libero.it

LUI NON CAMBIERÀ
Ciao Dolores, ho 30 anni e sto per sposarmi.. un mese fa avevo deciso di mandare tutto all'aria perchè il mio fidanzato e la sua famiglia (accanto alla quale andremo a vivere dopo) si sono rimangiati una promessa e pertanto la cosa ha gravato un mio stato d'animo già molto negativo. Sentendomi trascurata da due anni a questa parte ma avendo sempre sopportato per amore ho sorvolato ma quando ho scoperto che non era loro intenzione mantenere quella promessa (che riguardava la casa che dovevamo pagarci entrambe) io sono crollata e l'ho lasciato. Una settimana fa siamo tornati insieme chiarendo un pò di punti. Il mio fidanzato è sempre assente, non c'è mai.. pensa solo a lavorare. A volte mi sento una bambolina della quale si ricorda solo quando ha tempo da spendere... poi per il resto non solo non è più passionale ma per nulla propositivo. Siamo fidanzati da 8 anni con due precedenti crisi sempre per lo stesso motivo: lui è assente, freddo e trascura.. prima di ogni cosa vengono il lavoro e gli amici. Dice che dopo il matrimonio tutto cambierà e che sarà più presente... non so se credergli francamente.. sono stanca. In più quando lo guardo talvolta non ho neppure voglia di baciarlo.. mi sembra un estraneo.. è come se non mi piacesse più, come se non avessi più confidenza con lui.. e lui non ha grandi slanci.. possibile che l'amore e la passione si siano già trasformati in altro? Non sono più entusiasta, sono abbastanza abbattuta.. cosa devo fare? Gemmina
Cara Gemmina, come ho già avuto modo di dire nel precedente angolo della posta del cuore, il matrimonio è anche noia. Nel tuo caso però possiamo togliere la parola “anche” e lasciare soltanto la noia. A mio parere hai fatto bene a ripensarci, e fossi in te non tornerei più indietro. Primo perché non so se ti rendi conto cosa significa andare a vivere accanto alla famiglia di lui: possono essere le persone più brave e care del mondo ma ricordati che tenderanno sempre a mettere il naso nella vostra vita, e a meno che a te non faccia piacere direi che la ficcanasaggine è una cosa da evitare come la peste. Secondo perché quel “cambierò dopo il matrimonio” suona falso come una moneta da 3 euro. Se non è cambiato in 8 anni, non lo farà dopo le nozze. Il prete e il sindaco non pronunceranno nessuna formula magica che lo renderà passionale, presente, attento a te. Buona fortuna mia cara.

ALLONTANATI DA LEI
Cara Dolores, Ho letto tante delle tue lettere su Libero e ho notato che anche gli uomini possono scriverti, se hanno bisogno di un consiglio; quindi, ti scrivo, nella speranza che mi risponderai. Mi chiamo Costantino e ho 19 anni. Frequento l´Università, dove ho incontrato una ragazza splendida: è interessantissima, bella, intelligente, divertente, responsabile, ... insomma possiede tutte le qualità che un uomo si sognerebbe. Mi aveva detto fin da subito che stava con un ragazzo da un anno e mezzo, che è buono e dolce con lei, che si vogliono bene, ecc... ma io le avevo detto comunque che non era mia intenzione provarci. Abbiamo iniziato ad andare ai corsi insieme, prendevamo persino lo stesso autobus, parlavamo di cose serie e di cose divertenti, ci siamo anche fatti vedere le foto dei familiari: ci eravamo conosciuti un poco, insomma. Ci trovavamo bene insieme e pensavo la cosa andasse avanti così, infatti eravamo allegri tutti e due, e sembrava che ognuno gradisse la compagnia dell´altro. Eravamo diventati amici. Ci siamo poi uniti ad altre due ragazze, e questa era diventata la nostra solita compagnia. Durante questi mesi, a volte, lei mi diceva cose del tipo: " - ma lo sai che abbiamo tante cose in comune?", " - io ti sono simpatica? - sì (le dico) - anche tu mi sei simpatico", " - sai che con te riesco a parlare di certe cose che con il mio ragazzo non riesco?", ecc... Ero contento di vederla così allegra, quando eravamo insieme e tutto andava bene, finché, un giorno, siamo andati a pranzo soltanto noi due, perché le altre due ragazze erano via, e allora ho notato il suo umore triste. Era cambiata totalmente dal giorno precedente e non ne capivo il motivo. Al pranzo mi disse che non le andava che noi due continuassimo a vederci "da soli", perché si sentiva in colpa con il suo ragazzo; e mi ha detto anche che non devo illudermi, perché lei ama il suo ragazzo. Mi propose di vederci soltanto quando eravamo in compagnia delle altre due amiche e io accettai (malvolentieri). Però, nei giorni successivi, lei era diventata totalmente fredda nei miei confronti e si irritava facilmente se le rivolgevo la parola. Le nostre amiche invece erano disponibili e tranquille come sempre. Ho visto che così non andava bene e mi sono allontanato per un po´ di tempo dalla loro compagnia. Non ci vedevamo per molto tempo e io non sapevo che cosa lei provasse in tutto quel tempo, non sapevo che cosa pensasse... e mi sentivo dispiaciuto. Passate settimane di tempo, un giorno lei si avvicina e si siede vicino a me per chiedermi come stavo e io ho risposto "bene", anche se non era vero. Lei disse la stessa cosa, e la discussione finì lì. Poi, a fine lezione le ho detto che volevo parlarle e lei mi rispose, un po´ scocciata devo dire: "se mi devi fare queste scenate allora facevo meglio a non salutarti". Io, allibito, la lasciai andare via. Nei giorni seguenti non mi avvicinai a lei, perché tanto se la devo vedere comportarsi in questa maniera, lascio perdere. Poi, le vacanze natalizie ci hanno separato. Mi dispiace tantissimo di aver perso la relazione con questa ragazza perché è davvero meravigliosa... e vorrei ricostruire il rapporto d´amicizia che c´era fra di noi. Dato che ci vedremo tra circa una settimana, ora che ti ho raccontato tutto, vorrei chiederti il tuo parere: cosa ne pensi di questa storia? Secondo te, la nostra assomiglia un po´ alla rubrica "lei mi ama ma sta con lui"? Perché lei si è comportata così? Perché, prima che era così felice e contenta di vedermi, tutto d´un tratto diventò fredda verso di me? Pensi che lei cambierà? Pensi che si avvicinerà a me o sono io che devo avvicinarmi e parlarle? E soprattutto, che cosa devo fare quando la vedo? Costantino
Caro Costantino, purtroppo non sono in possesso della sfera di cristallo, quindi non sono in grado di dirti che cosa farà lei, se cambierà, etc. In base a quello che mi hai raccontato mi è sembrato di capire che la vostra amicizia era lì lì per trasformarsi in qualcosa di più. È stato quando lei se ne è resa conto che ha deciso di allontanarsi da te, probabilmente perché non voleva “cadere in tentazione”, visto che è fidanzata e innamorata. Secondo me dovresti rispettare la sua decisione. Lo so, dici che è speciale e meravigliosa. Ma non è l’unica a esserlo, e spero lo scoprirai presto. Un abbraccio

UN MARITO SURGELATO
Carissima, ti scrivo perché non so proprio cosa pensare della mia vita. Sposata da 30 anni con due figli grandi. Sono già nonna . L'angoscia della mia vita è che da 20 anni non ho più rapporti con mio marito. Io sono praticamente tutto tranne che la moglie. Naturalmente in pubblico mi bacia e mi abbraccia ma tra le mura di casa è la massima indifferenza. Quest'ultimo anno si è però risvegliato in me (forse x la menopausa) un desiderio sfrenato di essere amata, coccolata e accolta anche per il mio lato femminile più profondo. Ho paura di tradire mio marito se me ne capitasse l'occasione perchè ormai il mio pensiero è sempre lì anche perchè sto fisicamente a disagio. Un abbraccio. Marivì
Cara Marivì, hai mai provato a parlarne direttamente con lui, raccontargli il tuo disagio, quello che ti manca? Se lo hai fatto e non ha recepito trovo che non sia poi così grave cercare quello che lui non vuole darti altrove. Un abbraccio.

LONTANO IN OGNI SENSO: PER LUI SEI COME UNA SORELLA
Ciao, scrivo queste due righe perchè sento un sottofondo di malessere e disperazione da cui non riesco ad uscire e mi aggrappo anche a internet, come non ho mai fatto prima.. ra alti e bassi vivo una storia importante da circa 15 anni, ma gli ultimi 4 son stati quelli più importanti, con grande sintonia, fuori e dentro il letto. Siamo un sostegno reciproco, non possiamo stare l'1 senza l'altra. Quest'estate siamo andati in vacanza ed è stato tutto bellissimo, poi ad un certo punto verso settembre ho iniziato a vedere un po' di distacco da parte sua, ma lo giustificavo dicendomi che la lontananza (viviamo in 2 città diverse), dopo un intenso stare insieme estivo - ci aveva fatti ripiombare nel malessere e nella nostalgia causati dall'impossibilità di condividere a pieno la quotidianità. Invece con il passare del tempo notavo che le cose peggioravano, era sempre + distante, le telefonate ed i messaggi sempre meno teneri, quando si stava insieme mancava quel trasporto di sempre e negli ultimi 2-3 mesi si contano su una mano le volte che abbiamo fatto l'amore vuoi per la distanza vuoi per inerzia. Alla fine scopro che c'è un'altra, la trascuratezza e la poca passione nei miei confronti son state causate da questo rapporto parallelo. In realtà è un rapporto parallelo ma stranissimo, perchè mi ha giurato che non è successo ancora nulla di concreto tra loro, ma so che passano ore ed ore al telefono, si cercano in continuazione, si stanno affiatando sempre più ed io...io son messa da parte e non sai che magone che sento quando faccio il suo numero e sento che mi mette in attesa. Oramai sa che l'ho scoperto e ne parliamo più o meno a chiare lettere; il fatto che non si sia stato un tradimento mi porta ad essere comunque presente e a non lasciarlo (dovrei ancora trovare le forze per riuscirci!), ma in realtà vedo e mi accorgo che si stà innamorando (probabilmente già è successo!) di quest'altra ragazza che tra l'altro accoglie con piacere queste telefonate e ricambia le attenzioni. Anche loro vivono distanti, 2 città ancor più distanti che tra noi, ma questo se da un lato mi tranquillizza dall'altro mi spaventa da morire, perchè evidentemente è nato qualcosa di molto, molto forte se è in grado di reggersi ancora dopo quasi 4 mesi a notevole distanza, anzi cresce sempre più. Lui stesso mi ha ammesso che non riesce a fare a meno di sentirla, dice che ha anche provato a frenarsi, ma il bisogno di telefonare, di sentirsi, la curiosità che suscita questa ragazza sono troppo forti. Io pur prendendo atto della sua sincerità sono distrutta e non so che fare, perchè non posso accettare che un amore durato 15 anni possa essere distrutto da 3-4 mesi di conversazione telefonica seppur di ore ed ore. Abbiamo lottato e sofferto tanto per poter stare insieme, ed ora come niente fosse stà buttando tutto via con una superficialità unica e con un tatto che è quasi pari a zero, nascondendosi dietro alla frase "ho una gran confusione in testa, non so spiegarmi bene cos'è ma non ne posso fare a meno"..Allo stesso tempo dice che ha bisogno di ME, ha bisogno di sapere che CI SONO e CI SARO'sempre nella sua Vita, ma che al posto della scritta Amore, sul telefonino vorrebbe leggere soltanto il mio Nome. Dice che tiene piu' a ME che a NOI, ha paura che io possa sparire dalla sua Vita (come in passato successe e poi tornammo insieme più uniti di prima), ma questa volta senza fare mai più ritorno... Io vorrei capire se la sua è solo una infatuazione… Se mi allontano ho paura che finisca per sempre, ho paura di lasciare troppo spazio a quest'altra "relazione", ma se resto finisce che litighiamo ogni giorno che si inaspriscono i toni ed io sto malissimo nel vedere tutto il suo distacco e la sua freddezza che si manifesta in ogni sua forma, anche quando siamo insieme a letto perchè non mi vuole, ma giustifica il tutto dicendomi che in un momento di crisi e confusione fare l'amore peggiorerebbe le cose e non aiuterebbe certo a capirle..ma in tutto questo dover capire, mentre io vengo messa da parte, dall'altro lato c'è un avvicinarsi sempre più forte..Ma allora cosa bisogna fare? Venere Grazie per la disponibilità...
Cara lettrice, una delle cose che più mi stanno sui nervi di certe persone è che non solo tengono il piede in due scarpe, ma per di più chiedono alla “cornuta” (o quasi cornuta, perdona la franchezza) «Ho bisogno di te, dimmi che ci sei e ci sarai sempre». Come ha fatto il tuo lui. Che, se non l’hai capito ancora, ti sta chiedendo di fare la ruota di scorta. Lui vuole volare via, ma ha bisogno di sapere che se cadrà, cadrà in piedi, perché male che vada ci sarà una donna innamorata di lui ad aspettalo. Fa niente se lui non la ama come una donna ma la considera una specie di sorella (ti ha rifiutato a letto… una cosa davvero terribile). Dacci un taglio. Del resto questa storia vissuta in lontananza per 15 anni, con l'impossibilità di condividere il quotidiano, non mi sembra avesse poi un grande futuro. Il prossimo trovatelo più vicino.

QUELLA FACCIA DA DISPERATA
Sono una ragazza di 26 anni single. cerco disperatamente un uomo "normale"!ovviamente se esiste....a volte noi donne dobbiamo accontentarci per forza di uno "stronzo"se non vogliamo rimanere per sempre sole. Silvy
Cara Silvy, non credo ci siano solo stronzi in circolazione. Voglio dire, ci sono uomini che dicono la stessa cosa di noi donne, ma non è così, o sbaglio? In ogni caso togli la disperazione nella tua ricerca: fa scappare chiunque.

AMORE MATURO
Anche alla mia età di 62 anni si possono avere problemi del genere? penso di sì, dal momento che sto da 8 anni con un 65enne, conosciuto in chat, e che non ha mai smesso di chattare, di contattare ragazze giovanissime, ora anche straniere, russe giovanissime alle quali promette amore eterno. Non credo che ci sano stati incontri finora, ma so che è in procinto di averne due con due giovanissime, 20 e 30 anni, italiane, anche se solo per amicizia, dopo che si stanno scrivendo da mesi. Che fare? considerarlo pure esercizio di senilità, visto che con me è sempre disponibile, affettuoso, presente? O considerarlo, come mi succede, un insulto alla mia dignità e mandalo a quel paese, rimanendo sola davvero, perchè alla mia età è difficile ricominciare? Aspetto, Dolores, una risposta chiara perchè sto impazzendo da molto tempo, e non posso uscire allo scoperto con lui perchè capirebbe che so molto più di quanto immagina...e mi caccerebbe pur avendo io tutte le ragioni del mondo....Aiutatemi a capire se è un paranoico immaturo o solo un povero uomo che si vuole illudere ancora... Maria
Cara Maria, se sai che scoperto ti caccerebbe, cosa ci fai ancora lì? Un uomo non si cambia in generale, figurati a 65 anni. Prima di rompere, visto che dici che con te è affettuoso e presente, io proverei comunque a uscire allo scoperto. Male che vada avrai perso un uomo che insulta la tua dignità. Ma se pur di non restare sola preferisci accontentarti, accomodati.
Dolores
Dolores - Libero News

Data: 13/1/2010 Visto: 23230


 
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