Traditori, non avete scampo
Storia clandestina? Pensateci bene. E' un consiglio del "segugio" Franco Ponzi
La biondina appena assunta nel vostro ufficio vi fa gli occhi dolci? Il ragazzo che incontrate al bar vi ha fatto perdere la testa? Prima di gettarvi in una relazione clandestina pensateci bene: un implacabile segugio potrebbe già essere sulle vostre tracce. Ed è difficile che sbagli un colpo. Per conferme rivolgersi a Franco Ponzi, investigatore per tradizione di famiglia (suo padre Vittorio ha ottenuto la licenza all'inizio del 1959) a capo di un consorzio di otto agenzie sparse per l'Italia.
Quante richieste ricevete ogni anno di indagini per infedeltà coniugali o di coppia?
Sono davvero tante, anche se non saprei dare il dato preciso che registriamo in tutte le nostre agenzie. Il 60% del nostro lavoro riguarda indagini commerciali, il restante 40% il privato: chi frequentano i figli, ricerche di eredi, furti, lettere anonime, atti vandalici, ma soprattutto infedeltà e tradimenti. Sono un settore con casi frequenti: ci sono sempre stati, ci saranno sempre e ce ne occupiamo spesso.
Come nasce il sospetto?
Difficilmente uno si sveglia la mattina e decide di venire da noi. Solitamente ci sono già degli input pesanti, come situazioni di ex traditori apparentemente pentiti ma che ci ricascano reiteratamente, periodi in cui il partner si sente trascurato, comportamenti schizzati o addirittura messaggi compromettenti su telefonini e computer.
Cosa fa scattare la molla?
Quello che dà più fastidio di un tradimento non è tanto l'atto in sé e per sé di andare a letto con un'altra persona, quanto la sensazione di essere presi in giro. Per la mia esperienza, se uno confessasse tutto e subito, nove volte su dieci non ci sarebbero scenate né problematiche assurde. Invece, tanti si fanno beccare e di fronte all'evidenza negano ancora. Allora vengono da noi dicendo: "Adesso ti faccio vedere io...".
Più donne o uomini?
Le percentuali sono più o meno uguali. La differenza piuttosto è che su dieci donne che vengono da noi nove hanno sospetti fondati, mentre gli uomini sono spesso vittime di paturnie, fanno illazioni tutte loro.
Solo coppie sposate o anche di fatto?
Ultimamente c'è un grosso incremento delle seconde perché nella società il matrimonio non va più di moda.
Vi capitano casi di coppie omosessuali?
Capitano, capitano. Anzi, sono i più gelosi.
Quali sono gli strumenti che solitamente si utilizzano per l'indagine?
Il buon vecchio pedinamento è quello che dà i maggiori risultati. Anche perché le cose che si trovano su Internet - adesso va molto il fai-da-te con microspie, registratori e software-spia per cellulari - nella stragrande maggioranza dei casi non funzionano e poi sono assolutamente illegali, quindi in caso di separazioni giudiziali non valgono come prove, e il loro uso è perseguibile per legge.
"Pedinate" la gente anche sul web e i social network?
Se non ci sono esigenze particolari, no. Uno può avere tutte le amicizie platoniche che vuole via telefono e internet, ma al partner interessa sapere se il suo compagno si vede fisicamente con qualcuno e cosa ci combina.
Quali sono gli errori più comuni che compiono i fedifraghi?
Anzitutto far mancare qualcosa al partner, in termini di attenzioni, soldi, tempo e altro. Poi lasciare tracce in giro, dimenticarsi il cellulare dove il partner può controllarlo, farsi beccare dei messaggi sul pc.
Le prime tre cose da non fare per non farsi pizzicare?
Non trascurare mai il partner, non lasciare tracce sui telefoni "ufficiali" e non dare adito a sospetti.
Ma se si accorgono che li pedinate scappano?
A volte mi sono capitati dei deficienti che si son messi a fare i pirati della strada, peggio del peggior spacciatore. Ma tanto se lo devo beccare lo becco: magari impiego un giorno in più ma prima o poi i nodi vengono al pettine.
Dove vanno le coppiette?
I motel appena fuori dall'autostrada vanno ancora per la maggiore: niente documenti, siepi alte, ambiente pulito e discrezione. Ma ci sono anche quelli che vanno in mezzo ai campi. Divertente poi vedere quelli che vanno nei ristoranti da 100 euro a testa col macchinone e poi risparmiano sugli alberghi.
Si tradisce più in città o in provincia?
E' uguale, tutto il mondo è paese.
Ogni quante indagini trovate un traditore?
La media è sul 90%. Proprio perché chi viene da noi di solito lo fa già quando ha forti sospetti.
Quando comunicate l'esito dell'indagine, il tradito è più sollevato, deluso o arrabbiato?
Dobbiamo essere un po' psicologi. Soprattutto con quelli che idealizzavano il partner e pensavano che a loro non potesse mai capitare: a questi crolla il mondo in testa. Prima c'è la fase di scoramento e delusione, solo dopo subentra l'incazzatura. Se invece ci chiamano solo per la conferma dei sospetti, magari ti capita - come è successo a noi - che al marito tocchi pure di venire a pagare il conto.
Dopo un accertamento di corna quante coppie restano insieme?
Se è l'uomo a tradire 8 su 10 le cose si sistemano, anche se il rapporto non sarà mai più come prima. Se è la donna il matrimonio è già finito, perché fa l'amore con la testa e deve essere coinvolta per tradire.
C'è mai stata una situazione cui nemmeno lei poteva credere?
Ce ne sarebbero da raccontare tante da fare un libro! Una volta sono venute madre e figlia, 80 e 60 anni circa, per il marito della figlia, già nonno. Erano inviperite con la signora del negozio di articoli per bambini, perché pensavano fossero suoi dei capelli biondi che trovavano nella BMW di lui. Allora l'abbiamo seguito e abbiamo scoperto che non era la signora ma un ragazzotto capellone del paese...
Capitano spesso tradimenti del marito con un altro?
È capitato qualche volta anche questo. E pure della moglie con un'altra.
La vecchia regola per cui si tradisce il partner con il miglior amico o la migliore amica?
Vale ancora. E' come il maggiordomo nei film con un omicidio.
Quanto può costare un servizio di pedinamento/indagine per una settimana?
Dipende molto da chi si deve pedinare: tra una massaia e un grande manager internazionale cambiano le spese. Quante più informazioni abbiamo, tanto più è facile quantificare la spesa che il cliente affronterà. Per una via di mezzo si parte da un minimo di 2.000 euro a settimana e, per ottenere risultati certi, noi consigliamo un servizio di 15-20 giorni.
Quante richieste ricevete ogni anno di indagini per infedeltà coniugali o di coppia?
Sono davvero tante, anche se non saprei dare il dato preciso che registriamo in tutte le nostre agenzie. Il 60% del nostro lavoro riguarda indagini commerciali, il restante 40% il privato: chi frequentano i figli, ricerche di eredi, furti, lettere anonime, atti vandalici, ma soprattutto infedeltà e tradimenti. Sono un settore con casi frequenti: ci sono sempre stati, ci saranno sempre e ce ne occupiamo spesso.
Come nasce il sospetto?
Difficilmente uno si sveglia la mattina e decide di venire da noi. Solitamente ci sono già degli input pesanti, come situazioni di ex traditori apparentemente pentiti ma che ci ricascano reiteratamente, periodi in cui il partner si sente trascurato, comportamenti schizzati o addirittura messaggi compromettenti su telefonini e computer.
Cosa fa scattare la molla?
Quello che dà più fastidio di un tradimento non è tanto l'atto in sé e per sé di andare a letto con un'altra persona, quanto la sensazione di essere presi in giro. Per la mia esperienza, se uno confessasse tutto e subito, nove volte su dieci non ci sarebbero scenate né problematiche assurde. Invece, tanti si fanno beccare e di fronte all'evidenza negano ancora. Allora vengono da noi dicendo: "Adesso ti faccio vedere io...".
Più donne o uomini?
Le percentuali sono più o meno uguali. La differenza piuttosto è che su dieci donne che vengono da noi nove hanno sospetti fondati, mentre gli uomini sono spesso vittime di paturnie, fanno illazioni tutte loro.
Solo coppie sposate o anche di fatto?
Ultimamente c'è un grosso incremento delle seconde perché nella società il matrimonio non va più di moda.
Vi capitano casi di coppie omosessuali?
Capitano, capitano. Anzi, sono i più gelosi.
Quali sono gli strumenti che solitamente si utilizzano per l'indagine?
Il buon vecchio pedinamento è quello che dà i maggiori risultati. Anche perché le cose che si trovano su Internet - adesso va molto il fai-da-te con microspie, registratori e software-spia per cellulari - nella stragrande maggioranza dei casi non funzionano e poi sono assolutamente illegali, quindi in caso di separazioni giudiziali non valgono come prove, e il loro uso è perseguibile per legge.
"Pedinate" la gente anche sul web e i social network?
Se non ci sono esigenze particolari, no. Uno può avere tutte le amicizie platoniche che vuole via telefono e internet, ma al partner interessa sapere se il suo compagno si vede fisicamente con qualcuno e cosa ci combina.
Quali sono gli errori più comuni che compiono i fedifraghi?
Anzitutto far mancare qualcosa al partner, in termini di attenzioni, soldi, tempo e altro. Poi lasciare tracce in giro, dimenticarsi il cellulare dove il partner può controllarlo, farsi beccare dei messaggi sul pc.
Le prime tre cose da non fare per non farsi pizzicare?
Non trascurare mai il partner, non lasciare tracce sui telefoni "ufficiali" e non dare adito a sospetti.
Ma se si accorgono che li pedinate scappano?
A volte mi sono capitati dei deficienti che si son messi a fare i pirati della strada, peggio del peggior spacciatore. Ma tanto se lo devo beccare lo becco: magari impiego un giorno in più ma prima o poi i nodi vengono al pettine.
Dove vanno le coppiette?
I motel appena fuori dall'autostrada vanno ancora per la maggiore: niente documenti, siepi alte, ambiente pulito e discrezione. Ma ci sono anche quelli che vanno in mezzo ai campi. Divertente poi vedere quelli che vanno nei ristoranti da 100 euro a testa col macchinone e poi risparmiano sugli alberghi.
Si tradisce più in città o in provincia?
E' uguale, tutto il mondo è paese.
Ogni quante indagini trovate un traditore?
La media è sul 90%. Proprio perché chi viene da noi di solito lo fa già quando ha forti sospetti.
Quando comunicate l'esito dell'indagine, il tradito è più sollevato, deluso o arrabbiato?
Dobbiamo essere un po' psicologi. Soprattutto con quelli che idealizzavano il partner e pensavano che a loro non potesse mai capitare: a questi crolla il mondo in testa. Prima c'è la fase di scoramento e delusione, solo dopo subentra l'incazzatura. Se invece ci chiamano solo per la conferma dei sospetti, magari ti capita - come è successo a noi - che al marito tocchi pure di venire a pagare il conto.
Dopo un accertamento di corna quante coppie restano insieme?
Se è l'uomo a tradire 8 su 10 le cose si sistemano, anche se il rapporto non sarà mai più come prima. Se è la donna il matrimonio è già finito, perché fa l'amore con la testa e deve essere coinvolta per tradire.
C'è mai stata una situazione cui nemmeno lei poteva credere?
Ce ne sarebbero da raccontare tante da fare un libro! Una volta sono venute madre e figlia, 80 e 60 anni circa, per il marito della figlia, già nonno. Erano inviperite con la signora del negozio di articoli per bambini, perché pensavano fossero suoi dei capelli biondi che trovavano nella BMW di lui. Allora l'abbiamo seguito e abbiamo scoperto che non era la signora ma un ragazzotto capellone del paese...
Capitano spesso tradimenti del marito con un altro?
È capitato qualche volta anche questo. E pure della moglie con un'altra.
La vecchia regola per cui si tradisce il partner con il miglior amico o la migliore amica?
Vale ancora. E' come il maggiordomo nei film con un omicidio.
Quanto può costare un servizio di pedinamento/indagine per una settimana?
Dipende molto da chi si deve pedinare: tra una massaia e un grande manager internazionale cambiano le spese. Quante più informazioni abbiamo, tanto più è facile quantificare la spesa che il cliente affronterà. Per una via di mezzo si parte da un minimo di 2.000 euro a settimana e, per ottenere risultati certi, noi consigliamo un servizio di 15-20 giorni.
Emanuele Benvenuti
Emanuele Benvenuti - Libero News
| Data: 26/10/2009 | Visto: 74077 |






