Vivere da soli è bello
Tutta la casa a disposizione e niente regole. Cosa state aspettando?
In Italia quelli che vivono per scelta con i genitori o spartiscono la casa con un coinquilino sono tantissimi e se i vantaggi sono indiscutibili, altrettanto lo è stare da soli. Libertà, privacy e possesso: sta tutto in queste tre parole. Perché vivere soli significa davvero fare quello che pare senza dover dare spiegazioni o giustificazioni a nessuno. Forse l'unica occasione per poter fare davvero tutto ciò che si desidera. Perché non approfittarne? Nessun problema. Cucchiaino e vaschetta di gelato da un chilo per gustarsi il film in seconda serata? Perché no. Rientrare all'alba e dormire fino al pomeriggio senza che qualcuno storca il naso? Nessun problema. E nessuno che dica "Vuoi davvero uscire vestita così?".
Lo stesso vale per le cene con gli amici, il divano sempre libero pronto ad aspettare che vi spaparanziate come vi pare - anche nude -, mai più sparizioni sospette dal frigorifero. Per non parlare della libertà di avere il bagno tutto per sé, di non doversi preoccupare se la tv alta e la musica disturbano la coinquilina, di non lasciare i piatti sporchi nel lavello o la biancheria in giro.
Mai più nessuno che rientra prima del previsto e sul più bello, niente persone tra i piedi quando non hai neanche la forza di guardarti nello specchio o porte chiuse per un momento di intimità e relax. Avere tutta, ma proprio tutta la casa - che peraltro hai arredato proprio come piace a te, in ogni più piccolo dettaglio - a disposizione.
«Io non lo so perché ma ogni volta che tocca qualcosa di mio le si rompe in mano ora vorrei capire come comportarmi... - chiede consiglio una ragazza su un forum - ...normale che all'inizio ho sempre cercato di nn farla sentire in colpa e poi figurati cose che capitano......mo pero' basta....». Un classico
Poi ci sono i casi tragicomici. «Diciamo che in materia (coinquiline, n.d.R.) potrei scrivere un libro» » ha scritto una blogger del portale. «Ho abitato con la ragazza che vestiva multicolor e parlava in maniera "esplicita" con il ragazzo; la ragazza studiosa che rubava i piselli in scatola o il tonno alle altre; la brava ragazza iperpulita e silenziosa (un amore veramente); la ragazza approfittatrice, che non lava MAI e che fa una doccia ogni 5 giorni; la ragazza (più che ragazza, vista l'età) che non lava i capelli per ben 15-20 giorni (PAZZESCO, LO SO!!!), che ruba cioccolata, nutella e nesquik, che usa lo shampoo (ogni 15-20 giorni) e persino il DENTIFRICIO delle altre (che schifo!!! Sta' grande str**** vestiva tutto ck e poi non voleva tirar fuori 2 euro per un dentifricio!), di nascosto ovviamente». Tutto quello che è tuo resta tuo e di nessun altro, impossibile chiedersi se qualcuno ha usato quella costossima crema o quel meraviglioso bagnoschiuma che tieni da parte. Basta magliette e abiti che scompaiono per poi riapparire dal nulla o discussioni per decidere chi tiene il telecomando e chi è di turno a pulire.
«La mia coinquilina sono sicura che pulisce il bagno ogni giorno con una certa soddisfazione sociale - scrive un'altra blogger -. L'ho vista nascondersi dietro la porta della cucina dopo che un ospite se n'era servito, probabilmente lo disinfetta ogni volta che lo usa. Non è che ne potesse davvero fare a meno ma ha la stessa psicosi per il frigo. Ha una sorta di diabolica mania per le scadenze, butta via il latte dopo due giorni dall'apertura - non avrai mica intenzione di mangiare quella roba?- mi ha chiesto due giorni fa, guardando con schifo me e la mia confezione di pollo arrosto di sei giorni prima».
| Data: 26/4/2010 | Visto: 32351 |






