Sexting, erotismo via sms
Sms e video a sfondo sessuale o chiaramente espliciti: un gioco pericoloso per diventare celebri in fretta, oppure per salvare una coppia
![]() |
| Fotogallery |
Celebre è il caso di Vanessa Hudgens, la fidanzatina di Zac Efron, che ha portato all'attenzione dei media questo fenomeno: il sexting però non è un fenomeno occasionale, ma una vera e propria moda che sta mettendo radici nella cultura giovanile del mondo occidentale, anche in Italia.
Inviare ad amici e conoscenti foto equivoche di sè stessi scattate con il cellulare oppure messaggi dal contenuto esplicitamente erotico è ormai un'esperienza a cui va incontro un ragazzo italiano su dieci (età compresa tra i 12 e i 18 anni). L'obbiettivo? Far parlare di sè, soprattutto se si ha il phisique du role per mettere in mostra la propria mercanzia sostituendo l'orgoglio al pudore; da noi ci ha provato su larga scala Chiara Fantoni, ma le sue foto, cliccatissime sul web, le hanno valso l'eliminazione al concorso di Miss Italia.
Il rischio quindi è di avere troppo successo, e di mettere in gioco il proprio futuro per quei quindici minuti di attenzione assoluta da parte della comunità che ti circonda; i social network alimentano la possibilità che le foto si diffondano ancora più rapidamente, trasformando un gioco erotico in un evento aperto a tutti.
La definizione sexting, incrocio tra "sex" e "texting", cioè l'invio di messaggi al cellulare, non limita quest'attività al campo dei soli adolescenti; la pratica di eccitare il proprio partner inviandogli sms infuocati ed immagini bollenti è molto diffusa anche nella ristretta cerchia delle relazioni a due. Tra l'altro, questa pratica piace soprattutto alle donne, secondo quanto riferisce la rivista "Sexuality and Culture": due donne su tre dichiarerebbero apertamente di "giocare" spesso con il cellulare, scattando e inviando foto provocanti. Anzi, Christine Laplante, un educatrice sessuale di New York, consiglierebbe addirittura di praticare il sexting per superare le crisi di coppia: un sms o una foto osè potrebbero aiutare a ricreare l'eccitazione e l'energia sessuale dei primi tempi, rivificando rapporti stagnanti.
Leggi anche:
Se lui è troppo veloce
Inviare ad amici e conoscenti foto equivoche di sè stessi scattate con il cellulare oppure messaggi dal contenuto esplicitamente erotico è ormai un'esperienza a cui va incontro un ragazzo italiano su dieci (età compresa tra i 12 e i 18 anni). L'obbiettivo? Far parlare di sè, soprattutto se si ha il phisique du role per mettere in mostra la propria mercanzia sostituendo l'orgoglio al pudore; da noi ci ha provato su larga scala Chiara Fantoni, ma le sue foto, cliccatissime sul web, le hanno valso l'eliminazione al concorso di Miss Italia.
Il rischio quindi è di avere troppo successo, e di mettere in gioco il proprio futuro per quei quindici minuti di attenzione assoluta da parte della comunità che ti circonda; i social network alimentano la possibilità che le foto si diffondano ancora più rapidamente, trasformando un gioco erotico in un evento aperto a tutti.
La definizione sexting, incrocio tra "sex" e "texting", cioè l'invio di messaggi al cellulare, non limita quest'attività al campo dei soli adolescenti; la pratica di eccitare il proprio partner inviandogli sms infuocati ed immagini bollenti è molto diffusa anche nella ristretta cerchia delle relazioni a due. Tra l'altro, questa pratica piace soprattutto alle donne, secondo quanto riferisce la rivista "Sexuality and Culture": due donne su tre dichiarerebbero apertamente di "giocare" spesso con il cellulare, scattando e inviando foto provocanti. Anzi, Christine Laplante, un educatrice sessuale di New York, consiglierebbe addirittura di praticare il sexting per superare le crisi di coppia: un sms o una foto osè potrebbero aiutare a ricreare l'eccitazione e l'energia sessuale dei primi tempi, rivificando rapporti stagnanti.
Leggi anche:
Se lui è troppo veloce
Fabia Fleri - Nexta
| Data: 29/1/2012 | Visto: 25256 |





