Le posizioni per il piacere di lei
Non tutte le posizioni sono uguali. Alcune, per esempio, sono perfette per stimolare il celeberrimo punto G. Scopri quali sono...
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Ci credi nel punto G? Se, in attesa che la scienza fornisca delle informazioni più precise, e meno contrastanti, la tua risposta è sì allora questo è l'articolo che più fa per te. Se, invece, la tua risposta è no, ti consigliamo di leggere lo stesso quanto segue dato che, punto G o no, le posizioni seguenti sono quelle che garantiscono il raggiungimento del piacere molto più di tutte le altre.
Cominciamo quindi col dire che per stimolare la zona più sensibile di una donna è importante che il rapporto avvenga in modo leggermente diverso, andando a toccare anche punti che durante il coito classico rischiano di essere del tutto ignorati. Per far ciò l'ideale sono le posizioni che vedono tu e il tuo lui stare l'uno di fronte all'altra e che consentono una penetrazione leggeremente obliqua.
Due sono allora le opzioni tra cui scegliere per poi dare vita a tutte le varianti del caso: la posizione dell'amazzone all'indietro (tu sei sopra di lui e puoi inclinare il tuo corpo come e quando preferisci regolando così il piacere) e quella del missionario ad angolo retto. Nel primo caso mettere un cuscino sotto la zona lombare favorirà l'intensità delle sensazioni, nel secondo, invece, chiedi a lui di piegare le tue gambe e di tenerle unite contro il tuo busto: può sembrare complicato ma chi ha provato sostiene che ne valga davvero la pena.
Queste due proposte vi annoiano e avete voglia di sperimentare qualcosa di un po' più diverso? Potete provare anche in piedi o piegate in avanti, ricordando che è nella parte anteriore della vagina che risiede il tanto chiacchierato punto del massimo piacere e dando libero sfogo a tutta la vostra fantasia.
Siete pronte per un nuovo tipo di piacere? Se sperimentando tutto ciò niente cambia o eravate riuscite nella titanica impresa già da prima o, forse, è meglio che tentiate di nuovo.
Leggi anche: Carezze, preliminare soft e hot
Cominciamo quindi col dire che per stimolare la zona più sensibile di una donna è importante che il rapporto avvenga in modo leggermente diverso, andando a toccare anche punti che durante il coito classico rischiano di essere del tutto ignorati. Per far ciò l'ideale sono le posizioni che vedono tu e il tuo lui stare l'uno di fronte all'altra e che consentono una penetrazione leggeremente obliqua.
Due sono allora le opzioni tra cui scegliere per poi dare vita a tutte le varianti del caso: la posizione dell'amazzone all'indietro (tu sei sopra di lui e puoi inclinare il tuo corpo come e quando preferisci regolando così il piacere) e quella del missionario ad angolo retto. Nel primo caso mettere un cuscino sotto la zona lombare favorirà l'intensità delle sensazioni, nel secondo, invece, chiedi a lui di piegare le tue gambe e di tenerle unite contro il tuo busto: può sembrare complicato ma chi ha provato sostiene che ne valga davvero la pena.
Queste due proposte vi annoiano e avete voglia di sperimentare qualcosa di un po' più diverso? Potete provare anche in piedi o piegate in avanti, ricordando che è nella parte anteriore della vagina che risiede il tanto chiacchierato punto del massimo piacere e dando libero sfogo a tutta la vostra fantasia.
Siete pronte per un nuovo tipo di piacere? Se sperimentando tutto ciò niente cambia o eravate riuscite nella titanica impresa già da prima o, forse, è meglio che tentiate di nuovo.
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Valeria Roscioni - Nexta
| Data: 13/6/2012 | Visto: 260 |
Tutto su: le posizioni per il piacere di lei / posizioni per stimolare il punto g / orgasmo femminile / kamasutra / sesso







