
A casa girate nudi?
in Sotto le lenzuolaLiberi e disinvolti o più timidi e castigati. Ecco come cambia il senso del pudore da famiglia a famiglia
Alcuni si sentono perfettamente a loro agio nudi e tengono le porte della toilette sempre aperte, altri invece inorridiscono alla sola idea di indossare qualcosa meno di un pigiama e una vestaglia e chiudono rigorosamente a chiave la porta del bagno.
C’è poi la questione dei figli: come mostrarsi? Come educarli? A che età insegnare loro a coprirsi? “Girare per casa nuda? La considero una missione educativa - spiega una donna al Telegraph, che ha recentemente dedicato un’inchiesta all’argomento -. Così ricordo ai miei figli maschi adolescenti com’è una donna nella realtà, e non sui cartelloni pubblicitari e sulle immagini fotoritoccate delle riviste”.
“È soltanto una questione di senso pratico – taglia corto un papà -: non potrei mai stare senza vestiti semplicemente perché morirei di freddo!”.
In linea di massima mamma e papà cominciano a coprirsi e a chiudere la porta del bagno più o meno quando i bambini cominciano ad andare a scuola. Spesso poi i figli più piccoli, con la loro ingenuità si lasciano andare a commenti poco generosi, come “Mamma, ma che sedere grande che hai!”: insomma, per rinnegare il pigiama bisogna avere il physique du role oppure un’autostima all’altezza.
Quanto alle abitudini famigliari, parebbero essere ereditarie, anche se è facile diventare “nudisti domestici” avendo avuto dei genitori “abbottonati” e viceversa. E a casa tua che abitudini avete? Raccontaci del tuo personalissimo senso del pudore.
| Data: 25/02/2008 | Visto: 54794 |
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