Diventa una Regina
di cuori
In un libro i segreti dell'arte della seduzione
Perché le donne dovrebberorivolgersi a un uomo per imparare a sedurre? Noi l'abbiamo chiesto ad Andrea Favaretto e la risposta non si è fatta attendere. Il perché è presto detto: per far breccia nel cuore di un uomo bisogna comprendere come ragiona, pensa e vive. E chi meglio di un uomo può autarci a scoprire questo mondo? Ovviamente nessuno altro. Ecco allora perché il manuale firmato da Favaretto, Dimentica i due di picche -Diventa un asso di cuori (Anteprima 190 pp, 14 euro), pur essendo scritto in chiave maschile, può aiutare le donne a capire il loro universo. Per togliervi ogni dubbio su come diventare una regina di cuori leggete l'intervista che segue.
Cosa l'ha spinta a scrivere un manuale sull'arte della seduzione?
L'idea mi è venuta dopo aver visto il film Hitch. Raccontava di ragazzo che faceva più o meno il mio lavoro (Favaretto si occupa di comunicazione, ndr.), solo che lo faceva all'interno del contesto seduzione. Da qui l'idea di scrivere un libro per unire l'utile al dilettevole.
Nel libro racconta di non essere mai stato un grande seduttore
Sì, è vero. Diciamo che ho fatto di necessità virtù.
Il suo libro si rivolge ai maschi, ma lei invita anche le donne a leggerlo. Perché?
Per più motivi. Prima di scrivere il libro ho tenuto diversi corsi sull'argomento e in quella sede ho intuito che molte donne erano interessate a capire come ragionano gli uomini.
Come si fa a diventare una regina di cuori?
L'aspetto fisico conta, eccome. Ma l'attrazione è un processo molto emotivo e ogni donna può conquistare un uomo toccando le corde giuste. Ovviamente le corde giuste che interessano gli uomini. Sono comuqnue poche le donne che non riescono a conquistare un uomo. Il problema è riuscire a tenerlo a sé e non far passare messaggi sbagliati. Ci sono donne, ad esempio, che passano per facili, anche se non lo sono.
Il sottotitolo del suo manuale è La seduzione con la PNL (Programmazione Neuro Linguistica, ndr). Si può spiegare meglio?
È una delle tecniche di comunicazione più avanzate con cui la seduzione si combina molto bene.
Lei sostiene che ognuno di noi ha un potenziale di seduzione, di cui spesso non è neanche a consocenza. Come fare a scoprirlo?
Ognuno di noi ha delle caratteristiche . L'errore che si fa è seguire degli stereotipi. Quindi magari non ho il fisico di quella donna famosa, ma sono molto simpatica e non sfrutto questa mia caratteristica. Una persona può essere sedotta perché affascinata da una camminata, da uno sguardo, dal timbro della voce.
Esiste un solo modo di sedurre o maschi e femmine seducono in modi differenti?
No, esistono modi di sedurre differenti a seconda delle persone. In poche parole ogni persona ha caratteristiche seduttive completamente diverse da quelle di un'altra. L'efficacia dipende molto da quello che uno vuole.
Social network e sms sono strumenti di seduzione? E soprattutto è più facile sedurre virtualmente?
Nel manuale spiego come usarli per sedurre. Questi strumenti hanno il vantaggio di dare molta molta sicurezza. Sono mezzi di comunicazione tra i più gettonati perché preservano da una sconfitta. Un due di picche virtuale fa molto meno meno male al nostro ego di uno reale.
Nel suo libro leggo: Vuoi averla? Falla ridere. Come sarebbe questa frase al femminile: Vuoi averlo fallo...
Fallo e basta. Ci sono uomini, e io sono tra questi, che sono attratti da una donna spiritosa, che li fa ridere. Oltre a far ridere però la donna dovrebbe essere intrigante, ma non un femme fatale. Insomma una donna che ragiona con la sua testa e con cui trascorrere dei bei momenti. E non solo sotto le lenzuola. Non tutti gli uomini sono interassati solo a quello.
Quali errori siamo solite commettere quando vogliomo far breccia nel cuore di un uomo?
L'errore più comune delle donne è che vogliono che sia in un certo modo e lo testano, spesso con dei pregiudizi. Hanno poi delle regole molto rigide in testa, su quello che l'uomo deve o non deve fare. Inoltre la maggior parte delle donne ha assunto certe caratteristiche emotive che porta, sbagliando, anche al di fuori dal mondo del lavoro. E così facendo non permette all'uomo di essere se stesso.
In che cosa sbagliano invece gli uomini?
L'errore più comune dell'uomo è seguire i cliché. Dire delle frasi fatte. Ogni donna vuole sentrsi una regina e non vuole al suo fianco un bambino. Spesso un uomo non si valorizza dal punto di vista caratteriale. L'errore è preferire un comportamento esteriore piuttosto che valorizzare caratteristiche interiori.
Come funziona il gioco della seduzione? E quali son le sue regole?
Non mi piace schematizzare. Credo che proprio perché la seduzione è un gioco questa abbia delle regole. Ma la fondamentale è quella di divertirsi il più possibile senza avere delle aspettative. Poi se c'è il risultato, è fantastico.
Spesso le donne per sedurre giocano al carta della sensualità. Sbagliano o fanno bene?
Non è sbagliato. Se la natura ci ha dotato di un fisico come quello di Angelina Jolie sarebbe stupido non sfruttarlo. È ancora però più stupido puntare tutto sulla fisicità se Madre Natura con noi non è stata generosa.
Nel libro parli solo di seduzione amorosa?
No, parlo di seduzione a 360 gradi. Ognuno di noi è il frutto della seduzione di qualcuno. Il mondo non esisterebbe se non ci fosse seduzione. Nel momento in cui si ha una relazione, anche professionale, con una persona è perché uno dei due è riuscito a sedurre l'altro. Il primo obiettivo è piacersi.
Nonostante il nostro sia un canale femminile, abbiamo molti lettori maschi. Potrebbe dar loro qualche consiglio per diventare un asso di cuori?
Si leggano il libro!
Cosa l'ha spinta a scrivere un manuale sull'arte della seduzione?
L'idea mi è venuta dopo aver visto il film Hitch. Raccontava di ragazzo che faceva più o meno il mio lavoro (Favaretto si occupa di comunicazione, ndr.), solo che lo faceva all'interno del contesto seduzione. Da qui l'idea di scrivere un libro per unire l'utile al dilettevole.
Nel libro racconta di non essere mai stato un grande seduttore
Sì, è vero. Diciamo che ho fatto di necessità virtù.
Il suo libro si rivolge ai maschi, ma lei invita anche le donne a leggerlo. Perché?
Per più motivi. Prima di scrivere il libro ho tenuto diversi corsi sull'argomento e in quella sede ho intuito che molte donne erano interessate a capire come ragionano gli uomini.
Come si fa a diventare una regina di cuori?
L'aspetto fisico conta, eccome. Ma l'attrazione è un processo molto emotivo e ogni donna può conquistare un uomo toccando le corde giuste. Ovviamente le corde giuste che interessano gli uomini. Sono comuqnue poche le donne che non riescono a conquistare un uomo. Il problema è riuscire a tenerlo a sé e non far passare messaggi sbagliati. Ci sono donne, ad esempio, che passano per facili, anche se non lo sono.
Il sottotitolo del suo manuale è La seduzione con la PNL (Programmazione Neuro Linguistica, ndr). Si può spiegare meglio?
È una delle tecniche di comunicazione più avanzate con cui la seduzione si combina molto bene.
Lei sostiene che ognuno di noi ha un potenziale di seduzione, di cui spesso non è neanche a consocenza. Come fare a scoprirlo?
Ognuno di noi ha delle caratteristiche . L'errore che si fa è seguire degli stereotipi. Quindi magari non ho il fisico di quella donna famosa, ma sono molto simpatica e non sfrutto questa mia caratteristica. Una persona può essere sedotta perché affascinata da una camminata, da uno sguardo, dal timbro della voce.
Esiste un solo modo di sedurre o maschi e femmine seducono in modi differenti?
No, esistono modi di sedurre differenti a seconda delle persone. In poche parole ogni persona ha caratteristiche seduttive completamente diverse da quelle di un'altra. L'efficacia dipende molto da quello che uno vuole.
Social network e sms sono strumenti di seduzione? E soprattutto è più facile sedurre virtualmente?
Nel manuale spiego come usarli per sedurre. Questi strumenti hanno il vantaggio di dare molta molta sicurezza. Sono mezzi di comunicazione tra i più gettonati perché preservano da una sconfitta. Un due di picche virtuale fa molto meno meno male al nostro ego di uno reale.
Nel suo libro leggo: Vuoi averla? Falla ridere. Come sarebbe questa frase al femminile: Vuoi averlo fallo...
Fallo e basta. Ci sono uomini, e io sono tra questi, che sono attratti da una donna spiritosa, che li fa ridere. Oltre a far ridere però la donna dovrebbe essere intrigante, ma non un femme fatale. Insomma una donna che ragiona con la sua testa e con cui trascorrere dei bei momenti. E non solo sotto le lenzuola. Non tutti gli uomini sono interassati solo a quello.
Quali errori siamo solite commettere quando vogliomo far breccia nel cuore di un uomo?
L'errore più comune delle donne è che vogliono che sia in un certo modo e lo testano, spesso con dei pregiudizi. Hanno poi delle regole molto rigide in testa, su quello che l'uomo deve o non deve fare. Inoltre la maggior parte delle donne ha assunto certe caratteristiche emotive che porta, sbagliando, anche al di fuori dal mondo del lavoro. E così facendo non permette all'uomo di essere se stesso.
In che cosa sbagliano invece gli uomini?
L'errore più comune dell'uomo è seguire i cliché. Dire delle frasi fatte. Ogni donna vuole sentrsi una regina e non vuole al suo fianco un bambino. Spesso un uomo non si valorizza dal punto di vista caratteriale. L'errore è preferire un comportamento esteriore piuttosto che valorizzare caratteristiche interiori.
Come funziona il gioco della seduzione? E quali son le sue regole?
Non mi piace schematizzare. Credo che proprio perché la seduzione è un gioco questa abbia delle regole. Ma la fondamentale è quella di divertirsi il più possibile senza avere delle aspettative. Poi se c'è il risultato, è fantastico.
Spesso le donne per sedurre giocano al carta della sensualità. Sbagliano o fanno bene?
Non è sbagliato. Se la natura ci ha dotato di un fisico come quello di Angelina Jolie sarebbe stupido non sfruttarlo. È ancora però più stupido puntare tutto sulla fisicità se Madre Natura con noi non è stata generosa.
Nel libro parli solo di seduzione amorosa?
No, parlo di seduzione a 360 gradi. Ognuno di noi è il frutto della seduzione di qualcuno. Il mondo non esisterebbe se non ci fosse seduzione. Nel momento in cui si ha una relazione, anche professionale, con una persona è perché uno dei due è riuscito a sedurre l'altro. Il primo obiettivo è piacersi.
Nonostante il nostro sia un canale femminile, abbiamo molti lettori maschi. Potrebbe dar loro qualche consiglio per diventare un asso di cuori?
Si leggano il libro!
Marcella Gaudina
Marcella Gaudina - Libero News
| Data: 10/2/2010 | Visto: 60512 |






