Sono casta e me ne vanto
Basta sesso, io mi astengo. Quaranta coppie su cento scoprono l'astinenza
Sarà il caldo afoso o forse la noia ma l'unico bacio che le coppie italiane si danno al momento di andare a letto è quello della buonanotte. Dove sono finiti passione e desiderio? Sepolti sottoterra, perché di sesso se ne vede e parla troppo. Come quegli adolescenti che vivono un erotismo monotematico e maniacale. Resta il fatto che al momento di passare all'azione molte coppie dichiarano forfait e si girano dall'altra parte del letto.
"Sesso, no grazie" sembra il motto di sempre più coppie che dicono di no all'amplesso per riscoprire il valore dell'astinenza. Tutta colpa dei media che grondano volgarità e straripano sotto il peso del trash omnipresente e dilagante. Per non parlare di internet che offre tutto il sesso che si vuole con un semplice clic. Ebbene sì, anche l'erotismo si è globalizzato. E le coppie si ritirano sulla battigia della castità, in una zona sicura, lontana dalle onde del chiacchiericcio a sfondo hot. A fare luce sul mondo della castità per scelta è uno studio pubblicato sul mensile Mente & Cervello.
L'amore coniugale si trasforma in fraterno, proprio in controtendenza rispetto all'invasione dei messaggi a sfondo sessuale che ci giungono dai mezzi dicomunicazione. E la castità diventa la nuova protagosnista della vita di coppia. L'ultimo congresso della Federazione europea di Sessuologia è stato molto chiaro in proposito: negli ultimi dieci anni il calo del desiderio è triplicato. Paradossalmente è ora l'uomo a ricorrere alla classica scusa del mal di testa. Ora di notte si dorme e il Kamasutra lo si lascia tranquillamente in biblioteca. Senza rimpianto. Come a voler sancire in modo univoco che gli eccessi sessuali dei Settanta sono lontani anni luce.
Oltre a non essere marginale il fenomeno sembra coincidere con una scelta consapevole: la castità. Il nuovo comportamento non viene nascosto ma rivendicato con orgoglio e senza sensi di colpa anche da noti personaggi del mondo dello sport. Significativa è la recente dichiarazione del giocatore juventino Legrottaglie: «Prima se non andavo con una donna ogni 4 o 5 giorni venivo colto dal panico. Ora non mi importa più. Non faccio sesso non perchè non mi piacciono le donne, ma perchè aspetto quella giusta». È forse per ingannare l'attesa che si viene colpiti dalla sindrome di Amsterdam, una trasgressione maschile dove l'uomo si diverte a caricare su internet immagini o video che ritraggono la propria moglie nuda. Altro che amore e amplessi, qui tutto si limita a un enorme voyeurismo telematico.
"Sesso, no grazie" sembra il motto di sempre più coppie che dicono di no all'amplesso per riscoprire il valore dell'astinenza. Tutta colpa dei media che grondano volgarità e straripano sotto il peso del trash omnipresente e dilagante. Per non parlare di internet che offre tutto il sesso che si vuole con un semplice clic. Ebbene sì, anche l'erotismo si è globalizzato. E le coppie si ritirano sulla battigia della castità, in una zona sicura, lontana dalle onde del chiacchiericcio a sfondo hot. A fare luce sul mondo della castità per scelta è uno studio pubblicato sul mensile Mente & Cervello.
L'amore coniugale si trasforma in fraterno, proprio in controtendenza rispetto all'invasione dei messaggi a sfondo sessuale che ci giungono dai mezzi dicomunicazione. E la castità diventa la nuova protagosnista della vita di coppia. L'ultimo congresso della Federazione europea di Sessuologia è stato molto chiaro in proposito: negli ultimi dieci anni il calo del desiderio è triplicato. Paradossalmente è ora l'uomo a ricorrere alla classica scusa del mal di testa. Ora di notte si dorme e il Kamasutra lo si lascia tranquillamente in biblioteca. Senza rimpianto. Come a voler sancire in modo univoco che gli eccessi sessuali dei Settanta sono lontani anni luce.
Oltre a non essere marginale il fenomeno sembra coincidere con una scelta consapevole: la castità. Il nuovo comportamento non viene nascosto ma rivendicato con orgoglio e senza sensi di colpa anche da noti personaggi del mondo dello sport. Significativa è la recente dichiarazione del giocatore juventino Legrottaglie: «Prima se non andavo con una donna ogni 4 o 5 giorni venivo colto dal panico. Ora non mi importa più. Non faccio sesso non perchè non mi piacciono le donne, ma perchè aspetto quella giusta». È forse per ingannare l'attesa che si viene colpiti dalla sindrome di Amsterdam, una trasgressione maschile dove l'uomo si diverte a caricare su internet immagini o video che ritraggono la propria moglie nuda. Altro che amore e amplessi, qui tutto si limita a un enorme voyeurismo telematico.
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| Data: 3/7/2008 | Visto: 50478 |






