Sushi e sashimi fai da te
Se ti piace il pesce crudo e impazzisci per la cucina giapponese, sperimenta queste ricette per preparare ottimi sashimi, sushi e maki
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Che buono, il sushi! Non potrebbe poi essere altrimenti, perchè formato da ingredienti semplici e genuini, come il pesce e il riso. In effetti, perchè non provare a cucinarlo in casa? All'inizio avrete un pò di difficoltà con la consistenza del riso e con la capacità di arrotolare le alghe nori, ma con il tempo prenderete la mano, e l'unica cosa a cui dovrete continuare a prestare molta attenzione sarà la freschezza del pesce, imprescindibile. Quindi, ecco le nozioni base per preparare un vassoio di sushhi di tutto rispetto!
Fondamentale è la cottura del riso, che deve essere specifico per il sushi: è importante lavarlo accuratamente, cambiando l'acqua anche cinque- sei volte, per togliere l'amido in eccesso. Mettetelo a cuocere calcolando per l'acqua il doppio del peso del riso ( per 500 gr di riso, circa 600 ml d'acqua); tenete la fiamma alta, fino a che non vedete i primi bollori: a questo punto abbassate il fuoco, e lasciate cuocere per un altro quarto d'ora: a questo punto il riso avrà assorbito tutta l'acqua e risulterà appiccicoso. Tenendo coperta la pentola, spegnete la fiamma, e lasciate il riso da parte sui fornelli per altri 15 minuti. Ora, in una ciotola, versate 7 cucchiai di aceto di riso, un cucchiaino di sale e uno di zucchero: mescolate, e aggiungete il riso, da amalgamare bene.
Il sashimi: è il trancio di pesce tout court; disponetelo a fettine formando fiori o strati, alternando il tonno al salmone oppure ai gamberi.
Il sushi: si tratta di un semplice accostamento di riso e pesce, da inzuppare nella salsa di soia dalla parte di quest'ultimo; formate con le mani dei rettangolini compatti di riso, e stendeteci sopra una fettina di pesce.
I maki: Su di una stuoietta di bamboo di piccole dimensioni stendete un foglio di alga nori, e poi uno strato di riso sopra all'alga, fino a ricoprirla; nel lato orizzontale verso di voi, posate il ripieno: potete scegliere un mix di pezzi di avocado e trancetti di salmone, oppure di formaggio tipo philadelphia, cetriolo e tonno, etc. Ora, prendete il lembo della stuoia più vicino a voi con le due mani e ripiegatelo intorno al ripieno: il lato finale dell'alga deve rientrare dentro, e poi bisogna continuare ad arrotolare in avanti la stuoia fino a creare un rotolo. A questo punto, tagliate a rondelle e servite.
Accompagnate il sushi da fettine di zenzero in salamoia e dal wasabi, la piccantissima salsa verde, nonchè da una boccettina di salsa di soia.
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Fondamentale è la cottura del riso, che deve essere specifico per il sushi: è importante lavarlo accuratamente, cambiando l'acqua anche cinque- sei volte, per togliere l'amido in eccesso. Mettetelo a cuocere calcolando per l'acqua il doppio del peso del riso ( per 500 gr di riso, circa 600 ml d'acqua); tenete la fiamma alta, fino a che non vedete i primi bollori: a questo punto abbassate il fuoco, e lasciate cuocere per un altro quarto d'ora: a questo punto il riso avrà assorbito tutta l'acqua e risulterà appiccicoso. Tenendo coperta la pentola, spegnete la fiamma, e lasciate il riso da parte sui fornelli per altri 15 minuti. Ora, in una ciotola, versate 7 cucchiai di aceto di riso, un cucchiaino di sale e uno di zucchero: mescolate, e aggiungete il riso, da amalgamare bene.
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| Data: 21/2/2012 | Visto: 5344 |



