A Natale non ti regalare chili

Resistere alle tentazioni è impossibile, uscire indenni e in forma dalle feste no. Ecco come

Dopo dieta e fatica per prepararsi al bikini primi e per ritornare in forma dagli stravizi estivi è la volta di Natale, con tutte le sue prelibatezze, i suoi dolci, i pranzi e le cene con parenti e amici. Come resistere ad antipasti, insalate russe, ravioli, paste al forno, arrosti, dolci e panettone? Come si fa a non fare il brindisi? E il pezzettino di torrone, il marzapane, il panforte e quell'invitante cioccolatino? Non si può dire di no. Peccato che tra vigilia, 25 dicembre, s.Silvestro, Capodanno e Befana raccontarsi che poi "Ah, noi il 26 mangiamo gli avanzi" non basti per evitare che quelle 15-20mila calorie in più (ed è una media) si trasformino in un paio di chili di troppo.

Quindi che fare? Prima cosa: arrivare preparati. Una colazione equilibrata e sana, pasti poco abbondanti e un po' di attività fisica vi aiuteranno a essere in perfetta forma se già avete messo su un chiletto dopo le vacanze. Seconda cosa. Ci sarà pure qualcosa che non vi piace o che non vi impazzire: non mettetela in bocca per inerzia, lasciate stare. E se proprio volete assaggiare tutto almeno dimezzate la porzione. Evitate di tenere ciotoline in giro per casa con cioccolatini, caramelle o boeri, anche se fanno tanto atmosfera natalizia. State attenti quando vi sedete a tavola: meglio mettersi vicino a uno che di solito sta a stecchetto che a chi si riempie il piatto due volte già nei giorni normali.

Regalate o nascondete sotto chiave i regali golosi che vi arrivano: se alla fine di gennaio siete ancora lì con la confezione aperta di scorzette candite tornare presto in forma non sarà facile. Dopo di che, evitando la dieta ferrea: colazione leggera, carne bianca e pesce e via libera a frutta e verdura, anche per gli spuntini. Le arance sono fonte di vitamina C, le mele hanno un modesto apporto calorico e grazie al potassio sono in grado di regolare la colesterolemia. Le pere hanno un buon potere saziante: contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro. Per migliorare il funzionamento dell'intestino sono ottimi anche i kiwi (i suoi semini neri infatti ne stimolano le contrazioni), le carote e i legumi (ricchi di ferro e fibre). L'insalata conferisce volume e dà sazietà a fronte di un apporto calorico estremamente limitato, oltre ad assicurare un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio.

Non può mancare poi l'attività fisica, ricordando che chi non fa mai nulla durante l'anno non deve certamente iniziare di punto in bianco dopo le abbuffate e smettere subito dopo. Il consiglio per chi parte da zero è di cominciare condelle passeggiate (meglio a passo sostenuto): anche in città si possono trovare dei parchi meravigliosi. Esercizi? Stretching generale e semplici addominali, spiega il trainer Nello Carta: «Per due o tre volte la settimana e non di più, anche perché esercizi più complessi dovrebbero sempre essere eseguiti sotto la guida di persone competenti».

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Data: 16/12/2009 Visto: 25578

Tutto su: natale / chili / dieta / forma / dolci / primi / arrosti / frutta / verdura

 
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