Dire "bio" non basta
Un nuovo logo garantisce i consumatori Ue
Scrivere "bio" non basta. Dal primo luglio 2010 sarà un nuovo logo Ue a garantire che gli alimenti e i prodotti sono pienamente conformi ai requisiti europei dell'agricoltura biologica. E ben venga una garanzia che sia ben chiara e visibile, soprattutto in tempi in cui non si fa che parlare di "filiera corta" e "chilometri zero" e nelle città italiane si moltiplicano i "farmer's market". Insomma, quando si andrà a fare la spesa, basterà gettare un'occhio e riconoscere la foglia stilizzata su fondo verde per capire se è proprio quello che stiamo cercando, anche perché qualsiasi modifica del logo - ideato dallo studente tedesco Dusan Milenkovic, che ha vinto un concorso ad hoc - o la sua combinazione con altri elementi non saranno consentite.
Finalmente un po' di chiarezza in un settore che attira sempre più consumatori che - crisi o non crisi - sono disposti in molti casi a spedere qualcosa di più pur di essere certi della provenienza e della qualità. Anche perché l'utilizzazione del logo Ue è limitato ai prodotti che contengono unicamente, o quasi unicamente, ingredienti biologici, in modo da non trarre in inganno sulla natura biologica dell'intero prodotto. Quindi l'Ue non ne consente l'utilizzazione nell'etichettatura di prodotti in conversione o di alimenti trasformati in cui meno del 95 % degli ingredienti di origine agricola siano biologici. Le norme dell'Ue in materia di qualità alimentare «sono le più rigorose del mondo», sottolinea il Parlamento europeo, e il sogno nel cassetto è un marchio "Made in Europe", indicazione che certifichi il rispetto di questi requisiti attraverso un'etichetta del tipo: "coltivato (prodotto o fabbricato) in Europa".
Ma per fare scelte consapevoli non basta seguire un logo sull'etichetta, per quanto garantito esso sia. Conoscere almeno per sommi capi i principi dell'agricotura biologica serve a orientarsi in un mercato agroalimentareoggi sempre più multiforme e variegato. Potrebbe servire allo scopo partecipare a uno degli eventi oganizzati per l'edizione 2010 della PrimaveraBio, la campagna nazionale promossa dall'Aiab (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) in collaborazione con Legambiente, per portare i consumatori nelle aziende biologiche di tutta Italia. Fino al 16 maggio, in 18 regioni italiane, i produttori accoglieranno i consumatori nelle aziende per coinvolgerli attraverso visite guidate, laboratori, degustazioni, spettacoli, e concerti. Il motto? "Del Bio mi fido", e adesso che c'è il logo ancora di più...
| Data: 19/4/2010 | Visto: 12561 |






