Copritevi tutto,
ma non le ginocchia
Gambe scoperte anche d'inverno: ma con le calze coprenti
Un'ormai celebre teoria dice che in tempo di crisi gli orli si allunghino, mentre il benessere fa venire voglia di indossare gonne corte. Difficile non credere a chi sostiene che il peggio è passato, guardando le tendenze per la prossima stagione. Corto e colore la fanno da padrone, quasi a far pensare che gli stilisti abbiano voluto esorcizzare la paura della depressione economica. Come dire: se la crisi è un veleno, la moda può essere un'antidoto.
Via libera alle gambe scoperte, dunque, anche se possono bastare anche le ginocchia. Non esiste un diktat, sembra quasi solo un suggerimento: che gonna sia. Mini-mini, a palloncino (un taglio fresco, che tra l'altro dona anche a chi non ha gambe sottilissime), a sigaretta, a portafoglio. Anche la lunghezza varia a seconda del modello, ma in ogni caso non supera mai il ginocchio.
Corto e colore fanno pensare agli anni Sessanta, le spalle importanti agli Ottanta, le vite strizzate ai Cinquanta: epoche di boom, di opulenza, di rinascita. E per osare una gonna a pallocino non è detto che si debba per forza optare per il tinta unita, né per tonalità discrete e neutre: rosso, rosa shocking - vero colore cult della prossima stagione -, ottanio, verde bottiglia e bordeauxconvivono armoniosamente accanto all'ormai invincibile nero.
Una buona notizia per le freddolose: se l'idea del corto vi stuzzica ma temete l'effetto gelone quando le temperature cominceranno inesorabilmente a scendere, sappiate che è tornata attuale la calza coprente: nera e opaca, quasi un leggins, per osare il cortissimo anche per andare al lavoro, o anche quando il freddo diventa pungente. Il colore - magari a contrasto - viene proposto anche per i collant, sempre piuttosto coprenti, così come le piccole fantasie a rilievo e le lavorazioni. Resiste in ogni caso il trend della gamba nuda anche a zero gradi, anche se sotto lo stivaletto è concesso un calzino.
Via libera alle gambe scoperte, dunque, anche se possono bastare anche le ginocchia. Non esiste un diktat, sembra quasi solo un suggerimento: che gonna sia. Mini-mini, a palloncino (un taglio fresco, che tra l'altro dona anche a chi non ha gambe sottilissime), a sigaretta, a portafoglio. Anche la lunghezza varia a seconda del modello, ma in ogni caso non supera mai il ginocchio.
Corto e colore fanno pensare agli anni Sessanta, le spalle importanti agli Ottanta, le vite strizzate ai Cinquanta: epoche di boom, di opulenza, di rinascita. E per osare una gonna a pallocino non è detto che si debba per forza optare per il tinta unita, né per tonalità discrete e neutre: rosso, rosa shocking - vero colore cult della prossima stagione -, ottanio, verde bottiglia e bordeauxconvivono armoniosamente accanto all'ormai invincibile nero.
Una buona notizia per le freddolose: se l'idea del corto vi stuzzica ma temete l'effetto gelone quando le temperature cominceranno inesorabilmente a scendere, sappiate che è tornata attuale la calza coprente: nera e opaca, quasi un leggins, per osare il cortissimo anche per andare al lavoro, o anche quando il freddo diventa pungente. Il colore - magari a contrasto - viene proposto anche per i collant, sempre piuttosto coprenti, così come le piccole fantasie a rilievo e le lavorazioni. Resiste in ogni caso il trend della gamba nuda anche a zero gradi, anche se sotto lo stivaletto è concesso un calzino.
Libero News
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| Data: 2/9/2009 | Visto: 101961 |
Tutto su: moda / donna / sfilata / milano / autunno-inverno / 2009 2010 / moschino / ferrè / fendi / prada / corto / gonna / tendenza






