Come scegliere il jeans che più ti valorizza
Vita bassa, skinny, con le tasche o senza, svasati. Quel che fa per te
È il capo più versatile e forse il più amato, quasi ogni donna ne possiede più di un paio. Parliamo degli intramontabili jeans. Scegliere i modelli che più si addicono alla propria figura non è sempre facile: quello che sta bene a una non è detto che doni all’altra. Quindi anche se siete pigrissime armatevi di santa pazienza e provatene più di un paio nella calma del camerino, magari in compagnia di una vera amica che sappia darvi un consiglio sincero su come vi calzano. Il jeans giusto dove seguire il corpo ma permettervi di respirare. Se riuscite a infilarlo solo sdraiandovi sul letto e trattenendo il fiato, dopo aver sudato sette camicie per infilarvelo, la taglia non è quella giusta. Uno col tessuto leggermente elasticizzato è sicuramente più comodo da indossare.
Un bel jeans valorizza le gambe e il sedere. Qual è la prima cosa che si fa quando se ne prova uno? Girarsi per vedere come fascia il lato B. Per chi ha il sedere piatto andranno benissimo tasche voluminose. Quelle alte donano a chi ha il baricentro in su. Chi ha glutei piccoli potrà scegliere anche i modelli senza tasche, che invece non stanno per niente bene a chi di sedere ne ha in abbondanza. Le tasche basse aiuteranno ad armonizzare la figura di chi ha il busto corto, ma sono da evitare se si hanno gambe non proprio lunghissime.
Vediamo insieme i principali modelli. Lo skinny è aderente e a gamba stretta. Il tessuto ha di solito una percentuale di elasteme, che gli permette di vestire come una seconda pelle. Non sta bene alle cicciottelle, perché crea l'effetto insaccato. D’inverno si presta a essere infilato nei pantaloni (anche nella bella stagione, se non v'importa di far sudare i piedi...), portato con un bel paio di tacchi slancia la figura. Il boot cut ha con la forma svasata. I bell bottom sono quelli a zampa d’elefante; da diversi anni non sono più di moda, ma tornano ciclicamente, quindi se ne avete un paio nell’armadio teneteli da parte. Non donano alle più basse perché non slanciano la figura. Il wide leg è il modello palazzo, con la gamba larga, perfetto per chi vuole nascondere delle cosce importanti. Dagli Anni Ottanta è stato riesumato il 7/8 (l’acqua in casa, per intenderci), che lascia la caviglia scoperta, mentre dagli Anni Sessanta abbiamo ereditato il pinocchietto, che scopre anche parte del polpaccio. Inutile dire che sono modelli che donano particolarmente a chi ha gambe lunghe e affusolate, ma se non siete dei fenicotteri e amate questi tipi di pantalone, vi consigliamo di portarli con una scarpa o un sandalo alti. Le fortunate stangone staranno benissimo anche con le ballerine e i sandali rasoterra. I baggy hanno un taglio maschile e per questo sono detti anche boyfriend’s jeans, proprio perché sembrano “rubati” dall’armadio di lui. Sono ampi sia sui fianchi che sulla gamba, e hanno il cavallo basso. Sono molto amati dalle star, da Jessica Alba e Katie Holmes, che li indossano nel tempo libero con scarpe e camicie comode, senza però dimenticare qualche dettaglio fashion. Gli harem invece sono i pantaloni di Aladino, per capirci: larghi sopra e stretti alle caviglie, donano davvero a poche. Quindi a meno che non siate delle teenager, se avete intenzione di comprarne un paio guardatevi bene allo specchio prima di passare in cassa.
In linea di massima chi ha una figura sottile sta bene con i jeans skinny, vita bassa, boot cut, così come con pantaloni con la gamba a tubo. La vita bassa e il modello svasato stanno bene anche a chi ha vita stretta e il sedere generoso. Al contrario chi ha i “fiancotti” e la pancetta starà meglio con un modello dalla vita più alta.
Un bel jeans valorizza le gambe e il sedere. Qual è la prima cosa che si fa quando se ne prova uno? Girarsi per vedere come fascia il lato B. Per chi ha il sedere piatto andranno benissimo tasche voluminose. Quelle alte donano a chi ha il baricentro in su. Chi ha glutei piccoli potrà scegliere anche i modelli senza tasche, che invece non stanno per niente bene a chi di sedere ne ha in abbondanza. Le tasche basse aiuteranno ad armonizzare la figura di chi ha il busto corto, ma sono da evitare se si hanno gambe non proprio lunghissime.
Vediamo insieme i principali modelli. Lo skinny è aderente e a gamba stretta. Il tessuto ha di solito una percentuale di elasteme, che gli permette di vestire come una seconda pelle. Non sta bene alle cicciottelle, perché crea l'effetto insaccato. D’inverno si presta a essere infilato nei pantaloni (anche nella bella stagione, se non v'importa di far sudare i piedi...), portato con un bel paio di tacchi slancia la figura. Il boot cut ha con la forma svasata. I bell bottom sono quelli a zampa d’elefante; da diversi anni non sono più di moda, ma tornano ciclicamente, quindi se ne avete un paio nell’armadio teneteli da parte. Non donano alle più basse perché non slanciano la figura. Il wide leg è il modello palazzo, con la gamba larga, perfetto per chi vuole nascondere delle cosce importanti. Dagli Anni Ottanta è stato riesumato il 7/8 (l’acqua in casa, per intenderci), che lascia la caviglia scoperta, mentre dagli Anni Sessanta abbiamo ereditato il pinocchietto, che scopre anche parte del polpaccio. Inutile dire che sono modelli che donano particolarmente a chi ha gambe lunghe e affusolate, ma se non siete dei fenicotteri e amate questi tipi di pantalone, vi consigliamo di portarli con una scarpa o un sandalo alti. Le fortunate stangone staranno benissimo anche con le ballerine e i sandali rasoterra. I baggy hanno un taglio maschile e per questo sono detti anche boyfriend’s jeans, proprio perché sembrano “rubati” dall’armadio di lui. Sono ampi sia sui fianchi che sulla gamba, e hanno il cavallo basso. Sono molto amati dalle star, da Jessica Alba e Katie Holmes, che li indossano nel tempo libero con scarpe e camicie comode, senza però dimenticare qualche dettaglio fashion. Gli harem invece sono i pantaloni di Aladino, per capirci: larghi sopra e stretti alle caviglie, donano davvero a poche. Quindi a meno che non siate delle teenager, se avete intenzione di comprarne un paio guardatevi bene allo specchio prima di passare in cassa.
In linea di massima chi ha una figura sottile sta bene con i jeans skinny, vita bassa, boot cut, così come con pantaloni con la gamba a tubo. La vita bassa e il modello svasato stanno bene anche a chi ha vita stretta e il sedere generoso. Al contrario chi ha i “fiancotti” e la pancetta starà meglio con un modello dalla vita più alta.
Alessandra Del Re
Alessandra Del Re - Libero News
| Data: 7/5/2010 | Visto: 150963 |






